Tinder e la furia della vagina offesa

Sono single.

Questo fatto rende Victor piuttosto irrequieto. Mi distrae sul lavoro chiedendomi quando la finirò di perdere tempo su quegli inutili fogli di excel  e inizierò a cercargli un po’ di figa.

Continua ad inviare al cervello scene deliranti e bagnatissime di orge con la nuova ondata di erasmus che sta invadendo Firenze in cerca di casa, posti dove sbronzarsi e trombamici.

Devo ammettere che sa essere molto convincente.

Ho sentito parlare di Tinder e decido di installarlo nel tentativo di trovare un compromesso tra pulsioni sessuali e doveri professionali. Lo userò in riunione invece di fare scarabocchi sul foglio, sicuramente è un modo più produttivo di usare il tempo.

Io e Victor raggiungiamo così un accordo, destinato a durare molto, molto poco.

 

Faccio il login su Tinder con Facebook, e mi accorgo subito che non posso caricare le foto che ho sul cellulare. Cazzo.

 

<Mi hai nominato?>

<No niente Victor, non parlavo con te. E’ che Tinder mi fa caricare solo le foto di facebook e non quelle private>

<Quindi non mi hai ancora trovato una figa?>

<No, aspetta un attimo via, sto ancora settando l’app>

<Sei uno sfigato, datti una mossa. Stasera voglio fare un’orgia, se non facciamo un’orgia, con tutta quella figa che c’è su Tinder, ti odierò per sempre>

 

Carico su Facebook una foto tamarra cambiando le impostazioni in modo che non venga condivisa pubblicamente. Prego Iddio che non venga pubblicata davvero, pena l’umiliazione eterna.

Dopo mezz’ora, nessun like, nessun commento. Tutto procede fortunatamente secondo il piano. Controllo Tinder, la trovo e la carico fra le foto profilo.

Fuck the system!

 

<Cos’è che vorresti farmi scopare tu??>

<Stai zitto un attimo porca troia!!>

 

Guardo le foto delle tipe e mi accorgo subito che conviene cliccare ‘like’ a nastro e lasciare che siano loro a fare la selezione.

Il primo giorno mi aggiungono una decina di ragazze, tutte ciccione tranne una.

27 anni, bionda, carina.

Le scrivo “Hey, volevo scriverti una frase ad effetto per fare colpo ma non mi viene in mente niente;) hai qualche suggerimento?”

Lei ha effettivamente un suggerimento da darmi, allora iniziamo a chattare e scopro che è una psicologa bisex che ha vissuto 2 anni in america.

Mi piace.

La sera dopo stiamo un po’ al telefono e fissiamo per una bevuta dopocena. Ci incontriamo sotto casa mia, appena la vedo noto che è inconfutabilmente più cicciona delle foto che ha postato.

 

<NOOOOOOOOOOOO brutta troia perché non ha postato delle foto recenti? ti ha fottuto, sei un pirla!>

<Victor, rilassati! Mica te la devi scopare per forza>

<E ALLORA CHE CAZZO CI ESCI A FARE IDIOTA? TORNA IN CASA>

<Ma abbozzala, si è fatta 45 minuti di macchina per venire qui, almeno ci vado a bere qualcosa>

<TI ODIO>

 

Ci salutiamo, la prendo a braccetto e andiamo a berci qualcosa in un pub/libreria/musica/hipster. Nel corso della serata, rimango molto stupito. Non è noiosa per niente. Ad un certo punto riesce anche a farmi ridere un casino, siamo sdraiati su un divanetto, mi avvicino e la bacio.

 

<Io non sono ancora convinto, non ti azzardare a portarla in casa>

 

A fine serata la accompagno alla macchina e ci salutiamo con un bacio breve.

 

 

 

 

Continuo a Tinderare, ma le tipe con cui potrei fissare un appuntamento o sono escort, o vogliono che vada io da loro. Se lo possono scordare entrambe. Inizio a dubitare dell’utilità dell’applicazione.

 

Rivedo la psicologa bisex la settimana dopo, viene a cena a casa mia. Indossa vestito nero che le sta molto bene, un tacco 12 e ha una chioma lunga e  biondissima pettinata in modo strafigo. Sarà stata dal parrucchiere?

 

<Dai, è trombabile>

<No.>

<Invece si. E poi guarda che è a cena a casa. Dopo te la devi trombare per forza quindi fattene una ragione.>

<Scordatelo.>

<Riparliamone dopo>

 

Mangiamo, beviamo, ridiamo, finiamo in camera da letto. E’ davvero in gamba, peccato che mi ecciti quanto la visione di un ippopotamo che sbadiglia.

Forse se ne accorge, fatto sta che mi fa sedere sul bordo del letto, mi chiede di raccontarle la mia giornata e inizia a succhiarmelo mentre parlo. Se smetto di raccontare, smette di succhiare.

All’inizio pensavo fosse una cosa strana, poi invece mi accorgo che mi piace un casino. E’ un esperienza tremendamente rilassante.

 

<Ma tu guarda cosa insegnano a Psicologia>

<Si, è una figata vero? MMMMMMMhhh>

 

Poi smette.

 

<Che cazzo faaaa?>

<Aahahahahah ti ha fregato>

<Brutta stronza, dille che deve finire!>

<Nono, è furba e ha ragione, ora te la trombi>

<VA BENE, ma solo questa volta>

 

Inizio a scoparla meccanicamente e stimo che verrò tra circa un milione di secondi, sempre che non svenga prima per mancanza di zuccheri.

 

<Dai oh ma ti vuoi impegnare un po’ di più, che è sta flemma?>

<Non mi eccita.>

<Cioè, prima di scassi perché devo scopare per forza e ORA ti lamenti? Mavaffanculo, girala!>

<Se io la giro, te ti ammosci subito. Ora vedo cosa posso fare.>

 

Le chiedo come le piaccia venire. Lei mi risponde:

“Così.”

 

Dopo qualche secondo di riflessione per interiorizzare la stronzata, realizzo che glielo dovevo chiedere durante i preliminari. Vabbè, c’ho provato, ormai ha spento il cervello.

La scopo un po’ più forte.

Lei finge di avere un orgasmo.

Io vengo.

Si riveste e se ne va.

 

<Che brutta scopata…>

<Chissenefrega, sono venuto>

 

Dopo un ora rientra in casa il mio coinquilino, che chiameremo Coinquì.

– Oh ma te la sei trombata per bene quella tipa? L’ho beccata per le scale e ci ha provato con me.

– In che senso ci ha provato con te?

– Mi ha chiesto di accompagnarla alla macchina e poi mi ha chiesto se salivo per andare a bere qualcosa con lei, le ho detto di no allora mi ha chiesto il contatto fb.

Non si erano mai visti prima.

 

Il giorno dopo mi scrive, dice che vuole rivedermi. Poi mi manda altri messaggi. Non le rispondo.

Due giorni dopo, invita il mio amico ad una festa lesbo in un locale con la dark room eccetera. Lui declina l’invito e smette di chattare con lei.

Mi chiede perché la ignoro, poi mi manda un messaggio vocale in cui mi chiede di fare un threesome.

Poi dice che scherzava, che era ubriaca, ma che comunque che le passioni clandestine sono troppo costose e che se la vado a trovare ci possiamo salutare, ma che comunque non tornerà più da me.

Scorgo l’occasione per togliermela definitivamente dai coglioni e le scrivo “Regola number 1: se vuoi essere presa sul serio da un ragazzo, evita di provarci con il suo coinquilino”.

Non la prende bene.

 

La vagina offesa mi cerca su linkedin, trova la mia mail di lavoro e mi scrive un poema epico di insulti, di cui riporto un estratto saliente.

 

Solo stamattina ho visto in quella regolina n 1, da posta del cuore sfigata, un po’ di rivendicazione per lo squallore che abbiamo condiviso in questo tempo. Ci leggo altro; un desiderio di farmi sapere che “Io non sono quel mosciume che ti sei scopata; non lamentarti della situazione che abbiamo perchè sei tu che, provandoci con il mio coinquilino, hai fatto sì che io non ti prendessi mai seriamente”.

Probabilmente sto viaggiando parecchio con la testa e dovrei semplicemente continuare a crederti un povero cretino che al momento di essere piantato in asso comincia a dire quel che pensa con del pietoso risentimento. In fondo hai colto la palla al balzo per fare quel che ogni Uomo farebbe: riprendersi un po’ d’ orgoglio, sul punto di essere rifiutato da una bimbina che, dopo averci provato col tuo migliore amico, adesso ti stava anche “mollando”.

 

<Sono stato mollato da una da una botta e via, è un nuovo record. Mi chiedo come abbia fatto a rimanerci così sotto… E’ pazza o mi sono davvero comportato male con lei?>

<Che te ne frega, abbiamo scopato!!!>

<Si ma mi dispiace… Dovrei risponderle?>

<Assolutamente no, tanto io quella non me la ritrombo neanche se ti paga, vedi di imparare a fare lo stronzo sennò io e te andremo poco lontano>

<Sta bene.>

 

Non le rispondo, lei mi cancella da facebook e svanisce nel nulla, solo per ricomparire qualche giorno dopo tramite un messaggio mandato ad una mia amica, che mi aveva taggato in un post.

 

– Hey, ma tu la conosci questa?

– Si, perché?

– Mi ha scritto di stare attenta a te perché l’ultima volta che avete scopato le hai chiesto di pisciarti in bocca.

– Ahahah davvero? Che pesata, questa qui mi ha cancellato da fb ma sta continuando a stalkerare il mio profilo! Folliaaaa

– Ma glielo hai chiesto davvero?

– Di pisciarmi in bocca? Quando scopiamo te lo chiedo pure a te

– Idiota.

 

Tutta questa faccenda mi ha fatto riflettere per una ventina di secondi buoni.

 

<Quella lì era completamente pazza>

<Te l’avevo detto io che non me la volevo scopare, ma mi hai costretto!>

<Avevi ragione, evitiamo in futuro, ok?>

<Ok>

 

 

Bilancio finale dopo 1 mese di attività su Tinder

tipe che ho piacciato io: tutte le donne di età compresa tra i 2o e i 99 anni in un raggio di 162km da casa mia.

tipe che mi hanno piacciato: 162

tipe che mi piacevano: 37

tipe con cui ho chattato: 15

tipe che mi sono scopato: 1

 

 

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23 Commenti su "Tinder e la furia della vagina offesa"

 
Mugellanadoc

Ottimo stile di scrittura, direi simile a Fabio Volo.. Scorrevole e ti prende da subito! E poi… viva i fiorentini!!!

BumBum

arrivando a fondo pagina non trovare “Previous” “Next”
ma solo “next” Oo
è stata una cocente delusione

Proprietario di Victor

Cioè le hai lette tutte? Madò, ti meriteresti un premio :D
E nulla, ora ti tocca aspettare le prossime!

BumBum

bhè sì, alcune sono anche riuscita a leggerle senza commentare :p

Proprietario di Victor

Davvero? Dovrei controllare quali perché ormai sei ovunque, come l’edera!

MaiUnaGioia

Hai avuto coraggio ad usare ancora Tinder ahah

Proprietario di Victor

Mai arrendersi di fronte alla prima difficoltà!

Primo

E qui ce n’è un altro che, costretto dal raffreddore, non ha trovato di meglio da fare che leggere tutti i tuoi post…

Proprietario di Victor

Minchia stavi messo male eh xD

Primo

Il peggiore della mia vita. Ma io al cesso non leggo…😉

Idra

Ti stavo leggendo un po’ a saltarello ( mai nome fu più azzeccato..) ora ho iniziato dalla prima, mi scocciava perdermi i richiami…ti stimo fratello, ma i giudizi gratuiti e settari sulle “ciccione” sono di uno squallido…non fanno più ridere nemmeno i dodicenni…Resta il fatto che scrivi bene, sei spiritoso, originale e niente male avendoti visto in TV…
Alla prox…baci…

Proprietario di Victor

Grazie Idra :) Per il resto, la mia risposta ufficiale ai giudizi sulle ciccione si trova qui: https://storiedelcazzo.com/testimonianze/#comment-725

Idra

Non mi hai per niente convinta….la tua risposta e la faccenda del parallelismo l’avevo già letta ma concordo solo sul fatto che fosse una grande, grossa paraculata. Proprio perché ci sei passato dovresti sapere bene come ci si sente ad essere discriminati. E la culona inchiavabile sa tanto di battuta berlusconiana…A parte gli scherzi, credo che tutto sia soggettivo, anche l’attrazione sessuale, una questione chimica a dire di quasi tutti. Non per me ad esempio…per me parte tutto dalla testa, se uno non mi prende di testa potrebbe essere anche Brad Pitt e non se ne caverebbe un ragno dal buco…Mi attirano più le parole che gli addominali e il mio punto G é nelle orecchie…Hahahaha… Buona giornata a te e a Victor…

👸🏼

e ora come cazzo le occupo le ore di lezione dal momento che ho finito tutte le storie del cazzo? (Sono stati due giorni davvero intensi)

Nemo

Complimenti per il blog, adoro questo modo di scrivere.
Dopo aver letto le più recenti, penso che spenderò le mie “pause cesso” per leggere queste storie nel giusto ordine ^^

Ciao Nemo, grazie per il complimento! Mi fa molto piacere :)
Ce n’hai un po’ da leggere, buon proseguimento

Orso

Cristo,ridendo e scherzando mi son sparato tutto il blog pure io. Ti ringrazio perchè era uno di quei periodacci in cui l’appenderesti volentieri al chiodo e le tue storie m’hanno rimesso un po’ di flemma addosso. Son di Firenze anch’io e dieci ad uno ci siam già incrociati mille volte. Minimo se ti ribecco t’offro da bere, continua così, ciao!

Guarda, io son sempre alla NOF, ci si becca in giro :)

DeeDee

Ci dovrebbero essere più uomini come te qui a Torino.

Quando inventeranno una tecnica che mi consentirà di sdoppiarmi e di avere più corpi e più peni, ci saranno. Ci saremo.

DeeDee

Ci dovrebbero essere più uomini così a Torino

MentalBreach

Blog terminato!

Complimenti, mi piace il modo di scrivere e sono veramente contento per l’evoluzione del tuo personaggio (non so se è un’evoluzione reale o solamente scenica): con il tempo sei riuscito ad abbandonare i complessi che molti ragazzi e uomini si portano dietro dall’adolescenza senza per questo diventare una persona cinica che associa le donne ad una probabile X da mettere nella lista “Persone scopate”.

Mi è arrivato via posta il link per comprare la rivista, ma ho scoperto che sono tutte esaurite. Hai mai pensato ad un PDF da vendere su Amazon?

Grazie ancora, ti auguro il meglio!

P.S.: se mai dovessi passare da Firenze e sapere come contattarti, ti devo una birra ;-)

Grazie a te per il bellissimo complimento, hai sintetizzato perfettamente quello che vorrei pensare di me stesso, ma che se me lo dico da solo non suona per niente bene xD

Per scrivermi basta che mandi un messaggio alla pagina su fb, lo leggo direttamente io :)

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