Victor va al compleanno di Rocco Siffredi, ne conseguono gioie.

Maggio 2014

Il più famoso strip club di Firenze organizza la festa di compleanno di Rocco Siffredi.

Una serata del genere non me la perdo per nulla al mondo.

Con me ci sono Coinquì e Brodino Vegetale, carissimo amico che in questa storia prenderò per il culo chiamandolo ogni volta con il nome di un cibo vegano diverso.

 

Pre-serata

 

Mentre io e Coinquì andiamo a casa di Seitan, elaboro una tabella di marcia molto semplice:

 

> Birra

> Pizza da asporto

> Birra

> Caffè

> Birra in macchina mentre andiamo al locale

> Shot fra le tette delle Strippers di Rocco

> Privé

 

Quinoa però, ha in mente qualcosa di leggermente diverso.

Arrivati in casa sua, ci presenta due amiche che non hanno mai messo piede in uno strip club prima d’ora e sono piuttosto eccitate.

Una di loro, secondo il Sistema Tunisino di Misurazione della Bellezza Femminile in Cammelli, vale almeno 18 cammelli e 3 capre.*

Pensavo che le ragazze così venissero allevate in serra, fotografate e poi rinchiuse. E invece lei è lì, nel salotto di Bulgur, mangia la pizza con le mani, beve la birra comprata dal pakistano e mi rincorre ridendo per il salotto quando le rubo l’Iphone per farle uno scherzo stupido.

Si chiama Trilli.

 

– E’ simpatica, questa Trilli!

– Oh, finalmente una che ti piace! Ci provi, vero? Dai dimmi che ci provi.**

– Fly down, ho solo detto che è simpatica, io non faccio proprio una sega.

– Spero ti venga un fulmine nel culo!

 

*= 20 cammelli è il massimo e le capre servono per arrotondare

(in assenza di capre vanno bene anche le pecore)

**= Ero in pieno periodo di rincoglionimento post rottura con S.

 

Happy Birthday Rocco Siffredi

Arriviamo nel locale, vedo un posto per due e mi ci fiondo, seguito da Trilli.

Ordiniamo un drink e ci mettiamo a chiaccherare del più e del meno, prendendoci un po’ in giro, finché lei non mi lancia una sfida:

<<Scommetto che non hai il coraggio di accarezzare il tizio seduto accanto a te.>>

 

challenge accepted

Accetto la sfida, mi giro e me ne pento immediatamente.

 

Accanto a me c’è un ciccione con mezza pancia di fuori, la bocca semiaperta e un’espressione da completo idiota.

Senza darmi il tempo di riflettere appoggio la mano sul suo avambraccio e lo accarezzo fino ad arrivare sul dorso della sua mano, che stringo leggermente.

Lui si gira verso di me con le sopracciglia sollevatissime e gli occhi sgranati e sporgenti.

Ci guardiamo.

 

<<Scusa, sai mica a che ora arriva Rocco?>> chiedo.

 

Lui continua a fissarmi, poi guarda le nostre mani congiunte, poi riguarda me.

Io rimango impassibile.

 

<<No.>> dice, con un espressione mista di stupore siderale, fraintendimento e gretta ignoranza.

<<Ok, grazie>> dico, allentando la presa.

 

Trilli si sta ammazzando dal ridere dietro di me e non riesce a trattenersi dal fare casino.

 

– Ora, fai qualcosa ora!

– Eh?

– Cavalca l’onda emotiva e mettile le mani addosso, stupido tonno che non sei altro!

– Ah ok, ho capito!

– No aspetta… Ma quello è un culo?? Ferma tutto, cambio di programma!

 

La mia attenzione si rivolge verso il corpo marmoreo di una stripper che si mette a porcheggiare davanti a noi.

Trilli all’inizio è imbarazzata e non sa come comportarsi, ma dopo poco entra nel mood giusto e inizia anche lei ad accarezzare i culi, le cosce, i fianchi e le tettone siliconate delle ballerine che passano.

 

Con uno slancio quasi paradossale, mentre si sviluppa attorno a noi uno show frivolo, epidermico, la nostra conversazione si fa più profonda e ci raccontiamo alcuni episodi intimi del nostro passato.

Evidentemente, prendersi per il culo e fare PRRRRRRR fra le tette di una squillo sono ottimi modi per legare velocemente con un’altra persona.

 

l'ov is in the air

 

– Dai, almeno un bacino!

– E se lei non vuole?

– Ma se tu non glielo chiedi come fai a saperlo!

– Ci stiamo divertendo, se ci provo ora magari rovino la serata ad entrambi

Ma perché non ti sbronzi e basta come fanno tutti??? Cristo…

 

<<Allora che fai, mi baci o no?>> fa lei tutt’a un tratto, quasi con innocenza.

 

fuck yeah

 – Siiiiiiiiiiiiii!        – Non ci posso credere!

 

Ci baciamo, separandoci per un attimo dalla musica pop porno, dai profumi seducenti delle ballerine, dalla loro pelle morbidissima e dal respiro affannato del ciccione che mi siede accanto.

 

Poi, dalle casse a bordo pista, arriva la voce dello speaker che annuncia l’entrata in sala di Rocco Siffredi.

 

The Italian Stallion entra in scena leccando, schiaffeggiando, soffocando e fingherando qualsiasi essere di sesso femminile o presumibilmente tale che si muova in un raggio di tre metri da lui, poi prende una strafiga con l’aria glaciale da Bond Girl che in tempo 5 minuti si ritrova con le gambe dietro la testa e il tanga in bocca a squirtare come la fontana di Trevi.

 

– Maestro…

– Guarda e impara.

 

Ad un certo punto Rocco non ce la fa più, la prende per i capelli con una mano e con l’altra fa per sganciarsi i pantaloni.

Nel locale scende il silenzio.

No, non lo può fare davvero.

Non la può scopare in pubblico.

Eppure sembra proprio che sia la sua intenzione.

 

Toc toc,

sento un suono in lontananza.

 

Sganciati i pantaloni, Rocco si infila la mano nei boxer per tirare fuori il cazzo.

 

Toc toc toc toc,

è un rumore di passi, si stanno facendo più veloci.

Toc toc toc toc toc toc toc toc!

ok, qualcuno sta decisamente correndo.

 

E’ l’elegantissimo manager del locale, che corre come Usain Bolt verso il palco per impedire a Rocco di creare il degenero e farli arrestare tutti quanti. Non avrei mai immaginato che un uomo in completo con le scarpe eleganti potesse correre così veloce.

 

<<Ah, già.>> fa Rocco quando se lo trova addosso, come se si fosse appena ricordato di non essere sul set di un film porno.

<<Noooooooh>> fa la sala tutta.

<<BRFHLRFRHL!>> fa la ragazza col tanga in bocca.

 

Applausi.

 

 

(Mai) una gioia.

Dopo lo show, la serata si conclude con torta, ringraziamenti e foto con i fan.

Alle 2:00 AM saliamo tutti in macchina di Soia, che guida a velocità supersonica e dopo 10 minuti è già sotto casa delle ragazze.

 

<<Prima fermata: qui scendono Victor, Trilli e l’amica>>, annuncia, apparentemente molto sicuro di ciò che stava dicendo.

 

Non ho mai saputo se lui e Trilli si fossero parlati prima o se abbia semplicemente deciso che dovevamo scopare. Fatto sta che non me lo faccio ripetere due volte.

 

Salgo in casa e vedo sul tavolo un sacchetto di cibo con scritte in spagnolo. Sembrano semini, me ne infilo una manciata in bocca.

Ma qualcosa non va.

Qualunque cosa mi sia appena infilato in bocca, aveva il guscio.

Trilli si accorge che ho le guancie piene e la faccia da criceto stupido e scoppia a ridere.

Io tento di rimanere impassibile, ma non ci riesco, sputo quella robaccia e rido con lei, che mi abbraccia e mi porta in camera. Evidentemente la combo Strippers >  Alcol > Ragazza Stupenda >Rocco Siffredi ha la proprietà di allineare tutti i Chakra perché dopo i preliminari (sacri) iniziamo a scopare e non la smettiamo più.

 

Duro talmente tanto che ad un certo punto mi sorge un dubbio.

 

– Oh maaaa….Cioè, BRAVO, per carità! Però lei è a posto da un pezzo, non ti sembrerebbe il caso di venire?

– SIE’ AHAH!! Chissà quando scopi di nuovo, te. Io questa qui la chiaverò finché non diventerò incandescente e le fumeranno le ovaie! Non la chiavo perché si senta chiavata adesso, ma perché RESTI chiavata.

– Ah ok, no era solo così per sapere, fai pure!!

 

Continuiamo a fare sesso fino a esaurimento totale di ogni ormone,

di ogni tessuto innervato,

di ogni fibra muscolare.

 

Verso la fine lei non ne può davvero più e mi rimprovera, con una frase per cui dovrei ringraziarla perché mi è rimassa impressa per molte scopate a venire:

 

<<Ma a cosa pensi? Se vuoi venire devi VISUALIZZARE l’orgasmo>> dice, con quella sua vocina dolce.

 

Funziona, molto bene, provare per credere.

 

 

 

Dopo 4 ore, vengo strappato dal sonno in piena fase REM da un tremendo gracchiare di Chiurli, Cuculi, Cornacchie e Cinciallegre.

E’ un suono tremendo che mi trapana i timpani come fanno i cavalli col buco del culo di Cicciolina.

Apro gli occhi.

I miei bulbi oculari vengono inondati dalla luce diretta del sole, che li trafigge come spade laser.

 

Sono assordato, acciecato e infastidito.

 

<<Ma come accidenti fai a dormire qui dentro?>> dico girandomi verso Trilli.

 

Mi accorgo che ha la mascherina per gli occhi e i tappi per le orecchie.

 

bored cat

Ah.

 

Riaddormentarsi è impossibile. La camera non ha le tapparelle, è allineata esattamente verso il sole che sorge e la vicina di sotto è evidentemente una sadica che si diverte ad allevare gli uccelli più rumorosi al mondo.

Dopo 10 minuti sono fuori.

 

 

 

Nel pomeriggio le mando un messaggio: <<Ho deciso, io e te diventeremo amanti>>

Poi (senza accorgermi del controsenso) la invito a teatro per la sera successiva.

Lei mi risponde: <<Gli amanti non si vedono nei luoghi pubblici>> e mi dice che mi chiamerà lei quando avrà voglia di vedermi.

 

Io  capisco di essere nella situazione ideale per ogni uomo: ovvero avere una splendida trombamica con zero voglia di rompermi i coglioni che mi chiamerà solo quando avrà voglia di farsi una scopata  sclero come un completo idiota.

 

Mi fisso che deve accettare un mio invito, allora le scrivo, le riscrivo, insisto tanto da schifarmi, e da schifare anche lei, ma non riesco a smettere.

Ad ogni messaggio che mando, la spingo sempre più lontano da me.

Continuo finché non riesco più neanche ad immaginarla nei miei ragionamenti, e mi accorgo di essere entrato in un trip con me stesso, dovuto alla paura mischiata al bisogno di una donna.

Alla fine lei mi dice che è innamorata di un altro, allora raccatto i coglioni da terra, recupero un po’ di dignità e la saluto.

 

Più vuoi una donna, meno l’avrai.

Ok, lezione imparata.

Ad essere sinceri, ne imparerei volentieri un’altra, di lezione così, anche una al giorno.

 

 

P.S. Ringraziamento speciale a Yogurt che, come un abile prestigiatore dell’inciucio, ha permesso che tutto ciò, e tanto altro, accadesse. Infatti è stata proprio Trilli a farmi uscire definitivamente dal periodo di rincoglionimento post-rottura con S. e ad indicarmi la retta via.

Te ne devo una ;)

 

P.P.S. qui c’è il video della serata, ad un certo punto si vedono pure CousCous e Trilli ahahahah!!

 

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10 Commenti su "Victor va al compleanno di Rocco Siffredi, ne conseguono gioie."

 
Tartufo

Lacrime agli occhi , non so se per aver creato un mostro o per averti permesso lo sblocco . Comunque sia, GIOIE

Proprietario di Victor

Chissà cosa starei facendo ora se non fossimo andati a quella serata… Probabilmente starei ancora giocando ai videogames :D

Victor

Dopo aver visto il maestro, era ovvio che non potevo venire subito, mi dovevo sentire grande quanto lui!

Marco Benecchi

che cazzate hai fatto…..

Proprietario di Victor

Da prendermi a martellate nei coglioni da solo, lo so. Che poi, non hai letto che messaggi terrificanti le ho mandato… Era troppo bella, e io troppo inesperto. Le lezioni migliori sono quelle che bruciano di più.

Mugellanadoc

Sappilo, quella sera al “famoso nightclub” c’ero pure io con delle mie amiche! La Maremma troia,ma ci sarà il verso che abbiamo conosciuto centinaia di ragazzi e te no??? E comunque Rocco è sempre il migliore! Foto e autografo sulla spalla fatto!

Proprietario di Victor

Noooooo davvero? Allora ci siamo visti per forza, anche se c’era un gran casino !

Mugellanadoc

Ci sta!!! C’erano un monte di addii al celibato!! Che degenero!!!

Blave

Lo yogurt non è vegano!

poiu

Rocco mi é diventato ancora più mito dopo la pubblicità della Chips.

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