Cos’è Storie del Cazzo

“Ma dove cazzo sono finito, che sito è questo,
una roba per vendere Viagra Cingalese?”

 

No, niente Viagra

Storie del Cazzo è il diario di un pene di nome Victor che – attraverso un viaggio sbalorditivo fra pensieri, timori, gioie, orgasmi e scopate tragicomiche – semplicemente vive la sua vita, cercando la ragazza giusta.

[Inizio musichetta epica di Braveheart]

Ho iniziato a scrivere le storie delle mie trombate tramite mail al mio migliore amico che si era trasferito in Francia, così, per farci due risate e continuare a parlare di figa come sempre.

Poi però anche gli altri ragazzi del gruppo le volevano leggere, allora ho iniziato a caricarle online per evitare di dover mandare settordici mail alla volta.

Quel giorno è nato Storie del Cazzo, il blog da leggere mentre sei al cesso.

Da allora sono successe tante cose, di cui due particolarmente fighe:

  • Storie del Cazzo è finito in prima serata su Sky (Fox Life, per gli analitici) traumatizzando irrimediabilmente la ragazza protagonista del reality.
  • È anche diventato una rivista cartacea stupenda che ha dato vita ad un movimento spontaneo di fotografi amatoriali che stanno facendo il culo al nano di Amélie Poulain.

[Fine musichetta epica di Braveheart]

 

Se sei nuovo, leggi questa testimonianza di Marco che riassume bene tutti i rischi collegati alla lettura delle mie stronzate:

 

 

Su questo blog ci sono circa una sessantina di storie.
Le puoi leggere come un matto in mezza giornata o riceverle sulla tua mail, una ogni lunedì mattina – durante la tradizionale pausa cesso delle nove in ufficio – da qui fino a che non mandi tutto affanculo e vai alle Hawaii a fare Pina Colada in spiaggia.

Basta che lasci la mail qui:

 

 

amici storie del cazzo

I compagni di avventure di Victor

 

Ovviamente non sarei mai riuscito a portare avanti tutti questo da solo. Nelle mie avventure sentirai spesso parlare di alcuni personaggi speciali…

  • Brodino Vegetale: il mio amico e mentore per le vagine complicate. Ha un contaclitoridi che ha ormai superato quota 230 (si, ha un po’ la sindrome del collezionista ma se lo può permettere) ed è anche a capo di un’organizzazione segreta di loschi figuri che anima la notte fiorentina con feste pazzesche. Compare per la prima volta in questa storia, e oggi lo trovi nei commenti del blog col suo nickname dorato, segno distintivo del #TeamBrodino.

 

  • Il Pianista: in opposizione al team di Brodino è nato il team #SailorMoon, capitanato dal Pianista, un magnifico puttaniere quasi-bisessuale che si è innamorato di una vegana. Purtroppo è emigrato a Malta quindi ci aggiorniamo con le note vocali come due lesbiche e non facciamo più serate insieme. Lo trovi in tante storie, ma soprattutto in questa.

 

  • Sbrìnci: alleata del Pianista, futura madre dei miei figli (se non mi manda a fanculo prima), donna più fantastica di sempre. Partecipa alle mie avventure mostrando al mondo femminile il modo corretto di essere femmina e gestisce il nuovissimo account Instagram di Storie del Cazzo.

 

  • Coinquì: il mio alleato in mille battaglie, nonché conquilino migliore del mondo con cui mi sono scambiato più donne che birre nei quattro anni che abbiamo passato assieme. Eravamo una coppietta gay felice, come si evince chiaramente da questa foto. Coinquì è un incrocio fra The Rock e Sheldon Cooper, che ora vive fra Londra e Firenze, ed è senza dubbio il personaggio che appare più spesso nelle Storie del Cazzo (spesso e volentieri contro la sua volontà).

 

  • Bro: siamo amici da quando non avevamo ancora il cazzo. Ci siamo conosciuti alla materna e niente ci ha separati da allora. Nessuna donna, nessun litigio. È come un fratello di sangue ed è la persona a cui mi rivolgo quando sono vittima delle mie crisi esistenziali da checca. Ha scritto una storia di suo pugno che trovi qui (è uno dei pochissimi guest post del blog) e te lo posso descrivere come un poeta maledetto che ancora non scrive ma intanto beve per prepararsi. Lo trovi nei commenti con il nickname Eudes-Conrad

 

  • I Victorini tutti: i Victorini non si possono spiegare, sono troppo belli perché delle parole gli rendano giustizia. CLICCA QUI per vederli!! [Clicca sul serio, ti assicuro che non te ne pentirai ahah (magari non cliccare se sei al lavoro)]

Con tutta questa cavalleria alle spalle, da un po’ di tempo a questa parte ho iniziato a scrivere contro i miei nemici.

 

Contro chi scrivo

 

Di base il problema è che in Italia la gente si fa troppe seghe mentali sul sesso, ed è tutta colpa nostra (di noi uomini, intendo).

L’uomo italiano medio è morbosamente possessivo, sessualmente insicuro, incoerente e soprattutto MOLLE.

Un budino del cazzo che aspetta che la ragazza dia “segnali” o addirittura che faccia la prima mossa, che dia tutte le conferme per non rischiare di prendersi un due di picche, che dichiari lei per prima il proprio amore, che una volta che ha chiavato con lui resti chiavata e non esca con nessun altro uomo nel raggio di 97km per almeno 6 anni, che lo rassicuri costantemente di non avergli messo le corna, che gli gonfi il cazzo e l’ego dicendogli che con lui ha sempre come minimo sedici orgasmi di fila, che sia una santa a letto perché sennò vuol dire che è una troia e se è una troia allora si mette la minigonna quando esce con le amiche e se si mette la minigonna quando esce allora lui va nel panico e diventa cattivo per mascherare la propria paura.

In risposta a questo comportamento da mongoloidi, le donne sono spaventate, annoiate e perennemente deluse.

Vorrebbero scopare da matte, ma hanno troppa paura di essere scopate giudicate. Scopate e insultate. Scopate e abbandonate.

Insomma, un bel panino col prosciutto e la merda.

Per questo motivo ti avverto.
Le mie storie non sono per tutti i lettori.
Ci sono alcune persone che NON dovrebbero leggerle affatto.

ezgif.com-resizeChi non dovrebbe leggere
le Storie del Cazzo

 

  • Se sei un Vero Maschio Italiano che pensa che una donna sia tua solo perché t’ha fatto un pompino, e a quel punto t’accolli, diventi possessivo, controlli come si veste e fai le paranoie se va ad una festa con le amiche, non sei il benvenuto. (Allo stesso modo, se sei una gallina che dà della troia alle altre ragazze per come usano la propria vagina, mettiti col possessivo del cazzo e levatevi dai coglioni tutti e due).

 

  • Se ti danno fastidio le parolacce e la volgarità, se pensi che il sesso occasionale sia amorale o se hai problemi con l’ironia che gioca su stereotipi maschilisti e sessisti NON leggere questo blog.

 

  • Se non hai idea di chi o cosa siano Miller, Bukowski, Brazzers, Beigbeder, Lo Zoo di 105, Louis CK, Senza futuro ma a cazzo duro, Bagni Proeliator o La Fabbrica del Degrado, allora dai un senso alla tua vita, Googlali e torna qui quando sarai pronto.
“Nono ma guarda che a me l’ironia, i vaffanculi, le tette…
Mi piace tutto!”

Allora benvenuto su Storie del Cazzo, il blog da leggere mentre sei al cesso – perché è decisamente più interessante dell’elenco degli ingredienti dello shampoo – lascia la tua lista per ricevere le mie mail con le storie (e tanto altro) =>