Niente sesso >> una sega da 72 €

Situazione: aperitivo fra colleghi.

Voglia di andarci: zero.

Stagista che ha organizzato l’aperitivo: <no dai devi venire per forza, c’è una mia amica di Padova e le ho detto che vi avrei presentati!>

Victor risponde al posto mio: – Arrivo.

– Hey, ti ho già detto che non devi parlare al posto mio!

– Non rompere, vestiti e sali in macchina che c’è una fica che ti vuole conoscere

Arrivo in questa enoteca microscopica e mi siedo accanto alla mia collega, che in futuro mi sarei scopato duro, ma ancora non lo sapevo.

Beviamo, mangiamo poco, beviamo ancora. Gli animi si scaldano, io inizio a porre le basi per quella che sarebbe diventata in futuro una trombamicizia complessa e ignoro l’amica di Padova, anche se la trovo carina.

Chicco Alfa, un tipo che era al tavolo con noi, si alza, saluta tutti e se ne va.

Dopo 5 minuti il proprietario del locale si avvicina al nostro tavolo e fa “Chi è l’amica di Padova?”

<<Sono io, perché?>>

<<C’è una telefonata per te>>

<<Ma è impossibile!! Cinguetta lei>>

<<Nono, davvero, c’è un ragazzo che ti vuole al telefono.>>

<<Ahahaha CIP CIP ma no daiiiii CIP CIP CIP>>

<<Insomma, la prendi o no?>>

 

E’ Chicco Alfa, che si dichiara al telefono in modo appassionato. L’amica di Padova torna a sedersi con l’ego che risplende fulgidamente come l’armatura dei Cavalieri d’Oro di Athena.

Le ragazze trasformano il tavolo nell’allegra fattoria.

COCCODE’ COCCODE’ CIP CIP CIP CIP, CIP… CIP!! QUACK QUACK COCCODE’ CIP CIP CIP CIP <3 QUUUAAAAAAACK

GLUGLUGGULGLUGLUG :D

Ci si mettono pure i maschi.

 

Bella mossa, Chicco Alfa.

Bella mossa.

 

Un mese dopo, mi ritrovo a Padova per lavoro. Da solo e senza un cazzo da fare la sera. Mi faccio dare il numero dell’amica di Padova dalla stagista e le chiedo di farmi compagnia quella sera.

Abita a 100 metri dal mio albergo, fissiamo sotto casa sua.

 

– Che culo! Stasera piglia beneeeeee

– Chissà, stiamo a vedere

 

La vado a prendere e mi porta a fare un giro dei locali più carini del centro storico, pagando quasi tutto lei perché ‘sono suo ospite’.

Lei non mostra grandi segnali di interesse.

Io, stupidamente, penso che ciò sia rilevante. Gioco sul sicuro, senza rischiare, senza provarci, in modo da non essere rifiutato.

 

– Si ma.. Hai per caso deciso che vuoi una nuova amichetta del cuore a 200km da casa?

– Non ci sta

– Che ne sai scusa?

– Lo sento

– Te non senti un cazzo, te ragioni. Io sento. E ora sento che non ci stai neanche provando

– Vabbè dai, vediamo

 

La prendo sotto braccio e veniamo via dal centro.

Mi pare di sentire una leggera carezza sul braccio. Basterebbe quello! Guardo la sua mano. No, devo essermi sbagliato.

 

– Non dà segnali

– Che segnali? Stradali? Elettrici? Segnali dal futuro?

– Non so le le piaccio

– Chettenefrega, le piacerò io

– Non posso baciarla ora, non c’è nessuna tensione, eccitazione, non c’è niente. Mi respingerebbe

 

Arriviamo sotto casa sua.

 

<<Vuoi che ti accompagni in là?>>

<<Nono, tranquilla, l’albergo è vicinissimo.>>

<<Ah, va bene. Allora a presto!>>

 

… …

 

– MA CHE CAZZO FAI?

– Perché?

– VOLEVA VENIRE IN ALBERGO A FARSI CHIAVARE

– Ah.. Già… Forse… Vabbè.

– FORSE UN CAZZO. SEGAIOLO

 

 

Nelle settimane successive, ci sentiamo su Whatsapp e iniziamo a flirtare.

La invito a casa mia.

Viene.

 

La vado a prendere alla stazione la mattina, ce ne andiamo a fare una passeggiata in un parco, ci sdraiamo nell’erba a chiaccherare. Lei ride un sacco, le faccio il solletico e ride ancora di più. Mi mette di buon umore.

Stavolta potrei baciarla in qualsiasi momento, ma non lo faccio. Mi viene il dubbio.

 

– Victor, perché non stiamo limonando duro?

– Non mi piace più

– Come no? E’ stra-divertente, non hai sentito le cazzate che diceva sulla possibile esistenza di Atlantide? AHAHAHAHA

– E’ vecchia

– Ma cosa stai dicendo, ven via!

 

Poi mi accorgo che in effetti, non ho la minima idea di quanti anni abbia. Potrebbe averne 30. Sicuramente è più grande di me. Sicuramente non ho mai fatto sesso con una così grande.

Decido di portarla a casa e di vedere come va.

 

Saliamo in casa e troviamo il mio coinquilino che ci sta provando con una svedese.

In questi casi c’è un tacito accordo per cui quello che ha minor possibilità di chiavare nell’immediato cede il campo all’altro.

Lui ha già preso possesso del salotto e ha stappato due birre. E’ in vantaggio.

Guerra sia.

 

Faccio fare all’amica di Padova il giro della casa, che dura 30 secondi, e la mollo esattamente al centro dell’appartamento mentre vado in bagno.

La ritrovo sul mio letto.

 

– Hey, cerebroleso, ti è chiara la situazione o stavolta devo farti un disegnino?

– Tutto chiaro. All’attacco!

 

Mi sdraio accanto a lei e iniziamo a limonare duro.

 

– Ok scherzavo, mi piace

– Ah ecco, sarà bene. Ora non si torna più indietro

 

L’atmosfera si scalda.

Coinquilino e svedese escono di casa.

Ho vinto.

 

 

<<Vorrei prendere le cose con calma.>>

<<Ok.>>

Le tolgo la maglietta

 

<<Non voglio spingermi troppo oltre oggi>>

<<Va bene.>>

Le sgancio il reggiseno e mi tolgo la maglietta

 

<<Non ti conosco nemmeno!>>

<<E’ vero.>>

Le tolgo i pantaloni e mi spoglio

 

Siamo a letto, in mutande, è l’ora dell’attacco finale. Mi ferma.

Aspetto, ci strusciamo. Riprovo. Mi riferma.

 

Mi ispiro a tutte le scene di sesso descritte in 50 sfumature di grigio, giallo, viola, e bordeaux – che non ho mai letto – e la faccio eccitare finché non comincia ad ansimare.

Affondo.

Mi riferma.

 

Le blocco quelle cazzo di mani sopra la testa e mi sdraio sopra di lei.

Mi posiziono con la cappella appoggiata sul clitoride.

Con un gesto atletico notevole Victor contrae il muscolo sottopalleo e si abbassa per posizionarsi proprio di fronte al buco, slargando i boxer con il suo impeto.

Sento il calore.

 

– INFILAMI

– Idiota, sei ancora dentro alle mutande

– Io spacco tutto!! Sfondo qualunque cosa! Io sono Victor il Potente discendente del Dio Kegel!!!

 

E’ inutile cercare di ragionare con lui in quei momenti. Spingo.

Lei sgrana gli occhi in modo assurdo mentre sperimenta – forse per la prima volta nella sua vita – la sensazione di essere penetrata da un pene con un preservativo composto al 90% di cotone e al 10% di elastane.

 

– Ahia cazzo, che male alla testa!

– Era ovvio che non saresti riuscito a sfondare DUE mutande, ma tentare di spiegartelo sarebbe stato inutile, ti sta bene

 

La guardo.

Mi dice che OGGI non puo’. Capisco quello che voglio capire e cerco di accettare razionalmente la sfiga.

 

– Ma che cazzo fa? E  tu che stai combinando?? Trombala!

– Dice che non puo’

– E che me ne frega!! Io sto per esplodere, tirami fuori! Tirami fuori di qui!!

 

Tiro fuori Victor dalle mutande e lui, comunicando telepaticamente con l’inconscio dell’amica di Padova, la convince a prenderlo in mano e a farlo godere.

E’ fatta.

 

– Minchia oh, nemmeno un pompino

– Hai ragione, ma che ci vuoi fare…

 

La sua Last Minute Resistance ha avuto la meglio.

Guardo l’orologio. Se non corre via perde il treno.

Non corre via.

 

<<Prenderò quello dopo.>>

Restiamo insieme un’altra oretta, poi la accompagno in stazione.

 

Al banchino delle frecce, dove chiede se c’è posto sul treno successivo, vedo i suoi biglietti.

72€

 

– Oh, la tipa ha speso 72€ per venire a farti una sega

– Contenta lei…

 

 
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17 Commenti su "Niente sesso >> una sega da 72 €"

 
Ktullo

5 minuti di grasse risate!

Mugellanadoc

Bella storia!

Proprietario di Victor

Cavolo questa è vecchia vecchia, guarda fin dove sei arrivata a leggere!

BumBum

“– Ahia cazzo, che male alla testa!”
Belin, ho pianto! Lacrime a profusione!
Tks

heygiulsrefrain

Sono sul tram e rido come una cretina.
Grazie per la figura di merda!!

Proprietario di Victor

Prego! XD

Adrian

Non ci posso credere che sia finita così! L’hai più rivista l’amica di Padova?

Proprietario di Victor

Si una volta ci siamo rivisti… Abbiamo quasi scopato nell’androne di casa sua, ma era troppo rischioso.E poi nulla, su da lei c’erano i suoi e in albergo da me non si poteva andare perché quella volta l’azienda m’aveva preso per sbaglio un letto singolo di merda… E quindi nulla, è finita lì.

Mathilda

Contenta lei! XD

Camilla

Chi è l’autore di tutti sti immagine bellissime?

Improbabile Pseudonimo

Direi di aver letto tutto il tuo blog, ovviamente in ordine anticronologico. Chapeu per come scrivi, davvero.
Ti segnalo che il primo link (quello che si evidenzia sulla parola “collega”) non funziona.
Ciao… e scrivi più spesso!

topinambur

C’è chi ha preso un volo aereo per Parigi per andare in bianco XD

Jack Lo Squirtatore

Grande Proprietario!

Riconosco perfettamente il “fare padovano”… a tratti “indecifrabile”…

Ma anche Padova, squirta ! 😃😉

Ahahaha squirta solo grazie a te!

Vi.cky

A me, se possibile, è andata pure peggio. 69.80€ per raggiungere uno a cui non è neanche venuto duro. Dopo due mesi di flirt per telefono. E posso assicurarti che sono tutto meno che inchiavabile.

Dovevate scambiarvi i biglietti del treno…

La Natural del cazzo

Si però anche tu, io lo capisco il povero Victor, lo metti in certe situazioni che oh!!!!

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