Adottaunragazzo e la dura vita del gigolo’

Esiste un sito dove tu, uomo, vieni “messo nel carrello” dalle ragazze come se fossi un sacco di patate alla Coop.

Potevo forse farmelo sfuggire? Ovviamente no.

Mi registro su adottaunragazzo, completo il mio profilo e aspetto.

 

Dopo qualche giorno vengo carrellato da una bionda.

 

Chattiamo per un paio di giorni e parliamo di sposarci, partire per panama, aprire un chioschino di mojitos sulla spiaggia, fallire perché nessuno di noi due sa fare il mojito e darci al narcotraffico finché non verremo uccisi dal cartello. Rimango sbalordito dal fatto che lei abbia una personalità così interessante perché… E’ bionda!

Glielo dico e lei mi risponde che in effetti dire bionda intelligente sembra quasi un ossimoro.

Guadagna 100 punti.

 

Al rientro da un breve viaggio di lavoro le scrivo:

 

– Io: Hey, quanto ti sono mancato su una scala che va da zero a dragonball?

– Bionda: mmm, direi un buon 7, come le sfere!

 

This is it. La voglio incontrare.

Le chiedo il numero, la chiamo, fissiamo una cena.

 

<Qualcosa mi puzza!>

<Cosa, Victor? Le mutande? Dopo mi faccio una doccia.>

<La ragazza, idiota. Non ti sento convinto.>

<Tranquillo, è stra-simpatica ed è evidentemente attratta da me>

<Ti vorrei ricordare che io non posso scoparmi la sua simpatia. E’ fica?>

<Dalle foto sembra di si>

<Guarda che io lo sento quando mi dici le vaccate. Diresti di si anche in base a quanto stabilito dalla sacra regola delle foto delle fiche?>

 


 La sacra regola delle foto delle fiche:

Una ragazza dal vivo è sempre leggermente meno fica della foto più brutta che ha postato online.


 

<Non saprei, ma mi piace parlare con lei, e poi il nostro, in fondo, è un mezzo appuntamento al buio. Fa tutto parte del gioco>

<Ma da quand’è che ti piace prendere rischi del genere? Vabbè, per me se si scopa puoi anche farti le milfone>

<E se diventassi bisex? Si chiaverebbe a diritto!>

<Ma sei scemo?>

<Pensaci, se solo riuscissi a farmelo piacere in qualche modo, potremmo scopare OGNI GIORNO. Quando Jack mi ha fatto lo scherzone su Tinder mi hanno aggiunto 50 uomini in un pomeriggio!>

<Azzardati a provare una cosa del genere e io mi stacco e mi vado a cercare un altro padrone>

<Ok, ok. Era solo per parlare>

 

La bionda arriva a casa mia, puntuale. Non me lo sarei mai aspettato, e infatti quando suona il campanello io sono ancora in mutande a letto a sentire il cd degli alt-j.

Corro ad aprire ed esco sul pianerottolo per dirle a che piano salire.

Sento delle risate.

Mi giro e vedo la porta dell’appartamento degli erasmus aperta, con 3 ragazze e 1 ragazzo che sghignazzano.

Mi rendo improvvisamente conto di essere ancora in mutande.

Urlo alla bionda che sto al 1° piano, saluto le tipe fingendo nonchalance e corro dentro a mettermi i pantaloni lasciando la porta aperta.

 

Sono in ritardo ad un appuntamento a casa mia. E’ il colmo.

 

Mi vesto comunque con calma, pensando che il mio coinquilino si occupi di accogliere la ragazza e fare gli onori di casa. Invece no. Quel pirla rimane seduto al pc e la ignora completamente.

La trovo ad aspettarmi in cucina da sola.

Il primo impatto è notevole.

 

<Woooh, che è sta scarica di ossitocina? Avevo ragione eh?>

<Cazzo, avevi ragione si.>

 

La prima cosa che guardo in una donna, non sono gli occhi, non è il culo e non sono nemmeno le tette.

E’ il volume.

Se la ragazza provoca un innalzamento del livello dell’acqua nella vasca da bagno superiore al mio, fra noi la cosa non puo’ funzionare.

Io peso 70kg, non posso fare sesso con una donna che non sono nemmeno in grado di sollevare da terra senza rischiare un’ernia al disco.

La bionda era off limits: alta quasi quanto me, con un culo tondo da nera e delle cosce grandi il doppio delle mie.

Era fatta bene, per un rugbista Māori.

 

<Devi lavorare sulla tua psicologia, è debole.>

<Perché?>

<Perché le tipe te le devi scopare, non usarle per allenarti al lancio del martello.>

<Ma che c’entra, l’uomo deve avere una stazza superiore a quella della sua donna, la disparità fisica deve essere evidentissima!>

<Questa è una sega mentale, l’unico modo in cui ti devi imporre è tramite me.>

<Si si certo, voglio proprio vedere come te la cavi con una così, sembra Beyoncé.>

<Portala a cena e poi ti faccio vedere io.>

 

Andiamo a cena.

La conversazione è piacevole e a tratti si avverte quel leggero disagio, quella tensione che poi potremo sfogare con un bacio.

Dopo il dolce la porto su in terrazza, a vedere le stelle.

Siamo soli.

L’atmosfera è romantic as fuck e, come se non bastasse, inizia a piovere.

Corriamo dentro ridendo, ci fermiamo davanti ad una finestra aperta, restiamo qualche secondo ad ascoltare il rumore della pioggia che cade sul tetto, la bacio.

Poi torniamo giù, ci prendiamo un caffè e faccio per pagare.

 

– Bionda: no fermo, faccio io

– Io: ma ven via, levati

– Bionda: nono dico davvero

– Io: tuo padre è ricco?

– Bionda: no :)

– Io: Va bene, allora grazie.

 

<Sei un Gigolo’! AHAHAAHAH>

<Che figataaaaaa!>

<Siiiiiiii! Ora te la devi chiavare PER FORZA>

<Già, a questo non ci avevo pensato. Vabbè, si puo’ fare!>

<Andiamo!>

 

 

Torniamo a casa mia, la invito a salire con la scusa di fumarci un cannino.

 

<Sei scemo? Sai benissimo che se fumi poi io non riesco a scopare>

<Ma figurati, è solo una scusa più credibile della collezione di farfalle. Non vorrà mica fumare davvero a casa di uno che ha appena conosciuto, poi deve anche guidare fino a casa.>

 

E invece voleva.

 

Fumiamo e io vado in coma come al solito, lei al contrario è tutta arzilla.

Mi dispiaccio ben poco del fatto che con lei non posso fare il giochino di sollevarla, portarla in camera mia e lanciarla sul letto. Sono la reincarnazione del Buddha, accetto la realtà per quello che è.

Vado semplicemente in camera e mi sdraio.

Lei mi segue, almeno credo, non ricordo bene come sono andate le cose, fatto sta che ad un certo punto Victor le finisce in bocca.

Le sensazione è calda, rilassante, una ninna nanna meravigliosa….

 

<Oh ma ci sei?>

<Eh? cosa? Scusa, mi stavo addormentando>

<Sveglia! Datti una mossa, sembri un cadavere.>

 

Proprio mentre cerco di rianimarmi, lei smette di succhiare.

 

<Uh oh>

<Uh oh che? Ora si scopa!>

<Non c’ho mica tanta voglia sai?>

<MA STAI SCHERZANDO? Ora devi, poche storie, ha pagato lei la cena! E’ un obbligo morale>

<La morale è una tua invenzione. Io non ho morale. Buonanotte>

<Scordatelo, non te la darò vinta>

 

Mi alzo dal letto. Mi gira la testa.

Le dico ‘scusa, ho la botta, devo mangiare qualcosa’ senza pensare al fatto che come scusa non fosse molto credibile visto che ce l’avevo duro fino a 10 secondi prima.

Vado in bagno, mi lavo la faccia, poi bevo, mangio, il mio coinquilino esce e ci mettiamo a chiaccherare, poi mi ricordo che devo tornare di la’.

 

Non c’è verso, Victor è steso, io ho un sonno che non me la raccatto, scopare è fuori questione.

Invidio i miei amici che pur di scopare riescono a non dormire.

 

Via al piano B.

Inizio a leccargliela, ma la lingua è intorpidita, il senso del ritmo è assente, il cervello spinge per entrare in fase REM.

Non ho veramente idea di cosa stia facendo, ma sono talmente in pace con l’universo che non me ne frega assolutamente un cazzo.

 

Dopo un periodo di tempo indefinito, la bionda mi ferma.

Sarà venuta? Improbabile.

Mi sdraio accanto a lei.

Sostenere una conversazione è escluso.

La cosa più naturale da fare mi pare quella di invitarla a dormire lì, visto che era già a letto, poi avremmo scopato con calma l’indomani.

 

Lei strabuzza gli occhi mentre dice fermamente NO e scuote la testa.

Come reazione da parte di una che si è drogata a casa di uno sconosciuto, e gli ha fatto un pompino dopo 3 ore che lo conosceva, mi pareva un tantino eccessiva.

Poteva apprezzare la gentilezza.

 

Faccio comunque l’immane sforzo di alzarmi dal letto per accompagnarla alla porta, sia perchè sono un signore, sia perché la mia porta di casa va chiusa necessariamente dall’interno.

 

<Forse la carriera del gigolo’ non fa per me.>

Victor dorme, non risponde.

 

Non l’ho mai più risentita, ma ho visto che c’è ancora su adottaunragazzo quindi, forse, per qualcun altro c’è ancora speranza!

 

 

Lascia un Commento

10 Commenti su "Adottaunragazzo e la dura vita del gigolo’"

 
Mugellanadoc

Che brutta figura!!! Però è da apprezzare almeno il tentativo di galanteria nei confronti della bionda!

Proprietario di Victor

Ah guarda, ti assicuro che non è stata la peggiore che abbia fatto (però quasi)

Mrs Turner

Ahahah queste così vecchie sono le più divertenti… complimenti, bel blog!

Proprietario di Victor

Si questo è stato un bello sketch.
Ormai è un manifesto.
Victor per il sociale: ragazzi dite NO alla droga, sennò non scopate!

BumBum

Forse è stato un errore leggere il blog in senso anacronologico

Proprietario di Victor

Eh mi sa di si xD

simascrivomeglioio

Questa è davvero triste..x un cannino ti riduci così? avrai perso almeno una decina di punti e ancora nn ho capito di cosa si scandalizzano le tipe ke poi leggono il tuo blog….spero vivamente di appurare ke ti sei scopato almeno una gallina o una nana o un trans….nel caso della gallina, conosco uno ke se l’è scopata magari te lo presento e diventate amici su fb
PS: sono quasi sicura al 100% che Bum bum ti voglia scopare di brutto ahahahahahhaha

Proprietario di Victor

Victor non sopporta il fumo, che ci vuoi fare.
Comunque nane e trans mai, ma di galline me ne sono scopate parecchie xD

BumBum

simascrivomeglioio….naaa è un pischellino!
[questione squirt a parte, dove l’interesse è puramente scientico]

Bosco

La regola della vasca da bagno è geniale! Andrebbe usata al liceo per spiegare il principio di Archimede..

wpDiscuz