Ogni magia ha un prezzo – Decamerone Cazzone ep. 3

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Terza puntata del Decamerone Cazzone fra Victorini.

Aggiungo una nota generale:

  • se le vostre storie son pallose, ma la trama ha del potenziale, mi prendo la licenza poetica di modificarle in qualche punto per renderle più fighe;
  • se nelle storie commettete il peccato capitale di tirarvela e mancare di autoironia, poi ci penso io a farvi diventare simpatici, ma non vi potete lamentare;
  • non scrivete storie per “fare gli scrittori”, scrivete come parlate: asciutti e cazzoni, come la raccontereste a voce per far ridere un amico e non copiate i dialoghi con Victor che tanto non vi riesce (a proposito di tirarsela…)

La storia di oggi mi era arrivata tempo fa da questa Victorina, ma non l’avevo pubblicata sul blog, e lei me l’ha appena rimandata perché ci sta bene nel Decamerone Cazzone. Penso che abbia ragione.

Io cerco di pubblicare tutte quelle che posso e me ne sono già arrivate 8, quindi verrà fuori una bella selezione fra cui scegliere i vincitori!

Ogni magia ha un prezzo

Ciao,
ti racconto questa storia perché sono a Lugano a cercare lavoro, mentre l’amore della mia vita comincia il suo primo giorno da progettista in un’azienda Svizzera stellare, con uno stipendio da imperatore, mentre io sono fuori dal mc Donald’s davanti al lago a scroccare il Wi-Fi.

Quindi sono triste, mi sono rotta di mandare il mio CV da Barbie alle super aziende svizzere che non mi cagano di striscio e mi è pure venuto il ciclo.

La tua storia mi ha messo un’incredibile malinconia e siccome so che apprezzerai, ti racconto la mia.

Protagonisti: io e Gianmerda, studente di medicina, riservato, perfettino, omertoso, siamo stati scopamici (mettici pure che avevo una cotta mostruosa per lui).

Poi di base la passione si è spenta e siamo diventati amici, con moltissime conoscenze in comune, una specie di friendzone, via.

Insomma, un giorno Gianmerda si laurea.

Io vado alla sua festa per fare quella che canta e agita le tette in giro per intrattenere la gente. Lui si presenta con una tipina nuova che chiamerò Angelina Sgiolì.

Ora, io ho sempre avuto una predilezione per i porno lelli, con livello di curiosità crescente. Frequentando gli ambienti gay della mia città, le occasioni non sono mai mancate, ma le candidate non soddisfacevano i requisiti (stesse motivazioni della storia sul lesbo dramma).

Lei invece era figa. Restava solo da capire se fosse anche lesbica.

Angelina Sgiolì ed io diventiamo subito amicone e cominciamo ad adularci pesantemente come fanno le bionde quando cinguettano perché vogliono rimanersi simpatiche.

Per l’after-paty andiamo da un amico e restiamo insieme fino all’alba.

Si crea un bel feeling con Angelina Sgiolì, che però poi ovviamente viene rapita da Gianmerda.

Così sfumano i miei sogni lesbo-erotici, ma per poco! Perché Gianmerda, per festeggiare la laurea, decide tipo il giorno dopo di partire per un puttantour in Triveneto.

Angelina Sgiolì, sentendosi una busta di piscio, decide bene di unire l’utile al dilettevole e mi contatta per iniziare a lamentarsi di lui e flirtare senza alcun freno.

Interessante…

Dopo un tot di pomeriggi passati a chattare con lei e bagnare la sedia dell’ufficio decido che dobbiamo passare ai fatti.

La invito a casa per cena, lei mi alcolizza e totalizziamo, quella notte, 9 punti orgasmo. Ora, non dico che un’esperienza del genere mi abbia fatto disinnamorare del cazzo, però, ecco, diciamo che è stato molto divertente. Una cosa da ripetere, insomma.

Passano i giorni ed Angelina Sgiolì diventa sempre più la mia fidanzatina, al punto che, in occasione della sua laurea, mi invita addirittura al pranzo di famiglia perché ormai “sanno tutto di te”.

Con un enorme slancio di coraggio le confesso che non ho alcuna intenzione di avere una fidanzata, ma che comunque le voglio un gran bene e parteciperò alla seduta ed alla festa e mi godrò la dedica fra i ringraziamenti della tesi, da brava amica.

Lei fa spallucce.

Nel frattempo Gianmerda torna dal Vulvatour in triveneto, assolutamente ignaro di quello che era successo fra noi.

Intuisco che loro riprendono a scopacchiare, ma dato che la questione non aveva leso nessuno… tutti amici… tutto è bene ciò che finisce bene…

…Col cazzo.

Dopo un mese da amiconi, Gianmerda e Angelina Sgiolì mi invitano a pranzo, una domenica.

Dovevano venire anche altri, che però magicamente danno buca, quindi va a finire che siamo solo io, lui e lei.

Alla terza bottiglia di vino, con Villalobos in sottofondo, Angelina Sgiolì si sbottona un po’ il vestitino ed si mette a cavalcioni su Gianmerda, poi mi toglie la maglietta.

Bam!

3 ore di volteggi dopo, con un notevole intorpidimento della mandibola, ci salutiamo. È stata un’esperienza magica, davvero, volevo farla da tempo ed ero felice.

Proseguiamo con la nostra super amicizia, ormai suggellata da quell’esperienza mistica, fino a quando, Gianmerda ed Angelinasgiolì scompaiono per giorni.

“Staranno scopando”, ovviamente penso, ma penso anche “va bene così”, quindi non li contatto.

Giorni dopo mi arriva su whatsapp, da Angelina Sgiolì, l’enciclopedia sulle motivazioni per cui lei e Gianmerda fossero scomparsi.

Blablabla…. manipolati……blablabla….sincerità…..premeditato…. blabla.

Uno dei due è andato in paranoia. Probabilmente lei. Probabilmente perché lui voleva rifarlo, come ogni uomo che annusa la possibilità di una vita sessuale costellata di threesome domenicali senza impegno.

Chiedo di parlare tutti insieme.

In buona sostanza, in seguito al più grande rigirio di frittata della mia storia recente, viene fuori che li ho manipolati perché non ho sentimenti e volevo dimostrarmi che posso scoparmi chiunque e che tutti si innamorano di me.

Mentre ovviamente, l’immacolato e puro Gianmerda ci teneva molto ad Angelina Sgiolì anche se era sparito per due mesi per scopate interregionali, mentre Angelina Sgiolì oramai aveva capito di amarlo e le mie tette erano un ostacolo ingombrante nella loro relazione.

Nessuno dei due mi parla più da allora.

Stanno insieme adesso? Ovviamente no.

Dov’è la morale? Non c’è, o forse si: ogni magia ha un prezzo.

[Jingle di chiusura:]

La storia t’è piaciuta?
T’ha fatto cagare?
Poco male, tanto la potrai votare!

[/Jingle di chiusura]

Illustrazione 3: la solitudine del membro

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2 Commenti
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Anniluce
16 marzo 2020 2:30 pm

Quando ho letto questo: “In buona sostanza, in seguito al più grande rigirio di frittata della mia storia recente, viene fuori che li ho manipolati perché non ho sentimenti e volevo dimostrarmi che posso scoparmi chiunque e che tutti si innamorano di me.” Mi sono usciti le palle degli occhi ed è tipo esploso qualcosa nel cervello. Ma cos 😂😂 stanno male quei due

Comunque bellissima storia, avvincente! ☺

FrangettaViolaStorta
26 maggio 2020 4:39 pm

Fa riflettere quanto alcune ragazze si “annullino” per paura di essere mollate….e poi bam MOLLATA. 🤦🏻‍♀️ tu hai fatto, anzi hai dimostrato loro che sei superiore, perché entrambi sono venuti grazie a te,e questo avrà fatto bruciare le chiappe al grande vulvaturano. Pff

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Oh, ho trovato questa cosa da farti leggere: Ogni magia ha un prezzo - Decamerone Cazzone ep. 3! Questo è il link: https://storiedelcazzo.com/ogni-magia-ha-un-prezzo-decamerone-cazzone-ep-3/