500 sfumature del Pianista

piano

31 dicembre 2017.
Pranzo tranquillo a casa con il Pianista prima della serata di festa.
Si parla di donne.

«Ma come non dici le porcate?», mi chiede il partigiano dei gay bar.

«Eh no, non mi viene da parlare, quando sono a letto con una tipina.»

«Ma cioè non le dici nemmeno: “Senti quanto è duro il mio cazzo grosso”?»

«No!»

«E nemmeno: “Guarda ho le vene così gonfie che pulsano oddio sembra stiano per scoppiare!”»

«NO!»

«Madò, sapevo che eri Vanilla ma non mi aspettavo così tanto.», dice con un filo di delusione nella voce.

«Senti mi viene da ridere solo all’idea di poter dire una cosa del genere mentre sto scopando, figuriamoci farlo davvero. Poi finisco come Coinquì che ha urlato GODI VACCA DI MERDA alla tipina che gli aveva chiesto di fare dirty talking e non l’ha mai più rivista.»

«Ahahahah ho capito. Ma guarda che se poi lei risponde e ci sa fare, è una cosa bellissima.»

La conversazione pianta un seme da qualche parte nella mia materia grigia e poi scorre verso altri lidi.

– In effetti io c’ho pochissima esperienza col dirty talking.

– Te hai pochissima esperienza di tutto, è da quando avevi 14 anni che sei ancora lì a ripassare i fondamentali.

– Vabbè ma quelli ora mi vengono bene.

– E rizzati! Le tipe ora hanno tutte in testa 50 sfumature di grigio, devi adattarti ai tempi che corrono.

È con questo pensiero che vado in stazione a prendere Berlina, una tipina tedesca che avevo invitato in Italia per la festa di capodanno.

Così


Oggi è così facile baciare di nuovo una donna che ti era piaciuta, che fra tutte le scuse che c’inventiamo per non rivederci, quella che mi lascia più indifferente è proprio quella della distanza. Cazzo il viaggio è il miracolo della nostra generazione, e credo sia l’ultimo.

Quindi una parte di me è molto contenta del fatto che lei venga a Fi, mentre l’altra si pone delle domande che ti vengono in mente per forza, quando ti rivedi dopo oltre un anno con una tipa che ti eri scopato per tre giorni.

– Ma che cazzo ci fa qui, sul serio. Cioè ha un ventaglio infinito di Sbrana Kartoffeln a disposizione, vive nella città più festaiola d’Europa e che fa, mette il culo su un aereo per venire a fare capodanno in Italia, da me?

– Hai una casa in centro a Firenze con annessa possibilità di tirarsela con le amiche dicendogli: “Oh, guardate, vado a festeggiare capodanno dal mio amante italiano a Firenze, ciao sfighy!” – e poi hai me. Tanto lo sa anche lei che il capodanno, passati i 22 anni, è una festa di merda dove finisci per lamentarti di tutto e vomitarti addosso.

– Ok. Ma secondo te sarà ingrassata? Speriamo di no, era così figa!

– Sarà meglio di no! Se mi hai incastrato due giorni con la cugina della Merkel piglio palle e tutto e divento così piccolo che mi ritrovi in primavera.

– Lo scopriremo, ma in ogni caso sono comunque contento che sia venuta.

– Tu sei contento solo perché almeno puoi alimentare la tua figura sociale di trombodromo sempre accompagnato da una tipa diversa.

– Beh, se la metti così mi fai sembrare piuttosto superficiale e sfigato.

– Perché lo sei, e in una misura così preoccupante che invece di imparare a conoscere le tipe come viene, hai fatto fare 1200km a una tipa per arrivare con la figa già pronta ad una festa dove ci saranno almeno 200 ragazze ubriache.

Il profilo di Berlina mi distoglie dai miei pensieri.
Ha una maglietta larga che le lascia la pancia scoperta. A dicembre.
Mi piace.

«Ma non hai freddo?», le dico, avvicinandomi.
«Ciao! Ma scherzi? Voi in Italia non avete idea di cosa sia il freddo.»
«Dammi, ti prendo la valigia.»

– Almeno la fai una sveltina con lei prima che arrivino tutti gli altri, vero?

– No non penso di averne il tempo.

– Sveltina! S-v-e-l-t-i-n-a, parlo forse cingalese?

– Si è presa un aereo per venire qui! Voglio scoparla per bene.

– Quando? Alle 6 del mattino quando sarai così sbronzo da confonderle la bocca per la vagina?

– Esatto.

Arriviamo a casa. Lancio la valigia di Berlina in camera mia, così da mettere in chiaro subito dove avrebbe passato la notte. Non si è mai troppo prudenti con un’avvocatessa bionda filo-femminista tedesca. Sulla carta è tipo l’incarnazione di Satana.

Dopo cinque minuti suonano al campanello e il gruppo dei Portatori Onesti di Fava è al completo.


Da sinistra a destra: Io, il Pianista, il Doc, Favalonga Pirillonzi e Boiadé.

 

Poi, ovviamente in ritardo, arriva anche il gruppo delle Fulgide Ochette. Ci sono Suzanna, Vestitini Succinti, Panterona e Russa Biondissima.

I due gruppi si vedono per la prima volta nel salotto di casa mia, a seguito di un’intensa attività di pubbliche relazioni portata avanti da me e Suzanna per organizzare una festa tutti insieme. Lei sapeva che io avrei portato gli amici giusti e io sapevo che lei avrebbe fatto altrettanto. C’era nell’aria una certa consapevolezza che qualcuno sarebbe finito trombato. Al momento del brindisi, in modo buffo e inconscio, ci disponiamo uomini da una parte e donne dall’altra, come alle elementari.

– Tutta la nostra vita non è altro che un cercare di ripetere gli schemi familiari della nostra infanzia.

– Stai zitto e riempiti il bicchiere.

Finito il brindisi, arriva il momento di guidare per andare a cena. Berlina mi si appolipa addosso e Favalonga Pirillonzi ne approfitta per lanciarsi spavaldo nella macchina delle Fulgide Ochette, che erano rimaste in quattro.

Lo recuperiamo una volta arrivati al ristorante, tutto intero e con solo qualche mèche bionda.

Ora – per confermare la tradizione per cui la serata di capodanno è sempre e comunque un’inculata e che dobbiamo smetterla di farci manipolare e starcene fottutamente a casa e semmai uscire a cena il giorno prima – il ristorante, che in teoria doveva essere chic, era stato trasformato in mensa per fare posto a cinquecento polli in abito elegante.

Ci fanno accomodare al centro di una tavolata enorme, con un gruppo di vecchi avvizziti a destra e delle tipe truccate così tanto da sembrare Alien a sinistra.

Il DJ della cena (lavoro inutile che dovrebbe essere abolito e reso illegale) ha arbitrariamente deciso di limitare il raggio massimo d’ogni conversazione udibile ad una sedia quadrata.

Le cameriere, stremate e ignare delle ciocche di capelli ribelli scappate dall’elastico della coda, lanciano i vassoi alla cazzo di cane sui tavoli in modo da far prevalere la legge della giungla.

La cena si rivela particolarmente impegnativa. Io mangio tre lenticche, mezzo cotechino e un pezzo di non so cosa, poi inizio a rubare direttamente il cibo a Berlina perché sono un maschio e ho bisogno di più calorie.

Come se non bastasse, devo litigarmi costantemente la boccia di vino con un vecchio avvocato – del gruppo limitrofo di vecchi a destra – che ha i capelli lunghi piastrati tipo Dracula.

Dall’altro lato del tavolo il Pianista si immola come barriera umana, proteggendoci dagli attacchi degli Alien seduti accanto a lui che, con la scusa di avere troppo rimmel per poter alzare gli occhi e guardare una cameriera, ci volevano puppare l’acqua, il pane e il vino.

Protetto al centro del tavolo, Favalonga Pirillonzi tesse la sua tela attorno a Panterona, Boiadé fa altrettanto con Vestitini Succinti e il Doc cerca di far rilassare Suzanna, che è sul piede di guerra e vuole tirare il collo al proprietario.

Dopo aver sfamato i polli, i camerieri arrivano in gran fretta, sparano il dolce in bocca alla gente con degli shotgun e ribaltano i tavoli, portando via la faccia a quei pochi che stavano ancora chini sul piatto per non lasciarsi sfuggire il nutrimento dell’ultima lenticchia rimasta.

Il dj cambia, l’atmosfera cambia, sorprendentemente in meglio.
La musica è molto ballabile, le Fulgide Ochette iniziano a sciogliersi.

Ammiro gli stili molto diversi di Favalonga Pirillonzi e Boiadé.
Il primo, sfoggia un’incredibile abilità nella danza, nel sorriso e nel savoir faire.


Tipo così.

Il secondo invece usa la tattica opposta, e aspetta che sia la donna a girargli intorno, fingendo disinteresse.

E invece il Pianista e il Doc…

«Ma dove sono finiti i tuoi amici?», chiede Suzanna.
«Bella domanda. Conoscendoli si saranno isolati per parlare di lavoro!»
«Ma proprio ora??»

– Merda, il perfetto equilibrio dei gruppi è a rischio!

– Che te ne frega scusa, hai fatto tutto un rigirio per avere la tua figa e non correre rischi, che ti preoccupi a fare?

– Voglio che tutti siano contenti.

Affido Berlina alle cure di Suzanna, non senza averci ballato per un po’ e aver fantasticato il threesome, e parto alla ricerca dei due dispersi.

Li trovo ad un altro piano, a bere Passito circondati da milfone ubriache mentre parlano di marketing automation.

«Sì perché, vedi il lead scoring ti permette di automatizzare le campagne e aumentare la frequenza dei messaggi solo con i contatti più caldi.»

«Sì, sì. È una cosa assolutamente interessante, che vogliamo implementare.»

«Ehm. Ragazzi, come va?»

«Bene, bene, stavamo facendo due chiacchere, così… Si parlava un po’ di marketing.»

– Maremma maiala, non gliene frega proprio un cazzo della figa a quei due!

– No, ma questo lo sapevo già. Sono due businessmen, seguono stimoli diversi.

– Palle, digli che la tipina li cercava entrambi.

«Eh ottimo, quando avete finito il bicchiere magari raggiungeteci su, che c’è Suzanna che ha chiesto di voi. A proposito… Con lei chi ci prova?»

La competizione ravviva il testosterone, ma con garbo.

«Prima lei.»
«No prego, prima lei, si figuri. Ha sicuramente più chances di me!»
«Beh, secondo me un po’ mi ci sta…», cede il Pianista, servendola su un piatto d’argento al Doc, che rilancia.
«Bene, allora scommettiamo!»
«Ok, quanto?»
«Cinquecento euro!»

– Che cazzo ha detto?

«Vai, andata!»

– Non ci credo.

Come due veri professionisti, il Doc e il Pianista si stringono la mano, guardandosi negli occhi con lo sguardo di chi è appena riuscito a dare una svolta interessante alla serata.

 

«Meeeeeeeeeeerda.» Esala il Pianista. «Che cazzo ho fatto, ho perso. Ahhh! Vabbè è andata così.»
«Ahahahaha ma come ti arrendi senza neanche averci provato?»
«No, hai ragione. Ora vado lì, ci provo, lei mi ci sta e poi me la porto a letto e vinco la scommessa.»

Il Pianista allora piglia, va da Suzanna con il suo piano di guerra sinaptico ben collaudato e le sussurra all’orecchio qualcosa tipo: «Hey, aspetta, porgimi l’indice; ecco alzalo così… Guarda, guarda, guarda. Lo vedi il dito? Lo vedi che stuzzica? Che prematura anche? Ma allora io ti potrei dire, con il rispetto, che anche scribàcchi confaldina, dopo, io e te?»
«Eh?»
«No merda. Cazzo. No nulla. Ciao!», e se ne va.

Letteralmente, se n’è andato e basta! Ha smesso completamente di provarci, cioè, per essere precisi non ha nemmeno iniziato davvero.

Io e il Doc assistiamo alla scena ridendo come due scemi e incapaci di spiegare la cosa agli altri. Poi boh, si sta un po’ lì, si balla, ma ormai la cosa più epica della serata era già successa, quindi a’na certa decidiamo di fare come Baglioni.

Finiamo a casa mia in sei: io e Berlina, Boiadé e Vestitini Succinti (la tecnica ha funzionato), il Pianista e Suzanna, che deve “per forza” dormire con lui perché a casa sua ci dormono le amiche e non ci sono più posti letto liberi.

Ha un’altra chance!
Voglio dire… Quante probabilità ci sono che due finiscano a letto insieme la notte di capodanno e non scopino?

Li lascio al loro destino e finalmente mi trombo Berlina, accorgendomi che qualcosa, dentro di lei, in questi mesi è cambiato davvero.
Il suo nuovo fisico pompato da corse da 12km in un’ora e alimentato da patate e birra Made in Merkel, ha modificato il PH di ogni cellula del suo corpo e soprattutto quelle della vagina, che ha preso un delicato aroma d’acciuga spiaggiata in una notte d’agosto sul litorale nord africano.

E la cosa strana è che da fuori non si sentiva niente. Cioè gliel’ho leccata e andava tutto bene, poi dopo quando Victor è entrato in casa, mi sono iniziate ad arrivare delle folate di pestilenza, morte e pesce fritto che non avevo mai sentito in vita mia. E sono uno davvero poco schizzinoso.

– PORCA MAIALA CHE PUZZO DEVASTANTE!
– Ven via, c’est le parfum de l’amour!
– STOCAZZO, se tu avessi un naso saresti morto. Puttana miseria ladra no via, a pecora non la posso tenere è insostenibile, sembra di stare sopra una canna fumaria della Findus, deve venire sopra lei o qualcosa.
– No, aspetta! Questa è un’occasione d’oro. Non lasciare che la rabbia colga il sopravvento, non lasciarti manipolare. Dai sfogo alle tue emozioni!
– Eh?
– Dille quello che provi!
– Ma sei scemo?
– Ma mica in modo diretto! Non sei Coinquì. Ma inventati qualcosa, non somatizzare. Lasciati andare…
– Ok ci provo.

Il seme aveva germogliato.

«B…B..Bitch?», provo, timidamente.
«OH YEAH OH MY GOD FUCK ME I’M YOUR BITCH»


Woah

– AHAHAHAH SIIIII, Siiiiiiì dai è maiala! Che cosa meravigliosa. La fortuna del principiante!

– Ma… Ma cioè, nel senso. La posso insultare davvero? Non si offende?

– Non c’hai capito proprio un cazzo te delle donne. Dagliene secche!!

Victor mi sblocca gli archivi dei porno che ho visto con Manuel Ferrara, che dice sempre un sacco di porcate alle attrici, e devo ammettere che questa valvola di sfogo non solo è stata divertente, ma in più mi ha permesso di passare sopra al fatto che la sua vagina potesse essere scambiata, da un uomo sordo, muto, cieco, senza mani e senza pene – cioè praticamente un naso che cammina – con il cadavere di una balena. Quindi alla fine sono venuto fortissimo dicendole all’orecchio una stronzata tipo “Bitch I’m fucking you so deep bitch I’m gonna come inside you so deep.” e bona.

Carino, da rifare.

All’ora di pranzo del 1° gennaio 2018, sveglio tutti sparando Poetica di Cremonini a pallafuoco dalle casse, che penso sia in generale un buon modo per iniziare l’anno nuovo dopo una trombata. Le ragazze si preparano e vanno via dopo poco.

«Oh, allora, ci sei andato o no?», chiedo al Pianista.
«No. Si è messa a letto con le braccia alzate, come per farsi spogliare, e poi si è addormentata così!»
«Ahahahahahah davvero? E non ci hai provato?»
«Ovviamente no, ma ti pare che la sveglio per provarci. Lei se la tira più di una corda di violino e io ero in ansia per la scommessa già dal locale.»
«AAAAAAhhahahahah questo è stato in assoluto il modo più assurdo di perdere 500€ a cui abbia mai assistito. Ma che fai, glieli dai davvero?»
«Certo che sì, io sono un signore.»

E, giuro su Hefner, glieli ha dati.
Il giorno dopo la sbronza.
Il giorno dopo la festa.
Il giorno dopo che il Doc si era dimenticato di aver scommesso, il Pianista gli ha girato 500 pippi su Paypal.

Tutta questa storia ha forse una morale?
Non saprei.
Forse che non devi mai mettere i soldi in mezzo alle questioni di pene.
O forse che non conta quello che sei superficialmente. Conta quello che hai dentro.

Se sei una bella persona, non ci provi con una ragazza addormentata e sbevucchiata alle cinque del mattino, e se ci hai scommesso 500€, beh, sticazzi.

Ma se dentro hai i pesci morti, insomma una controllatina fattela dare.

busta150

La Posta del Pene

Una mail al giorno, dal lunedì al venerdì, per allietare le tue pause al cesso.

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Biondina

Vestitini Succinti penso sia il nomignolo più carino che tu abbia trovato per una ragazza fin ora <3

Magica Emi

Storia: 11/10
Uso delle gif: 100/10
Ho riso tantissimooo <3

Luca l\'improbabile

epico!

Ottima storia, e che signore il pianista!

I Am Too Old For This Shit

“Coinquì che ha urlato GODI VACCA DI MERDA” mi ha già steso dopo 15” di lettura.
Ora proseguo.

I Am Too Old For This Shit

Eppoi no, con Cremonini mi è scesa tutta…
ma tutta proprio…
C.R.E.M.O.N.I.N.I – N.O.
Anche per rispetto della tedesca, che magari poteva avere la fortuna di vivere una serena e lunga vita senza mai sentire quella voce lamentosa dimmerda.

Maaa , la “posta del pene” è tipo il club di victor sotto steroidi?
fammi capire.

fanciulla marina

“Il suo nuovo fisico pompato da corse da 12km in un’ora e alimentato da patate e birra Made in Merkel, ha modificato il PH di ogni cellula del suo corpo e soprattutto quelle della vagina, che ha preso un delicato aroma d’acciuga spiaggiata in una notte d’agosto sul litorale nord africano.”

ho sputato un polmone.

Psicologa improbabile

Ma precisamente che problemi ha il Pianista? ????
Digli di chiamarmi la prossima volta che vuole buttare al cesso 500€!

IlPianista

Dai, non definirti come cesso.
Ti fa male all’autostima!

Su, su! Io credo in te!

Psicologa improbabile

Non mi definisco cesso, ma povera ????

Doc

La vera morale della favola è: “Mai scommettere contro il Doc!”

Vero Pianista?

Quella Del Bar

O che scoparsi una tedesca ti trasforma da vanilla a James Deen nel giro di cinque minuti.

IlPianista

Eh sì. Purtroppo però l’ho scoperto troppo tardi.

” Se solo lo avessi saputo 500€ fa! “

Doc

Ahahahahahaha

Tiger Lily

Confesso che mi preoccupa leggermente il fatto che trovo tutte le tue storie tremendamente divertenti, senza la minima offesa personale in quanto donna. Mi sono fatta un viaggetto di discreta lunghezza leggendo senza pause le mirabolanti avventure di Victor e proprietario, ridendo di gusto. Guarda, c’è da farti i complimenti, scrivi bene e in maniera intelligente, e poi, potrei anche sbagliarmi, sotto tutta ’sta ironia ci ho visto un ragazzo a posto e talvolta anche profondo quel giusto. Ok, ok Lo confesso, ti conosco per quel programma imbecille, ed è anche vero che ho cercato info in più perché mi hai colpito, sempre in quella roba imbecille di cui sopra (te l’ho scriveranno talmente in tanti che ormai avrai la nausea), però dai ci hai guadagnato una lettrice, via. E nulla, dopo un commento direi un po’ troppo lungo ( giustificato dal fatto che sia il primo ) , Vi saluto :)

bellacerba

Mi ha preso così tanto che scesa dal treno non riuscivo a smettere di leggere! Sappi che sto rischiando la vita per finire ???? complimenti mi mancava una storia del genere

Follower

Grandissima storia, una delle mie preferite degli ultimi mesi!

DenimDemon

A sto punto vorrei conoscere gli altri celebri “piani di guerra sinaptici ben collaudati” haha @398

DomandaLegittima

Il pianista è davvero un signore???? quasi quasi mi fa ricredere sulle brutte cose che penso del genere maschile

Pussy Valium

Soldi e paura mai avuti!
Chapeau al Pianista, è un grande

topinambur

Oh mio dio non riesco a smettere di ridere XD

Brodino Vegetale

Dite che il Pianista è un signore solo perche non ha stuprato una tipa sbronza che dormiva nel suo letto? Solo a me sembra semplice buonsenso e non un atto di signorilità? Oppure parlate del fatto che ha mantenuto la parola data con Doc? Cosa altrettanto scontata per quanto mi riguarda… Mi sembra assurdo dare del signore ad uno che strafottendosi della serata/compagnia per parlare di lavoro(ognuno fa come cazzo gli pare eh non giudico) ci prova con una solo per una scommessa, gli va in tilt la supercazzola per provarci e sparisce ahhahahahahaha poi se la ritrova a casa contro ogni aspettativa e ci dorme insieme… che doveva stuprarla? Chiavare si o si? boh, non vi capisco… per me essere signori ha un significato completamente diverso, ma si sa, io sono semplicemente lo stronzo di turno, quello che banna la gente a caso e che da del frocio al PdV…

Sembra quasi che sia un commento “contro” il Pianista tanto perché siamo opposti, ma ci fosse stato un altro nome al suo posto ed avrei espresso questo mio commento in maniera identica

P.S: probabile anche che io non abbia capito un cazzo come al solito ed abbia mal interpretato il tutto, ma me ne sbatto i coglioni

—————————-

Sono morto dal ridere immaginando Coinquì che urla “GODI VACCA DI MERDA” con la sua faccia da trucco maniaco ad occhi spalancati giuro!! hahahaha troppo da lui! D’altro canto
mi sono immaginato troppo la faccia del PdV nel sentire l’odor di merluzzo (e si ti ho immaginato nudo con gli stivali gialli ed il cappellino di capitan findus)
poichè già sei delicatino di tuo, figuriamoci davanti al rancido odore di patata in putrefazione (probabilmente generato da un’infezione/fine ciclo, datti una controllata) hahahaha e provi timidamente a dire “bit*h” con la faccia da “funzionerà????”

P.S: Great story overall

IlPianista

Guarda, volevo rispondere al tuo P.S. in cui ti chiedi se tu non c’abbia capito un cazzo di niente e confermarti che come al solito, non hai capito un cazzo.

Ma non mi faceva voglia di raccontarti che ad esempio la supercazzola non l’ho mai detta e che lui l’ha scritta solamente perchè non ha sentito ciò che avessi detto, o che io ed il Doc ci siamo staccati perchè al piano di sopra c’era una fila di due km per prendersi una bevuta e mentre aspettavamo i drinks ci siamo messi a parlare 10 minuti di alcune cose professionali ecc, ecc…

Ma ormai hai il personaggio che deve rompere il cazzo e cercare attenzione in modo costante, quindi non so che dirti.

“ Bravo! “

Continua pure a borbottare ogni volta che compare il mio nick.

A me, di te, non frega un cazzo.

Brodino Vegetale

bomber….con il “probabilmente non ho capito un cazzo”(probabile=forse) parlavo del fatto che ti danno del signore, non del fatto di come siano andate le cose…cosa che presumevo(come in ogni buona storia che si rispetti) fossero fatti “basati” sulla verità ma non LA VERITÀ… fatti una bella camomilla, respira profondo,datti una calmata, e leggi bene quello che ho scritto:

-“Sembra quasi che sia un commento “contro” il Pianista tanto perché siamo opposti, ma ci fosse stato un altro nome al suo posto ed avrei espresso questo mio commento in maniera identica”

Questa frase, a meno che veramente il mio italiano non sia ai livelli di un rumeno arrivato 3 giorni fa, sta ad indicare che non parlo CONTRO di TE, quindi scendi dal piedistallo che come al solito ti crei da solo e torna trai comuni mortali…. io non borbotto ogni volta che compare il TUO nick, io borbotto SEMPRE poiché la cosa mi diverte….semplicemente ti credi talmente importante di essere al centro dell’attenzione e che tutti i commenti siano rivolti a te quando in realtà il mio commento era rivolto a tutti quelli che ti hanno dato del signore, quando penso che tu semplicemente abbia agito nel modo che ogni essere umano dovrebbe agire(poiché ritengo che l’essere signori/gentleman sia tutt’altro)

A differenza tua non mi arrabbio se credo la gente parli a caso su di me, poiché do valore a quello che mi viene detto in base a chi lo dice… se come dici, non ti frega un cazzo di me, nel vedere i miei commenti dovresti tirare a dritto e fatti una risata, come faccio io quando leggo le tue risposte da incazzato perché pensi tutto sia un fortuitissimo attacco nei tuoi confronti

P.S: A me di te frega, il giusto, ma è così. Non per come sei, non per come la pensi, non per quello che scrivi, non per quello che guadagni, non per quanto sei intelligente, non per quanto trombi, non per quanto tu sia magnifico, non per quanto tu sia originale… bensì perché nonostante dica che è un finocchio, reputo Michel una persona da stimare, e lui, in qualche modo stima te.

IlPianista

Dai, il fatto che tu spesso mi attacchi indirettamente è palese; non negarlo.

Critichi sempre le mie azioni ma poi dici sempre che non è un attacco contro di me.

Ora, fammi fare una premessa: a me tutta questa cosa sembra una bambinata dell’asilo e quando dico che non me ne freghi, sono serio.

Però non dire quello che dici per poi uscirtene con la prevedibile mentalità del:

se mi rispondi allora vuol dire che te ne frega e che il mio commento ti ha fatto incazzare; a me invece quello che le persone scrivono di me scivola addosso, ci rido e ci passo avanti.

Innanzitutto hai iniziato a portare la pesantezza nel post te; io ho risposto in modo pungente e te, invece, con una risposta molto articolata; quindi se tu fossi così imperturbabile avresti dovuto seguire la tua filosofia di vita, farti una risata, non rispondere ed accenderti una sigaretta in balcone dopo esserti bevuto un bel caffè.

Invece no. Hai risposto.

Ti stai difendendo e giustificando.

Secondariamente vorrei farti notare la piccola, ma importante differenza, tra incazzarsi ed infastidirsi.

Ti incazzi quando qualcuno ti offende o tocca argomenti delicati che ti feriscono a livello personale.

Ma quando una zanzara ti ronza intorno al viso mentre stai per addormentarti, ti offendi, o ti infastidisci?

La seconda, ovviamente.

Le zanzare non ti possono offendere, ma solo infastidire.

Te, per me, sei come una zanzara.

Sei fastidioso ma non mi offendi.

Ovviamente, quando si ha a che fare con le zanzare, le possibilità per risolvere il problema sono due: o vai a dormire in un’altra stanza, o le ammazzi.

Io mi diverto a schiacciarle e vedere il sangue che mi hanno provato a rubare colorare il palmo della mia mano.

Ora continua pure a dire di quanto io me la tiri per averti paragonato ad una zanzara e per divertirmi a guardare il mio stesso sangue.

Ovviamente, considerando la tua alta coerenza, mi aspetto che ti farai una risata e che tu non risponda a questo commento.

Lo sanno tutti che sei coerente.

Non deluderci, mi raccomando.

Brodino Vegetale

-Non ti attacco, ti provoco. Provoco solo chi penso sia in grado di difendersi, poiché Michel ti stima cerco solo di capire il perché (anche se il commento iniziale, ti ripeto, era per capire che cazzo di significato danno le persone alla frase “comportarsi da signore” e non per provocarti in questo particolare caso)

– Prevedibile mentalità? Non a tutti scivolano addosso le offese e gli insulti ma va bene, felice che tu, capo dei capi della psicologia umana mi dica che la gente ha imparato a farlo, ne sono felice

-Pesantezza nel post? ho solo detto che trovo ridicolo dare del signore ad uno che ha solo agito come si dovrebbe

-Difendendomi e giustificandomi… da te? continua ad uccidere zanzare va…

-Questo:
“Ovviamente, considerando la tua alta coerenza, mi aspetto che ti farai una risata e che tu non risponda a questo commento.

Lo sanno tutti che sei coerente.

Non deluderci, mi raccomando.”

Ficcatelo ben bene in culo.

-Sei solo ridicolo con il tuo sentirti prima donna e non ti va giù quando qualcuno non sta al tuo gioco, come quando hai postato quella schifezza di video squallidissimo con una appena trombata dopo la storia di frigida…era per dimostrare quanto non te ne fregasse un cazzo di lei anche in quel caso?

-Coerenza? guarda il tuo giardino, io ci piscio

-Tu continua a parlare a vanvera… magari un giorno ti risponde

Ora si, questo commento era come dici tu “articolato”(a differenza del precedente), giusto per rispondere alla quantità di cagate che spari credendo di sapere tutto su tutti. Sono sicuro che un giorno riusciremo a parlare come persone civili davanti ad un bicchier di vino, fino ad allora buon proseguimento

P.S: sul fatto di incazzare ed infastidire ti do pienamente ragione la parola che volevo usare era “infastidito”

#brodinoout (si, è da bimbiminkia scrivere una cosa del genere, ma cosi capisci che ADESSO, e per MIA scelta, non risponderò più, anche perché è il blog del PdV, deve essere divertente, e nel rispondere a te non mi diverto)

Buon weekend bomber

IlPianista

Ti rispondo al #brodinoout e la chiudo qui:

Una volta bloccai una tipa su Whatsapp perché era mezza matta.

A lei la cosa non andò giù e mi scrisse su Facebook.

Una volta che le risposi su Facebook, mi bloccò lei.

Fece questo semplicemente per stare bene con sé stessa e raccontarsi la favoletta che l’ultima a bloccarmi fosse stata lei.

Morale: il fatto che tu abbia l’ultima parola non significa che tu ce l’abbia realmente avuta.

Al bicchiere di vino.
Un abbraccio.

Neuromante

Io ho pensato che il Pianista sia un signore e ti spiego perchè (la spiegazione ovviamente può ritenersi valida solo per me): tutte le cose che tu consideri normalità, nel mondo comune non lo sono (purtroppo). Comportarsi in quel modo con una donna, onorare impegni e scommesse, ecc. Allo stesso modo considero te un signore se ti comporti normalmente allo stesso modo. Si tratta solo di un modo per distinguere una categoria sempre più rara dal resto della massa. Il problema semmai è che fa scalpore il fatto di chiamare qualcuno in questa maniera.

Psicologa improbabile

Parla di “bambinate dell’asilo” uno che ha scommesso 500€ con l’amico per chi si scopava per primo una tipa, parliamone.
Ti scivolano cosi tanto addosso le cose che ti dicono che quando te la sei presa con Frigida le hai dovuto fare un video su youtube con un’americagna sul letto per far vedere quanto eri fico anche se ti aveva cannato! Ahahahahha ridicolo.

IlPianista

Ma dai, smettila di fare la sciocca.

La scommessa dei 500€ era una cazzata che abbiamo fatto per divertirci; se te pensi veramente che faccia queste scommesse in modo serio, non hai capito proprio niente.

IlPianista

Per quanto riguarda il video, come ho ripetuto per la milionesima volta perché non avete altro da dire: il fatto che fosse di cattivo gusto fu volontario.

Quella sera dell’incontro ero con il PdV a cazzeggiare, non a piangere perché un nickname sul blog non mi aveva risposto.

Psicologa improbabile

Io finisco di fare la sciocca quando tu finisci di essere stupido quanto la merda.
Se la scommessa non fosse stata seria, non gli avresti dato 500€ Una volta perso e, ti ripeto, se ti diverti tanto a buttare soldi la prossima volta dalli a me che esiste gente al mondo che ci campa con 500€ al mese (o anche meno), non li usa per divertirsi una sera (che poi che cazzo di divertimento è dato che non ci hai nemmeno provato non l’ho capito, ma vabbe.)

IlPianista

Cara B, invece di cambiarti il nick e perdere tempo a commentare, vai a fare qualcosa di produttivo.

Psicologa improbabile

Vorresti dire che il dialogo non è produttivo? Per me si o comunque da questa storia ho imparato come sputtanare soldi a giro, se mai ne avrò da sputtanare..
Comunque PdV tra tutti e due, in quanto a stupidità, non so chi è messo peggio simceramente..ma almeno uno mi sta simpatico!

Vagiullo

Sai Pianista, credo ci voglia talento per non sopportare talmente tanto una persona da travisare qualsiasi cosa dica anche a costo di passare per uno che non capisce l’italiano.
Parimenti, tutte le menate che fai in risposta a Brodino fanno quasi pensare “Cazzo, l’ha fottuto”; poi si rileggono i commenti precedenti e ci si accorge che hai iniziato semplicemente a parlare con te stesso e a costruire castelli in aria per convincerti di come Brodino ce l’abbia con te, solo che mettendole per iscritto finisci per raccontarle ad altri queste stronzate e a convincerli, quasi; fortunatamente “scripta manent”.
Il bello è che non sei stupido, solo che tra l’avere un’intelligenza e usarla come si deve ce ne passa, e tu qui mi sa che cadi spesso.
Ora, vorrei aiutare nella comprensione del testo – esercizio che si fa alle elementari- ma credo che tu ce la possa fare da sola: solo devi mettere da parte lascia di guerra, perchè sta diventando noiosa e non ti fa fare una bella figura.

Mani di Fata

Sta storia del dirty talking la sento troppo. T’ho nel cuore, anche per me è sempre stata incomprensibile.
Comunque nella mia To do List ormai è entrato “Fare serata col pianista”

pumitrozzola

1) era una giornata di merda e mi hai fatto ridere
2) davvero io,cioè dico io, ho fatto/faccio qlc di sessuale che tu non hai mai fatto?? Ganzo…per me…non credo per te
3) quando due sono nemici basta trovare un nemico comune e da nemici si diventa alleati

Ave a Victor

Vale

Onestissimo il pianista… lo è sempre? O non pensava che sarebbe arrivato a quel punto e quindi si è tirato indietro…?? Comunque ti leggo da un paio di giorni! Mi fai spisciare dalle risate ???? complimenti per le storie avvincenti e per la mente contorta ???? sei il mio nuovo idolo! Sarei curiosa di conoscerti (anche di conoscere Victor ovviamente ????)

Suzanna

E Suzanna sia!
Comunque a fare due conti in tasca del Pianista, questo capodanno e costato
70 lt di sangue (recapitati a Dracula con Amazon Prime)

600€ abito (fresco di lana 100%)
300€ scarpe (Made in Italy make to misure)
400€ di accessori (set di anello + gemelli) ovviamente concepiti solo per lui
100€ bottiglie prosecco aperitivo after party
150€ cena capodanno ( quelli spessi peggio)
20€ per la colazione mia e sua ( portata a letto)
€€€€€ Miliardi di euro per il sorriso della mtttina dopo,appena svegli, accompagnato da un bel bicherone d’acqua ( che per lui, un tipo così…. così dark inside è un costo che non ha prezzo)
E in fine..
+++500€ di ScoMmeSsa
Che dire Lord si nasce,Dracula si diventa!

IlPianista

E Dracula da dove esce fuori? :)

Comunque mi fa piacere tu non abbia deciso di uccidermi dopo che hai scoperto della scommessa. <3

Vagiullo

Ricordati PdV, nel sesso bisogna seguire la logica dei ballerini: o si è validi in tutti gli stili o bisogna eccellere in almeno uno, altrimenti si rimane uno fra un milione. In quanto vanilla, te parti già male: quindi vedi di non banalizzarti mai sennò sei fottuto con le donne.
Comunque esistono degli ottimi contro il cattivo odore delle parti intime, fossi in te li comprerei.

Zuppa di Culo

Ma era un’occasione per sperimentare la “sincerità” unita a fini ludici…
Un “Ora mi scopo questa tua figa lurida e puzzolente” era il completamento naturale di questa avventura col col dirty talking…

Heater

Ok, questa mi ha fatto ridere. :)

Fanone

Ahahahah ma la bella Suzanna è singole?! Perché non ha ceduto alle avance del povero pianista cioè…. pure nello stesso letto hanno dormito…
Pianista, il detto recita: chi non tromba a capodanno non tromba tutto l’anno…
Auguri! :)

Skizzo

Ho le lacrime agli occhi dal ridere! che signore il Pianista <3

Senza nome

Non c’entra nulla, ma il pianista e maldiluna, anche se non vi conosco, un po’ mi mancate.
Momento romantico di San Valentino.

Ps almeno qui posso leggervi.

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Oh, ho trovato questa cosa da farti leggere: 500 sfumature del Pianista! Questo è il link: https://storiedelcazzo.com/500-sfumature-del-pianista/