Storie del Cazzo è il diario di un pene di nome Victor che – attraverso un viaggio sbalorditivo fra pensieri, timori, gioie, orgasmi e scopate tragicomiche – semplicemente vive la sua vita, cercando la ragazza giusta.

Created by potrace 1.15, written by Peter Selinger 2001-2017

Lo scopo di questo sito è diffondere, tramite risate, verità inconfessabili e un linguaggio politicamente scorretto, una cultura che stravolga i vecchi modi di vivere il rapporto col sesso e con la libertà d’espressione.

Le nostre vite moderne sono libere e piene di possibilità che le generazioni precedenti non hanno avuto; qui dentro cerchiamo di capire come gestirle, senza prenderci troppo sul serio e affidandoci alla saggezza del nostro oracolo: un pene parlante.

Testimonianza fasulla che conferma
ciò che ho appena detto:

Ho iniziato a scrivere a 24 anni, dopo 8 anni di fidanzamento. Scrivevo mail al mio migliore amico, che s’era trasferito in Francia, per farci due risate e continuare a parlare di figa come sempre.

Da allora sono successe tante cose: quelle mail sono diventate un blog, il blog una rivista, la rivista un romanzo, il romanzo una religione che serve a tenere lontani dal mio sito gli idioti che credono davvero che qualcuno possa venerare un cazzo che parla.

Ecco le 10 cose più divertenti che puoi fare qui sopra

1)  Ammirare la Mappa della Figa;

2) leggere le quasi 200 storie del blog, partendo da quella che racconta di quando Victor è finito in prima serata su Sky, o da “Troia“, la più importante di tutte;

3) ordinare una copia di Veni Vidi Victor – il libro da leggere al cesso – che, anche se non sembra, è una lunga storia d’amore un po’ porno. 

4) chiederti come sia possibile che un blog del cazzo abbia portato centinaia di lettori a fotografare il Verbo di Victor in ogni angolo del mondo.

5) se hai molta fiducia nelle tue capacità persuasive, puoi cercare di imbucarti al prossimo evento di Storie del Cazzo (sono solo su invito, ma accetto tentativi di corruzione).

6) scaricare la Tinderciclopedia: le chat oneste del Proprietario di Victor, raccolte in svariati volumi, per allietare le tue pause al cesso. È protetta da password, e la password si trova nel libro, ma se la vuoi gratis, hai infiniti tentativi per cercare di indovinarla;

7) entrare nella Posta del Pene e ricevere più o meno ogni giorno una mia mail delirante e rispondermi che sono un coglione e che devo mettere la testa a posto.

8) scrivere nel Forum del Victorianesimo, dove ognuno può raccontare le sue storie, ricevere pessimi consigli e mostrare il proprio amore per Victor;

9) partecipare ai Giuochi Victoriani e vincere fantastici premi tipo delle magliette con una foto del mio pene o altre cose da tirare fuori alla prossima cena di Natale in famiglia per movimentare un po’ le acque;

10) cercare di Hackerare il sito, così, giusto per rompermi i coglioni.

I compagni di avventure di Victor

Ovviamente non sarei mai riuscito a portare avanti tutti questo da solo. Nelle mie avventure sentirai spesso parlare di alcuni personaggi speciali…

  • Brodino Vegetale: il mio amico e mentore per le vagine complicate. Ha un contaclitoridi che ha ormai superato quota 290 (si, ha un po’ la sindrome del collezionista ma se lo può permettere) ed è anche a capo di un’organizzazione segreta di loschi figuri che anima la notte fiorentina con feste pazzesche. Compare per la prima volta in questa storia, e oggi lo trovi nei commenti del blog col suo nickname dorato, segno distintivo del #TeamBrodino.
  • Il Pianista: in opposizione al team di Brodino è nato il team #SailorMoon, capitanato dal Pianista, un magnifico puttaniere quasi-bisessuale che si è innamorato di una vegana. Lo trovi in tante storie, ma soprattutto in questa.
  • Sbrìnci: alleata del Pianista, futura madre dei miei figli (se non mi manda a fanculo prima), donna più fantastica di sempre.
  • Coinquì: il mio alleato in mille battaglie, nonché conquilino migliore del mondo con cui mi sono scambiato più donne che birre nei quattro anni che abbiamo passato assieme. Coinquì è un incrocio fra The Rock e Sheldon Cooper ed è senza dubbio il personaggio che appare più spesso nelle Storie del Cazzo (spesso e volentieri contro la sua volontà).
  • Bro: siamo amici da quando non avevamo ancora il cazzo. Ci siamo conosciuti alla materna e niente ci ha separati da allora. Nessuna donna, nessun litigio. È come un fratello di sangue ed è la persona a cui mi rivolgo quando sono vittima delle mie crisi esistenziali da checca. Te lo posso descrivere come un poeta maledetto che ancora non scrive ma intanto beve per prepararsi.
  • I Victorini tutti: i Victorini non si possono spiegare, sono troppo belli perché delle parole gli rendano giustizia. CLICCA QUI per vederli!!

Con tutta questa cavalleria alle spalle, da un po’ di tempo a questa parte ho iniziato a scrivere contro i miei nemici.

Contro chi scrivo

Di base il problema è che in Italia la gente si fa troppe seghe mentali sul sesso, ed è tutta colpa nostra (di noi uomini, intendo).

L’uomo italiano medio è morbosamente possessivo, sessualmente insicuro, incoerente e soprattutto molle.

Un budino del cazzo che aspetta che la ragazza dia “segnali” o faccia la prima mossa, per non rischiare di prendersi un due di picche; che dopo aver chiavato con lui resti chiavata per sempre; che stia in casa per non correre il rischio di mettergli le corna e soprattutto che sia una santa a letto, perché sennò vuol dire che è una troia…

… e se è una troia, allora, quando si mette la minigonna per uscire con le amiche, lui va nel panico e diventa cattivo per mascherare la propria paura.

In risposta a questo comportamento da mongoloidi, le donne sono spaventate, annoiate e perennemente deluse.

Vorrebbero trombare, come tutti, ma hanno troppa paura di essere scopate giudicate o scopate e insultate; cosa che porta tutta l’umanità a scopare meno di quanto dovrebbe e soprattutto con un’ansia che non ci dovrebbe essere.

Io sono stato definito femminista molte volte, ma non lo sono e per questo motivo ti avverto: le mie storie non sono per tutti i lettori. Ci sono alcune persone che NON dovrebbero leggerle affatto.

Chi non dovrebbe leggere le Storie del Cazzo

  • Se sei un Vero Maschio Italiano che pensa che una donna sia tua solo perché t’ha fatto un pompino, e a quel punto t’accolli, diventi possessivo, controlli come si veste e fai le paranoie se va ad una festa con le amiche, non sei il benvenuto. (Allo stesso modo, se sei una gallina che dà della troia alle altre ragazze per come usano la propria vagina, mettiti col possessivo del cazzo e levatevi dai coglioni tutti e due).
  • Se sei una nazifemen che odia i maschi e speri di aver trovato un alleato, sei nel posto sbagliato.
  • Se ti danno fastidio le parolacce e la volgarità, se pensi che il sesso occasionale sia amorale o se hai problemi con l’ironia che gioca su stereotipi maschilisti e sessisti NON leggere questo blog.
  • Se non hai idea di chi o cosa siano Miller, Bukowski, Brazzers, Beigbeder, Lo Zoo di 105, Louis CK, Senza futuro ma a cazzo duro, Bagni Proeliator o La Fabbrica del Degrado, allora dai un senso alla tua vita, Googlali e torna qui quando sarai pronto.
Se invece hai capito di cosa sto parlando, allora benvenuto su Storie del Cazzo, il blog da leggere mentre sei al cesso. Clicca qui per entrare in lista:

Send this to a friend

Oh, ho trovato questa cosa da farti leggere: Cos'è Storie del Cazzo! Questo è il link: https://storiedelcazzo.com/cose-sdc/