La storia delle due donne e dell’attacco di diarrea fulminante

E’ sabato notte, sono seduto sul cesso, ce l’ho duro e rifletto sull’evoluzione sessuale del genere umano.

– Certo che avere il pene e la vagina di dimensioni aleatorie è proprio stupido a livello evolutivo. A che serve averci il cazzo piccolo? O la fica slargatissima? Sarebbe molto meglio aver sviluppato un sistema adattivo: più scopi, più ti si allunga il pene o slarga la vagina e viceversa, così alla lunga uno si sistema s’una dimensione che rispecchia la sua naturale carica sessuale.

– E quale sarebbe il vantaggio scusa?

<<SQUOOOORBLSH>>

– Ti metteresti con una che ha la figa della dimensione giusta, e quindi la tua stessa capacità e voglia sessuale. Oppure se ad una certa non provi più attrazione per il tuo partner e smettete di scopare, SI VEDE e quindi la cosa si affronta subito senza tanti giri di parole. Poi, i trentenni smetterebbero finalmente di provarci con le 18enni..

– No questa è una cazzata

– Si, hai ragione, però tu al liceo saresti stato veramente gigantesco!

<<SPRACIAFFFF>>

– Questa situazione mi mette a disagio.

– Anche a me cagare a cazzo ritto mi ha sempre messo a disagio, ma che ci vuoi fare? Dai, alla fine Ano fa solo quello che deve, non possiamo biasimarlo. Comunque, per continuare, anche il tradimento verrebbe sgamato subito…Aspetta, forse allora è per questo che non ci siamo evoluti in quel modo.

– Sarebbe un disastro

<<PPRRRPLUKRRRFRHFRFH>>

<<Hey, ma ci sei? Guarda che se non ti muovi io finisco da sola e poi me ne vado!>>

<<SRBRBLBLBLLOOOOFHH>>

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Quattro ore prima.

E’sabato sera e ho fissato con Sissi per portarla a cena fuori. E’ un po’ che ci vediamo solo a casa per scopare e mi ha fatto notare più volte che la tratto come una escort.

Andiamo a provare un ristorantino nuovo che ci ispira parecchio e, senza sapere bene perché, mi ritrovo ad ordinare delle polpette giganti affogate nel gorgonzola fuso, con dell’altro gorgonzola dentro e del gorgonzola come accompagnamento. Il che sarebbe stato perfetto, se io non fossi intollerante al formaggio.

Mangiamo beviamo, chiaccheriamo e fra una battuta e l’altra

Pffffffffffft…

– CHE CAZZO FAI?

Eh oh, se mangi la merda io che ci posso fare.

– HO CAPITO MA NON ERA MERDA ERA SOLO FORMAGGIO CONTIENITI

– Chicco, tieniti a portata di cesso e controlla che non sia finita la carta igienica. 

– No dai.

– Si invece, preparati. 

– Mi serve più tempo

– Quanto? 

– Giusto il tempo di arrivare a casa e scopare!

– Ahahaahahahah, scordatelo.

– Sappi che lo farò lo stesso.

– Oh ma hai presente la scena di Trainspotting dove lui caga nelle lenzuola e poi sventola la merda ovunque nella stanza? Vuoi esibirti in un remake? 

– Non avresti il coraggio.

– Mettimi alla prova.

Arriviamo a casa e sento che non ce la posso davvero fare. Sento le anime di 100 demoni che si danno guerra nelle mie budella. Butto la ragazza sul letto come un sacco di patate e le dico che devo andare in bagno. Combatto una battaglia lampo, liberandomi del male dentro di me,  e torno in camera.

 

 

– Victor, al rapporto!

– Eccomi, che c’è, da trombare?

– Senti, dobbiamo fare in fretta, qui la situazione è problematica

– Che succede?

– Ano sta creando un po’ di problemi

– Chi?

– Ano.

– Ah. Senti, lo sapevo che prima o poi saresti diventato gay, quindi ti volevo dire che quello che fai con lui non mi riguarda, ma se pensi di infilarmi in un

– Ma cosa stai dicendo! Ano è qui solo per tenere sotto controllo una cosetta.

– Davvero non stiamo per fare sesso gay? Allora che ci fa lui qui?

– Te l’ho detto, deve solamente

– Pffft

– Che schifo!

– Scusate, m’è scappata. Ma era piccina, invisibile.

– Ma scusa un corno, fai troppo schifo!

– Dai, rilassati! Il peggio è passato. Ora è tutto sotto controllo, non lo fa più, credo.

In realtà ho dei dubbi, quindi inizio con un po’ di preliminari mentre intanto rifletto su cosa dovrei fare se mi scappasse una scorreggia nella foga dell’atto sessuale.

Ecco la conclusione a cui sono giunto:

 

 


Cosa fare se per sbaglio ti scappa una scorreggia mentre stai scopando

Dato che:

  • Lei se n’è accorta e fare finta di niente è inutile.
  • Non puoi chiedere scusa perché aumenterebbe solo l’imbarazzo.

 

L’unica cosa che puoi fare è prenderti la responsabilità delle tue azioni, da vero uomo, e massimizzare almeno il tuo divertimento. L’unico accorgimento che devi avere, quando senti di essere a rischio, è quello di mettere la ragazza a pecora e di spostare le coperte di lato, quindi la procedura corretta da seguire dopo che hai scorreggiato è questa:

 

  1. Chiudila velocemente sotto le coperte urlando RESPIRA SENTI COM’E’ BUONA QUESTA E’ TUTTA PER TEEE
  2. Ridi fragorosamente delle sue urla schifate e cerca di rimanere dentro di lei il più a lungo possibile, come sul toro meccanico.
  3. Conta quanti secondi riesci a cavalcarla prima che ti faccia cadere e inizi a prenderti a ceffoni.
  4. Posta il tuo score qui, il vincitore riceverà l’attestato di Vero Uomo.

 

 

Alla fine tutto procede sfortunatamente senza intoppi, dovrò aspettare un altra occasione per sperimentare la mia bellissima tecnica. Dopo essere stata scopata, Sissi torna a casa tutta felice, la mattina dopo ha delle cose da fare, vorrebbe rimanere con me ma non può eccetera.

 

Io la saluto e penso a come impiegare il resto della mia serata. C’è una serata di salsa e so che ci va una mia conoscente, una che un paio di anni fa me la voleva dare ma io feci cilecca. Sembra il medioevo, chissà come andrebbero le cose, ora. La chiamo, mi dice che non può più andare perché non ha un passaggio, le rispondo che ce la porto io se mi insegna qualche passo nuovo. Dopo mezz’ora siamo in macchina diretti verso la discoteca. Io sono spettinato e so di figa.

 

Arriviamo e iniziamo a ballare. Lei balla bene, molto bene.

– MMMMM :Q__

– Oh ma non ti accontenti mai? Abbiamo chiavato un’ora fa!

– Si lo so ma… Senti lì come si struscia, mi fa perdere la cappella!

 

In effetti mi rendo conto che sta ballando con me in modo piuttosto serrato, ma penso che magari sia solo il suo stile. Cambio idea quando mi insegna  una mossa con cui giriamo e finiamo a ballare a cucchiaio, a dividere Victor dal suo culo c’è solo la sottilissima parete dei leggings e i pantaloni della mia tuta. Mi accorgo solo adesso di non essermi rimesso le mutande perché sento la cappella che si impunta contro la cucitura interna dei pantaloni.

 

– Scopareeeee!!

– No, Victor, siamo in pista!!

– Sopaareeeeeee!!!!!

– NO CRISTO DI DIO SIAMO IN UNA PISTA DA BALLO STAI GIU’

 

Mi impegno con tutte le mie forze e riprendo il controllo della situazione, mi stacco da lei, la saluto e vado a farmi un giro al bar.

Ci rivediamo dopo un po’, balliamo di nuovo, mi rifà la stessa mossa. Me la voglio trombare. Passa un’altra oretta, lei balla con altri, io con altre, poi ci ribecchiamo e le dico che voglio andare via.

In macchina chiaccheriamo di musica, lei non conosce FatBoy Slim.

<<Errore imperdonabile è ultra famoso ha suonato pure alle olimpiadi secondo me lo conosci devi sentirlo per forza dai sali un attimo da me così ti faccio sentire un paio di canzoni?>>

<<Si ok!>>

Quasi non ci credo.

Saliamo in casa,  metto su la musica, c’è una sedia sola, la faccio sedere sulle mie ginocchia, siamo vicini, molto vicini, ci guardiamo negli occhi e la bacio.

 

– Non ci posso credereeeeee! Due donne in una sola notte!! 

– Nemmeno iooooo!! Vola tuttooooo

–  Mi sento più lungo di 2 centimetri! 

– Siiii, che belloooo!!

– Tu che ci fai ancora sveglio?

– No, nulla, è solo che

<<SGROOOWWWRLLL>>

– Stai scherzando?

– Eh…  Temo di no!

Capisco di dover fare in fretta, quindi la butto sul letto e accelero come se non ci fosse un domani. Lei mi segue, anzi mi anticipa, fosse per lei avremmo già chiavato dietro ad una macchina nel parcheggio della discoteca.

Il sabato sera, per ogni uomo che torna a casa a farsi una sega perché nessuna gliel’ha data, c’è una donna che torna a casa delusa perché nessun uomo ha avuto le palle di provarci fino in fondo.

Tirabaralla, finiamo nudi a letto, ma quando arriva il momento clou, Victor si tira indietro. Non comunica più. Dentro di me c’è il nulla. Riesco a sentire gli spazi vuoti dentro al mio cervello, è pieno di batuffoli di cotone che fluttuano in assenza di gravità e sbattono contro le pareti della scatola cranica senza fare rumore.

Un buco nero che risucchia tutto, anche il senso di vergogna che, forse, dovrei provare,  visto che è la seconda volta che non mi tira con lei.

Qualcosa dentro di me mi protegge dallo scoprire quale sia il motivo. Io lo accetto, vado giù e gliela lecco, senza sentimento, finchè lei non mi ferma dicendomi

<<oh, così mi fai venire l’ansia da prestazione a me! >>  

Questa fa male, la accuso. Torno su e la bacio. Lei vuole ricambiare, ma io quasi la fermo, non voglio che senta che non sono eccitato

 

– Ma si dai, perché no.

– Eh?? Mi fai fare sta figura di merda e ti svegli ora come se niente fosse?

Ci sono cose che non sai di me e che non potresti capire, perché sono nel tuo inconscio e io rispondo anche ad esse, non solo a te. 

– Ma di che diavolo parli?

Prima o poi capirai. Per adesso ti basti sapere che ho capito quanto è importante questa chiavata per te, come simbolo di redenzione, quindi datti una mossa, prima che cambi idea. 

– Allora diamoci dentro!!!

<<SBROONNNONONTURP>>

No. No no nonono. 

– Chicco, spicciati. 

Senti non mi mettere in ansia che per oggi ci ha già pensato Victor

<<BRUBLBRUBLRBUL>>

Oh ma che l’abbozzi! Non riesco a concentrarmi

– TI DEVI MUOVERE

CHIUDI QUELLA FOGNA

– Dai ma non puoi collaborare? Sennò  a questo qui gli viene una crisi di autostima e bisogna ripartire da zero. 

– Ti dico che sta per succedere!

Cosa, proprio adesso?

– Si ,ora!

… 

– ORA!!

– AAAAAAAAAAHHH !!

– AAAAAAAAAAAAAHHHH 

SBUOOWWWRNLTRUUBRBRRGROWL

Corro in bagno come flash gordon e tiro una scarica di diarrea che mi ha ricordato molto lo scherzo di Jackass a Britney Spears con il sebac. Ci sto abbastanza da potermi mettere a filosofeggiare di argomenti davvero stupidi, e, sovrappensiero, non penso al tempo che passa.

<<Hey, ma ci sei? Guarda che se non ti muovi io finisco da sola e poi me ne vado!>>

Esco dal bagno, con Victor che è eroicamente riuscito a rimanere duro, e finisco di scopare,  venendole addosso. Ecco la mia dose di autostima, ora posso dormire serenamente.

 

Quella notte, un uomo e il suo eroico pene hanno affrontato un attacco di diarrea fulminante e un conflitto interiore col proprio passato, riuscendo a portare a casa una scopata con due donne in meno di 4 ore. Più un’altra scopata mattutina con la ballerina, giusto per ribadire il concetto.

Achievement Unlocked.

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12 Commenti su "La storia delle due donne e dell’attacco di diarrea fulminante"

 
Anonymous

Sdraiato dalle risate :)

admin

E’ sempre un piacere ;)

BumBum

eroico

Marta

Maledizione sto passando dal lato oscuro della forza. Ho riso come una demente per tutto il corso della storia

Proprietario di Victor

In effetti questa era particolarmente truce, mi scuso per averti traviata!

MagniFico

Epico!

Proprietario di Victor

Guarda chi si vede! Grazie :)

Frittella bagnata

Si muore amico mio. Grasse grosse risate. La ragazza hippy non capisce un cazzo

flalalá

Stecchita Dal ridere! 😂 In effetti te la sei cavata egregiamente, hai rievocato in me una storiella anal/diarrea degna di essere raccontata!

Proprietario di Victor

E allora raccontacela!

il_pignolo

Flash Gordon non è The Flash….quindi sei corso in bagno come un uomo normale, che però è andato su un altro pianeta che era in collisione con la terra….
http://geckoblue.livejournal.com/219651.html

Proprietario di Victor

Ora capisco tante cose!!

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