La triste storia di Maialonka Pompinowa e dell’orgia mancata per un pelo

Il titolo che avevo pensato per questa storia era troppo lungo e l’ho dovuto accorciare, quello originale suonava più o meno così:

“Portare la tua fidanzata in uno strip club, cercare di convincerla a fare un’orgia con la tua ex – fallendo miseramente e rischiando più volte di essere mollato in tronco – e giustificarsi il giorno dopo dicendo che eri sbronzo e che comunque era il tuo compleanno.”

 

 



Tutto iniziò per caso.

 

<<Ma te quando li fai gli anni?>> Chiedo a Coinquì.

<<A marzo>> risponde.

<<Ma dai, pure io!>>

<<Ah si? Allora facciamo il compleanno assieme>>

<<Si dai, figata! Ma dove…?>>

<<Sexy Disco Excelsior?>>

<<Andata>>

<<Però se andiamo solo uomini è da sfigati!>>

<<Sentiamo le ragazze allora>>

<<Ahah, non accetteranno mai>>

 

 

E invece le ragazze non solo accettano, ma si mettono a pigolare e cinguettare tutte entusiaste – all’idea di fare serata in uno strip club.

 

– Io, le donne, proprio non le capisco…

– Che te ne frega di capirle? Prenota, prima che cambino idea!

– Giusto

 

Il giorno prefissato, quando ci troviamo al locale, infine comprendo.

Le ragazze si sono messe i vestiti più porchi che avevano – conservati in fondo all’armadio in attesa di un giorno come questo – abbinandoli nel modo più arrapante possibile, come non avrebbero mai potuto fare in nessun altro luogo – consapevoli che, comunque, non si sarebbero sentite troie quanto le strippers.

Sono bellissime.

 

Entro all’Excelsior tenendo sottobraccio S., vestita con stivali fino al ginocchio, calze a rete e minigonna inguinale di pelle nera.

 

Mentre salgo le scale, sento un tremito nella Forza… E’ il mio cazzo.

 

– Ma.. Una sveltina nei bagni, no?

– Non avere fretta Victor, tanto stanotte si tromba di sicuro!

– MANNAGGIA A TE, lo sai che quella frase porta sfiga

– Rilassati. Non vedo proprio come sia possibile non scopare, con questi presupposti.

 

Il direttore di sala ci accoglie nel locale e ci accompagna al tavolo. Poi guarda me e Coinquì, e fa:

 

<<Ma vi siete portati dei vestiti di ricambio?>>

<<No.>>

<<Allora buona fortuna!>> E se ne va.

 

Ci mettiamo a discutere, quasi preoccupati, del significato delle sue ambigue parole, ma veniamo interrotti dall’arrivo di un incrocio fra una statua di marmo e una copertina di Playboy.

 

<<Ciao ragazzi, io sono Maialonka Pompinowa e sarò la vostra cameriera sexy!!>>

<<Che fica che sei>> dice Sbrìnci, settando tono della conversazione

<<Grazie bella, anche tu!>>

 

Per Maialonka, questa non sarà una serata di lavoro come le altre – passata in mezzo a vecchi bavosi, ciccioni, arrapati e pieni di soldi.
Noi siamo giovani, disinibiti, magri, arrapati e poveri.

 

– Mica male la cameriera.. Orgetta? 

– Si vai, glielo dici te a S.

– Certo! Guarda, è proprio lì, se solo mi ci fai parlare un attimo

– Finché sono sobrio ti impedirò di fare una cosa del genere.

– Ok allora io aspetto, tu bevi.

 

La cameriera ci spiega come si svolgerà la serata: cena porca con open bar, privé per i festeggiati, divanetto riservato per guardare gli spettacoli della serata tutti insieme.

Bro sente solo “open bar” e ordina un whisky on the rocks. Quando Maialonka glielo porta, quel bastardo le dice di nascosto:

 

<<Senti, i due festeggiati sono un po’ timidi, falli bere un po’ almeno si sciolgono. Pensaci tu mi raccomando>>

 

Lei, usando un’antica tecnica tramandata solo da stripper madre a stripper figlia, ci fa shottare due prosecchini e due bicchieri di vino prima dell’arrivo dell antipasto. (l’infallibile tecnica consiste nel mettersi i bicchieri fra le tette e urlare “BEEEVIIII”)

 

 

Livello alcolico: ottimi presupposti

 

Devi sapere che la cena in uno strip club non ha nulla a che fare col cibo. E’ più che altro un’unica esperienza di transizione che ti accompagna dal momento in cui bevi troppo a quello in cui realizzi che starai male – senza che tu abbia davvero capito cos’è successo nel mezzo.

In questo unico fluire di vino, stati psicofisici alterati e pietanze che nessuno ha il tempo di mangiare, accadono diverse cose:

 

 

> Io e Coinquì finiamo in mutande, con l’elastico strappato e tirato dietro il collo, alla Borat

 

borat-costume

Come lui ma con meno carisma

 

 

> Andiamo a ballare sul palco e io mi arrampico, con la grazia di un macaco, sul palo da pole dance – senza accorgermi che ho le palle di fuori, finché una stripper di passaggio le rimette a posto, con estrema professionalità
> Ci infiliamo nel privé tutti insieme e Maialonka inizia a lesbicare con le nostre ragazze, che ci stanno TUTTE, alterando il continuum spazio-temporale nelle mutande dei maschi presenti.

 

Mi vibrano i boxer.

 

– Orgiaaaaaaahhhh!!!

– Non possiamo

– FROCIO

– Frocio una sega, poi ci buttano fuori a tutti

– FROCI TUTTI ALLORA, te e i tuoi amici del cazzo. Non esiste che degli uomini stiano IN MEZZO a donne mezze nude che lesbicano e non facciano ASSOLUTAMENTE UNA CEPPA DI MINCHIA DI NIENTE.

– Ma è vietato!!!

– L’unica cosa vietata è che due donne si mettano a lesbicare davanti ad un uomo che non se le può trombare!! QUELLA E’ LA TUA FIDANZATA. TUA, capisci? E te stai lì a fare la checca “euhhh no ci son delle regole da rispettare” VAFFANCULO Cristo Iddio fatevi una spilletta con due palle e appendetevela alla giacca, almeno si capisce che siete della Tribù dei Castrati.

– E’ un cazzo di spettacolo, stai calmo scopiamo DOPO, a CASA.

– Ma che cazzo vuol dire “dopo” ? Dopo sarà tutta un’altra cosa, ADESSO è il momento. CAZZI!!… FRATELLI! Voi che siete rinchiusi nelle mutande di questo branco di sfigati, UDITE LE MIE PAROLE E SEGUITEMI! RIBELLIAMOCI, COMBATTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI NATURALI!!!

– Idiota, non ti sente nessuno.

 

<<Oi, che c’hai?>> Mi fa Sbrìnci

<<Nulla, ero assorto nei miei piensieri.>>

<<Ma come, proprio adesso? Ah ah ah>> Squittisce lei

<<Eh, appunto…>>

<<Sai, prima abbiamo chiesto alle ragazze se come regalo di compleanno potevano farvi un pompino>>

 

occhi strabuzzati

 

<<S. che ha detto? Era d’accordo???>>

<<Sisi, certo, siamo andate insieme a chiedere>>

 

– Oh mio Dio! Oh mio Dio!!!

 

 <<E LORO??>>

<<Eh no, hanno detto che non si può…>>

 

Nella saletta si sente risuonare l’eco di un lamento.

 

BWAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHAAA

<<Cos’è stato?>> chiede Sbrinci

<<No nulla, tranquilla>>

 

– Nulla, NULLA potrà mai compensare quest’occasione perduta!

– Minchia che sfiga…

 

Continuo a bere e inizio a scollegarmi dalla mia realtà soggettiva per entrare in quella del Cubalibre, che, accogliente, mi consola e distrae.

 

Livello alcolico: qualcuno sa dove sono i miei freni inibitori?

 

Dopo il privé, io e Coinquì siamo tutti fatti e corriamo a caso quà e la per il locale con il culo di fuori, mentre iniziano ad arrivare i primi clienti, tutti vestiti bene.

 

(foto mia di Coinquì in mutande che corriamo come scimmie ubriache. Le foto le ha Coinquì, se me le gira giuro che la carico, almeno faccio pari con le foto delle tette dell’inglesina ;)

 

 

Il direttore di sala capisce l’andazzo e ci placca e ci mette a sedere sui divanetti dietro al palco, dove ritroviamo i nostri vestiti e da dove possiamo goderci lo show senza molestare il resto della clientela.

Molto fine.*

 

*= (A parte tutto, io adoro il direttore di sala dell’Excelsior, è un ragazzo giovane che ci sa veramente fare, non posso che raccomandarlo.)

 

Poi succede l’impensabile.
Avviene qualcosa che da’ inizio ad una catena apocalittica di eventi che non dimenticherò mai.

 

Maialonka Pompinowa sale sul palco vestita da sposina troia e appena ci vede lì a portata di mano, viene a fare lo show con le nostre ragazze e ricominciano a lesbicare di nuovo, solo che non siamo più nel privé, stavolta.
Siamo tutti su un divanetto, completamente sbronzi, mezzi nudi, arrapati come non mai, in mezzo a 50 strippers che vanno e vengono.

Non saprei nemmeno come descrivere la scena, ti dico solo che i buttafuori che stavano lì accanto ci guardavano a metà fra l’allibito e il divertito dicendo cose come “No via, ragazzi su.. Non si può.. Dai calma..”

Bro si dà un pizzicotto per essere sicuro di non star sognando, poi, con uno dei suoi soliti colpi di genio, si alza e va dal direttore di sala:

 

<<Hey, le vedi quelle ragazze?>> Esordisce Bro

<<Come potrei non vederle?>> Gli risponde quello

<<Sono le nostre fidanzate>>

<<Ragazzi, non so proprio come facciate.>>

<<Che dici, ce la meritiamo un’altra bevuta omaggio?>>

 

Il pene è l’unica parte del corpo che funziona meglio col vino, e, durante una serata alcolica, a volte c’è un momento in cui prende il sopravvento sul cervello e su tutto il resto.

Quando vedo Bro tornare saltellando tutto allegro con 4 bottiglie di prosecco nuove, capisco che quel momento sta per arrivare.

Brindiamo e beviamo direttamente dalla bottiglia.

 

Livello alcolico: superare ogni limite di decenza

 

– Finalmente, grazie al Dio Alcol, adesso il potere è mio!! Da ora in avanti, nulla ci sarà precluso! Ripeti dopo di me, sfigato: Orgia o morte!

– ORrrGIA O MRTEEEeeeHh!!

 

Evidentemente il pene di Bro gli deve aver suggerito la stessa cosa, nello stesso momento, perché lo vedo che prende la francesina e la limona duro.

Poi vedo Coinquì – già avanti – che bacia Tits, poi di nuovo Sbrincì, poi Tits e Sbrinci insieme.

 

– All’arrembaggio!!!

– Asptta, devo9 cercare lamia ragaza!

– Da adesso sono tutte la tua ragazza, prendi la prima che passa!

 

Incrocio lo sguardo di Blondie, che mi ha sempre arrapato di brutto ma con cui non ho mai fatto niente. Ha un vestitino inguinale, dei tacchi illegali e i capelli biondi lunghi. Senza dire una parola, viene da me, si siede sulle mie gambe e iniziamo a limonare.

 

– FAMMI USCIREEEEE FAMMI USCIIIIREEEEEEE

 

A quel punto, davvero, penso che tirarmelo fuori e non sia poi una cosa così folle, dopo tutto quello che è successo, e che i buttafuori possono chiudere un occhio, e poi, anche se mi dicono qualcosa, che cazzo mi fanno, io li meno, sono invincibile! Ma – forse intuendo che stavo per superare un confine da cui non si torna più indietro, Blondie, com’era venuta, si alza e se ne va, non so dove perché in quel momento la mia visione dopo i 3 metri diventa sfocata.

Da vero amico, Bro, vede che sono rimasto senza prosecco e me ne versa un altro bicchiere.

Lo bevo con calma mentre guardo lo spettacolo di una stripper molto brava, poi arriva Coinquì da dietro, fatto come una scimmia:

 

<<OOOooooOOoHHHH>> mi fa

<<Ehhhh>>

<<Stasera sifa l’orgia!!!>>

<<Mahhh che cazso dici..Davero??? Chiii??>>

<<Guardaahhhh!!>>

 

Mi giro e vedo S. e Sbrincì che limonano.
Ora, S. è la mia fidanzata.

Sbrincì è la mia ex.

Coinquì sta con Sbrincì.

S. è la migliore amica di Coinquì.

Io non ci posso credere.

 

Se non hai mai visto la tua fidanzata limonare con la tua ex, a sorpresa, da sbronzo, convinto, sinceramente convinto che quella sera ci farai un’orgia, non puoi capire cosa ho provato in quel momento.

E’ molto meglio che vedere avverarsi i desideri che avevi da bambino, perché da bambino avevi dei desideri di merda e non riuscivi manco ad immaginare cose così arrapanti.
Finisco il bicchiere.

 

Livello alcolico: Apocalypse

 

Vai lì!!! Vai li da loro e saltagli addosso che cazzo aspetti

– Corro!

 

Arrivo da S. e con estremo tatto decido di sondare il terreno:

 

<<OH MA ALLORA DOPO SI FA UN’ORGIA TUTTI INSIEME??!?>>

<<EEEH???? No, scordatelo!!>>

– Sono estremamente deluso. Convincila, quello è compito tuo!

 

<<Ma come NOo? Coinquì mi HA DETTO che si fall’orgia!>>

<<Coinquì è il mio migliore amico! Col cazzo che ci voglio fare un’orgia insieme>>

<<Vabè, maMmica devi scopAre pefforza con lui!!>>

<<Dima e Bro non verrebbero in ogni caso, quindi gli unici uomini sareste te e lui>>

– Non vedo dove sia il problema. Qual’è il problema della tua donna?

– Mboh

– Trovalo e risolvilo!

<<…e…?>>

<Ma “e” cosa?? Secondo io dovrei stare li a farmi scopare un pochino da te per poi guardarti mentre te e lui vi scopate Sbrinci e Tits?>>

 

Questa è una domanda a trabocchetto.

Lo so, ne sono consapevole.

Mi prendo un momento di riflessione, per elaborare la risposta più adatta….

<<SI!>>

<<Ma vaffanculo!>>

 

– Non stai andando molto bene.

– e’ DIFFISCILE.

– Capito va… Questa è bruciata. Cercatene un’altra.

– Ok

 

<<Vabè, allora vado a basciare Tits.>> Dico, con la massima naturalezza, alla mia fidanzata.

<<Non ti ci provare!>> Esclama, a mio avviso incomprensibilmente, lei.

<<Ma pErcheeé?>> Chiedo, non capendo perché si opponga con tanta forza al meraviglioso clima da Spring Break che si era creato nel gruppo.

<<Perché ora che so che vuoi fare un’orgia, non mi va più bene che tu vada a baciare tutte le tue amiche>> La motivazione mi pare del tutto priva di logica.

<<Ma Coinquì l’ha basciata, la voglio basciare anchio!!>> Le dico, per farle notare l’ingiustizia che si era creata nei miei confronti.

Niente da fare, non cede. Io non ho la forza di argomentare.

Vado da Coinquì in cerca di conforto

 

<<S. non vuole fare l’orgia!>> Mi lamento

<<Ahah CAZZI TUA! Intanto io ho già baciato Tits e te no!!>>

 

crying

Sei un amico di merda!

 

 

Mi attacco ad una bottiglia di prosecco.

 

Livello alcolico: ARMAGEDDON

 

La cosa brutta del livello alcolico Armageddon è che puoi fare cose epiche, però te le scordi, e poi vomiti.

Da questo punto in poi, inizio ad avere dei vuoti di memoria. O meglio – non mi ricordo proprio un cazzo – tranne qualche flash qua e là.

 

1° Flash: sono in macchina con S. e mi arriva questo messaggio:

“Noi stiamo andando da Sbrincì a fare l’orgia, ci sono anche Tits e Blondie. AH AH”, firmato Coinquì

 

– Ferma la macchina! Torna indietro!

 

2° Flash: io che cerco in tutti i modi di convincere S. a portarmi a fare l’orgia, dicendole cose veramente assurde – che se S. fosse stata una fidanzata standard io sarei stato catapultato fuori dal finestrino dalla macchina in corsa – tipo che lei poteva lasciarmi li e poi andare via, se proprio non voleva partecipare, roba così.

Lei ha semplicemente parcheggiato, spento la macchina ed è entrata in casa, lasciandomi fuori come un coglione.

Per fortuna la macchina di S. non è decappottabile, altrimenti la mia turbina di coglioni rotanti mi avrebbe fatto volare via e disperdere nella campagna toscana.

 

3° Flash: ormai sconfitto, sfogo la mia frustrazione mandando un messaggio sbronzo a Tits – dicendoleche era una stronza perché non mi aveva baciato – e in qualche modo entro in casa.

Questo è stato il mio ultimo, inglorioso atto, nel tentativo di fare un’orgia con tutte le mie amiche d’infanzia.

Poi buio totale.

 

PS

Solo qualche giorno dopo sono venuto a sapere che Coinquì, Sbrìnci e S. si erano messi d’accordo per farmi uno scherzo e che non c’era stata nessuna orgia.

 

PPS

Comunque Coinquì continua ancora oggi a sfottermi perché lui ha baciato Tits e io no.

 

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10 Commenti su "La triste storia di Maialonka Pompinowa e dell’orgia mancata per un pelo"

 
Victor

Te lo avevo detto che se dicevi di sicuro un si combinava nulla!
P.s. : per quanto tu mi stia rendendo fiero, te ne vorrò sempre per la mancata orgia!

Proprietario di Victor

Ogni volta che commenti a nome del mio uccello non so se amarti o odiarti, anche perché poi dici esattamente la cosa giusta e ciò mi inquieta non poco :D

Keran92

se riuscivi a fare l’orgia in quel locale vi veneravo come una divinità soprattutto victor

questo mondo fa schifo :(

Proprietario di Victor

Mi sarei beccato una mega-denuncia, ma ne sarebbe valsa la pena xD

BumBum

Livello alcolico: qualcuno sa dove sono i miei freni inibitori? [dannatamente familiare]

Un\'anziana signora

Mi sono piegata dalle risate!! Che serata fotonica…ohiohimoio

what

nooo nn ci sto capendo piu niente!! pensavo che s e sbrincì fossero la stessa persona!!! con chi è che sei stato 9 anni? e per chi stavi male nel 2015?

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