Ho un ictus! Decamerone Cazzone ep. 10

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Era il 2013.

Ero stata lasciata da 2 anni (si lo so ci metto un botto a metabolizzare), e finalmente decido di fare qualcosa con un tipo che avevo conosciuto 6 anni prima e per cui tutte impazzivamo (persino il mio amico gay).

Due anni esatti più giovane di me (stesso giorno e stesso mese di nascita) lui da sempre una cotta per me. Tra di noi solo tante pomiciate, ma quella sera ero convinta. L’astinenza mi stava dando alla testa.

Per chiarire il tipo lui era un tipo rude, montagnino, di poche parole.  Bel fisico scolpito da anni di attività. Un po’ timido con le ragazze; solo una storia importante.

Non chiaro il numero di conquiste sessuali (ma d’altro canto non è che io fossi poi così navigata, anzi). Queste le premesse… e questa è la storia di come non sempre dare la seconda possibilità ne valga la pena.


Serata n.1: ho un ictus

Premessa: sono iper-paranoica sulle malattie a trasmissione sessuale; se non sei molto chiaro e non vedo gli esami del sangue, io ti chiedo il condom a prescindere da ciò che faremo.

Quella sera però dopo mille pomiciate era giunto il momento dell’amplesso. Iniziamo come al solito. Pomiciata, toccatine..momento profilattico. Ok, eravamo al buio. Ok, ma 3 minuti mi sembrano tantini.

La situazione là sotto inizia ad ammosciarsi. Mi sembra il caso di tirare su lo spirito guerriero oralmente perché la mano iniziava candidamente ad avere qualche formicolio… mentre cerco di rianimare la situazione improvvisamente perdo la capacità di controllo dei movimenti labiali… la bocca si storta, non riesco più ad articolare correttamente le parole… mi formicola la faccia, non sento più la mano…

“Accendi quella merda di luce ho un ictus.”

“Eh scusa cosa devo fare?”

“Accendi quella merda di luce!”

Accende la luce.

“Ma hai la bocca storta.”

“Cazzo lo so, chiama un’ambulanza.”

“Non trovo il cellulare.”

Dai intanto fai andare il cervello… hai 32 anni, sei sana, hai la bocca in giù a sinistra, ma la mano che formicola è a destra… mica puoi avere un ictus crociato e senza nessun sintomo alle gambe… cosa può essere?

Mi cade l’occhio sulla bustina del preservativo: ritardante. Quello ancora è lì che cerca il cellulare…

“Ma scusa hai srotolato il preservativo?”, chiedo.

“No ho fatto fatica, l’ho dovuto tenere con le dita e srotolarlo da dentro verso fuori”

“Sei un demente, lo hai messo al contrario.”

Fine della serata.


Serata n.2: mi prendi per il culo?

Dopo circa 1 mese da quella disastrosa serata, decido che una seconda possibilità va data a tutti. Dai l’emozione ci sta.

Viene a casa mia, questa volta non mi freghi, il preservativo te lo metto io. Ci baciamo. Gli slaccio i pantaloni… gli prendo l’uccello in mano e gli infilo il preservativo… appena glielo infilo, mano bagnata.

“Ma sei venuto?”

“Eh sì”

“Vabbè dai ci coccoliamo 10 minuti sul letto e dopo un po’ rinizieremo”, penso ingenuamente.

Dopo 2 minuti che siamo sdraiati mi dice che vorrebbe uscire e andare a cena con gli altri (siamo, o meglio eravamo, nella stessa compagnia).

“Stai scherzando vero? mica sarai soddisfatto?”

“Come no? per non fare brutta figura mi sono fatte 2 seghe oggi, una 20 minuti prima di arrivare… sono distrutto”

“Ok dai va bene, usciamo a cena”.

Fine della serata.


Serata n.3: 90 giorni dopo…

Mica posso arrendermi… pomiciamo (pochissimo che non vorrei il disastro), preservativo iper-ritardante messo da me, no petting, mi viene sopra.

Non sento niente.

Un minuto e finisce. Credo che abbia scopato il materasso, perché quando si alza e si sfila il preservativo per sbaglio me lo ritrovo tra il gluteo e il materasso.

Fine della serata.

Serata n.4: 1120 giorni dopo…

Passano per me 1120 giorni di astinenza assoluta… mai provato a stare 1120 giorni in astinenza assoluta?

Ecco diciamo che alla fine riscaldi minestre che non ti erano neppure piaciute… una sera ci ritroviamo a parlare… siamo in macchina… ci sono le stelle e la luna… e sti cazzi.

Diciamo che dopo 1120 giorni di astinenza io non ne potevo più… sono passati 3 anni, ha avuto tante storie, tante ragazze, dai magari avrà imparato a trombare, questa è la volta buona!

Iniziamo. Il preservativo è messo veloce, centra il buco, sento qualcosa (ah l’astinenza, che miracoli!), dura ben 8 minuti e mi piace anche. Quasi.

Si leva. Io sono un brodo, ma mica mi è piaciuto così tanto. Carino, ma nulla di più… quindi mi faccio una domanda, e poi la faccio a lui.

“Ma scusa hai messo il preservativo?”

“Certo guarda qua…”

“Cazzo ma è rotto!”

“Ecco perché mi è piaciuto di più”

“Ma tu hai mai fatto un test?”

“No”

“Porca troia sono in periodo fertile domani devo prendere la pillola del giorno dopo”

…Silenzio.

Mi accompagna a casa.

Silenzio.

“Per favore domani puoi andare a fare gli esami?”

“Tu prendi la pillola”

Il giorno dopo prendo la pillola, vado all’ospedale, mi fanno gli esami, mi danno la profilassi anti HIV. Lui si rifiuta di fare gli esami. Lo chiamo. Non risponde. Dopo circa 3 settimane di silenzio scopro che l’unica risposta che ha dato al mio più caro amico su un mio ritardo dettato forse dallo stress è stato: “beh cosa si lamenta a fare? al massimo esiste l’aborto io non ne voglio sapere”.

Mi vengono le mie cose. Faccio il test ogni mese per 6 mesi. Sempre tutto assolutamente negativo.

Sono libera. Mai essere clementi con un idiota.

Ma la mia storia ha un lieto fine…

Grazie a SdC, mi convinco a iscrivermi su tinderm, mi riappacifico con me stessa, con la sessualità, torno ad essere serena… e quando meno te lo aspetti, arriva l’amore.

Queste esperienze disastrose ora mi fanno solo ridere… alla fine tutto capita per un perché, e si resta aggrappati alla vita ridendo. Si resta aggrappati alla vita con i ricordi. 

[Jingle di chiusura:]

La storia t’è piaciuta?
T’ha fatto cagare?
Poco male, tanto la potrai votare!

[/Jingle di chiusura]

Illustrazione 10 del Decamerone Cazzone:
Dark

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8 Commenti
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Vagiullo
29 marzo 2020 4:02 am

Dopo la seconda lo dovevi sfanculare non per il preservativo né perché sparolesto, ma perché non s’era preoccupato di farti venire manco leccandola.
St’uomo non merita la fica.

Brodino Vegetale
29 marzo 2020 1:40 pm

Questi uomini non meritano di avere possibilità alcuna. Sono estremamente dispiaciuto per te che hai dovuto sopportare un calvario del genere. La sera che ha deciso di andare a cena con gli amici io al posto tuo avrei smesso di provarci o avrei optato per uno strap-on da usare su di lui. Sconvolto. Quarantena eterna per questo ragazzo. Firmate le petizioni. Grazie.

Bona
28 marzo 2020 6:26 pm

Quattro opportunità! Noi donne siamo inspiegabilmente buone…

Gondonina
28 marzo 2020 11:19 pm

L’ho riletta 10 volte e ogni volta rido da sola…io mi immagino la scena della bocca storta. La fermezza nel prendere la situazione in mano pensando di avere un ictus in corso. Hai tutta la mia stima.
E lui può tranquillamente tornare a inculare gli stambecchi nel suo habitat.

fioccodineve
29 marzo 2020 12:11 pm

L’ictus mi mancava ahahah
Comunque la tua ‘paranoia’ a me pare solo buon senso! Un uomo che a 30 anni non sa come si mette un preservativo e non vuole fare test… beh diciamo che sei gentile a dargli così tante possibilità eheh (senza parlare del suo commento sul rischio gravidanza… ma perché non sono gli uomini a rimanere incinti!!!!????)

Kappa
29 marzo 2020 2:03 pm

Bello stile e racconto che fa scompisciare.
Certo che dopo la seconda potevi anche andare a pescare altrove 😅

Condom
28 marzo 2020 8:29 pm

La seconda opportunità ok, dopo quella diventa masochismo. Bella penna però.

IlPelatodiBrazzers
15 aprile 2020 6:46 pm

“beh cosa si lamenta a fare? al massimo esiste l’aborto io non ne voglio sapere”

L’ictus stave per venire a me dopo aver letto questo orrore XD

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