Una festa sobria ed elegante 2

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“Della riunion seconda
a scriver qui m’accingo:
or nel pensier mi fingo
come la festa andò.

Io da Milan partendo
pei lidi fiorentini
pensavo ai Victorini
che m’attendevan lì.

Per “Veni, Vidi e Victor”
v’accorse molta gente:
d’ognun l’anima ardente
d’unisono suonò.

La disco a San Donnino
teatro ancora è stata
d’un epica serata
da non dimenticar.

Lo spirto dei goliardi
a tutto ciò s’è unito:
più grande plebiscito
si venne ad instaurar.

Brodino Vegetale
trent’anni ancor compiva
e a festeggiare ambiva
la notte e tutto il dì.

Goliardi e Victorini,
seduti allor vicini,
glorificavan tutti
la vita e il divenir.

Bacco, tabacco e Vener
han molti poi seguito,
è questo il nostro rito:
piacere perseguir!

Da vino, culi e tette
ciascuno fu ammaliato,
ha scelto forse il fato,
ma il tempo si fermò.

Che gente di valore
assieme s’è adunata!
Ognuno alla serata
diede le sue virtù.

Nominar alfin vorrei
i nomi degli astanti,
ma sono così tanti
che basta più il pensier.

Ho scritto questi versi
per immortal memoria:
noi siamo nella storia,
ché tutto in noi cambiò.”

– The Great Master

***

Tre Victorine mostrano il loro supporto morale al lancio del mio libro facendo cose da donna tipo mettersi in posa e fare le fighe.

***

 

E così, anche quest’anno s’è fatta la festa di Storie del Cazzo.

Solo su invito.

Sempre all’Excelsior.

Alla fine dei conti eravamo 84. Dovevamo essere 70, ma poi attraverso minacce e manipolazioni dei sensi di colpa (tipo: ho già comprato il biglietto dell’aereo, non puoi lasciarmi fuori!), qualcuno è riuscito ad imbucarsi.

Per il lancio di Veni Vidi Victor sono venute persone dai seguenti paesi esteri: Austria, Germania, USA, Sardegna, Regno Unito.

Ho tentato di fare una foto a tutto il gruppo quando stava per iniziare la cena, ma sono un handicappato, non riuscivo a far stare tutti quanti nell’inquadratura e i Victorini si agitavano troppo e la panoramica che ho fatto assomiglia alla Guernica di Picasso, quindi nulla alla fine ho fatto un video.


La serata è iniziata così

***

 

 

Prima e dopo questo momento son successe diverse cose, tipo:

Nel pomeriggio i Victorini son passati in pellegrinaggio da me a farsi autografare i libri, scolpendo nella pietra la data in cui ho lanciato il mio primo libro ed ero così povero da non poter fare le dediche in una fottuta libreria come tutti gli scrittori normali.

 

Proprio lì, in casa mia, è successa una cosa stupenda. Un goliarda mi ha chiesto di fare una dedica per suo figlio, che al momento ha solo 4 mesi.

«Terrò il libro come regalo, glielo darò quando avrà 18 anni.»

 

Mi sono ovviamente sciolto come un budino su uno scoglio a ferragosto e gli ho scritto che forse, leggendo questo libro, scoprirà quanto suo padre era coglione quand’era giovane, nella speranza di appianare qualsiasi divergenza legata al tempo, all’adolescenza o all’età. Scoprire di aver fatto le stesse cazzate di tuo padre può improvvisamente farti scoprire d’aver trovato un buon amico.

Poi nulla, siamo andati alla festa e lì, anziché godermi la serata io ero in ansia perché c’era troppa gente da gestire e volevo che tutti stessero bene e quindi non mi sono concentrato troppo su quello che volevo io. Ciò detto, la degustazione di vino era ok e il torneo di briscola di mezzanotte è andato benone come al solito, principalmente grazie alla presenza di una squadra di arbitri internazionali molto bravi:

 

Un arbitro ripassa molto da vicino il regolamento della briscola, debitamente riportato sulla quarta di copertina del libro. Un paio di Victorine sono andate in crisi psicometabolica quando i loro fidanzati si son fatti riprendere dagli arbitri. Sulla gelosia ci dobbiamo lavorare ancora un po’. 

***

 

Irritate per l’assenza di arbitri maschi, due Victorine decidono di convertire due Victorini muniti di tartaruga. Non li ho più visti dopo questo momento, probabilmente se li sono mangiati.

***

“Solo ora son riuscito a risvegliare davvero quel povero neurone zoppo che mi ritrovo: dopo la festa, è stato visto barcollare ubriaco dalle parti del pancreas, e ci ha impiegato tutto il giorno a risalire fino alla testa e quindi solo adesso riesce ad elaborare quanto sto per scrivere: grazie PdV, grazie Brodino, avete creato una festa incredibile, di quelle che vorrei vivere tutte le settimane, ma che se anche fosse stata l’unica della mia vita, beh è valsa la pena di vivere per essere a Firenze sabato 1° dicembre 2018.

Ma il motivo non era certo l’Excelsior con le sue stripper e il loro curioso modo di servire le pizze ai suoi ospiti.

E neppure Firenze o il Mercato Centrale, che mi ha fatto diventare obeso in pancia e morto di fame in tasca.

Il motivo siete voi, tutti quanti, Victorini e Victorine.

Direi che è stato come conoscervi tutti da sempre e so che sarei banale a dirlo, ma è la verità: è stato come avere una famiglia, di quelle che scegli però, ogni volta che ti impegni a non essere bigotto anche quando sarebbe più facile, ogni volta che stringi i denti per combattere la tua personale battaglia verso un mondo più libero e bello.

Ed ogni volta che mi son sentito sconfitto, nella vita, perché volevo che il mio pensiero e la mia esistenza non fossero sottomessi al giogo di chi non vuole la mia libertà di espressione…

Ogni volta che mi sono incazzato, che ho sofferto, che mi son sentito solo…

Ogni volta, ogni singola volta, ne è valsa la pena, per conoscere persone come voi.”

– Hesediel

***

 

In tutto questo, Brodino Vegetale si è presentato vestito da Lemure. Alla fine della serata, dopo essere sceso dalla macchina che lo stava accompagnando a casa, si è fermato sui viali a fumare una sigaretta, ritrovandosi così a dover spiegare ad una pattuglia dei carabinieri cosa ci faceva un uomo di 30 anni vestito da lemure a fumare per strada alle 7 del mattino.

***

Insomma, la stragrande maggioranza delle foto che ho scattato non le vedrà mai nessuno qui sopra. E questa cosa non cambierà mai: se vuoi sapere che succede alle mie feste e conoscere i Victorini, devi procurarti un invito, sennò sticazzi.

Ad ogni modo ho avuto, dopo un altro anno, un’altra conferma: le persone che mi leggono son esattamente quelle che voglio io. Gente figa, sotto ogni punto di vista, con cui ho sempre più voglia di passare il mio tempo e soprattutto per cui ho voglia di scrivere. Se mi leggessero degli sfigati andrei in depressione cazzo. Infatti qui c’è un problema: gli altri che stavano nel locale mi facevano abbastanza cagare, infatti la prossima volta servirà una location 100% benedetta da Victor e inaccessibile a gente “esterna” (specie a quei cinghiali di merda che hanno fatto male ad una ballerina, scioccando una Victorina che ha assistito alla scena).

Per quanto per me sia incredibilmente stressante organizzare qualsiasi cosa, dato che non riesco ad organizzare nemmeno me stesso, ho deciso che la pizzata col torneone di briscola di mezzanotte diventerà un appuntamento fisso, da ora in poi riservato a chi ha preso il libro Veni Vidi Victor e ha superato altre 2 o 3 prove mettendo a repentaglio l’integrità della propria anima.

Il libro lo puoi prendere qui:

https://storiedelcazzo.com/veni-vidi-victor-1/

Questa è una foto molto rappresentativa del fatto che io alla festa volessi promuovere il mio libro mentre a tutti gli altri non gliene fregava proprio un cazzo e volevano solo fare i trenini con le stripper gli arbitri del torneo di briscola.

***

 

Ora mi cheto, che chiedere a me di dire cosa ne penso delle mie feste sarebbe come chiedere a George Lucas cosa ne pensa di Guerre Stellari, e chiamo in mio soccorso la Zia Acida per un parere oggettivo:

“Eccomi PdV,
credo (e sottolineo CREDO) di aver metabolizzato a sufficienza il week-end passato per poter, a mente lucida, darti le mie impressioni su tutto.

Anche se non te ne fotte un cazzo, mi sembrava corretto farti sapere che ne è valsa la pena per me, assolutamente.

Allora, partendo dal fatto che sono Vecchia (la più vecchia delle donne presenti alla festa , temo :) ) e alle volte pure acida, volevo dirti che a me l’ Excelsior è piaciuto (ma non avevo dubbi su questo) le ragazze oltre ad essere BELLISSIME (questa volta mi sono innamorata io di una di loro!) erano anche molto carine e gentili e si capiva che i nostri tavoli erano MILLE ANNI LUCE AVANTI rispetto al resto del locale, anche per loro.

Ecco, ora qui arriva la critica.

A mio avviso non ci doveva essere altra gente, perché nel momento in cui ci siamo alzati dai tavoli, la festa è morta … il locale si è riempito di vecchi bavosi ed i vari Victorini si sono dispersi in posti non meglio identificati, rompendo un po’ il clima di unione generale… avrei gradito ballare come i matti, fare i matti (ci riesce bene mi pare!); per questo ribadisco il mio concetto che la location non era adatta per chi (come me) avrebbe voluto chiaccherare di più con le persone che avevo conosciuto via web, ed essere distratta meno dai culi marmorei delle strippers.

Magari la prossima in una villa con piscina e durante l’estate, ok?!!!

Detto questo, ho cominciato a leggere il libro 3 gg fa e tutto ha più senso, i luoghi gli odori, li ho vissuti anche io ed è bellissimo leggerlo così.
Il libro (sono a pag.109 per ora) è… ecco sono in difficoltà a trovare un termine adatto e che esprima appieno quello che provo.

È DROGA.

Ecco forse così rendo l’idea.

Mi girano i coglioni che non ho tempo sufficiente per leggerlo di più, mi sento un’idiota per quanto sono dentro alla tua storia, quanto spesso mi ci rivedo, e quanto ADORI il tuo modo di scriverti, di raccontarti e raccontare a noi cose alle volte anche delicate e pesanti da affrontare. Mi rivedo in alcune storie/scene, sorrido o rido a crepapelle in alcuni tratti, piango come una bimba in altri… come quando ho letto il finale da sola nel bar mentre bevevo vino con Sbrinci e Coinqui… ed ho cominciato a lacrimare, come una povera stronza empatica quale sono!

EMOZIONI, PdV. Tu riesci a trasmetterle e per me è tutto. Hai vinto la sfida dunque, mi hai portata in uno strip club per come scrivi e per come pensi, perché sei un cazzone, ma fondamentalmente lo siamo un po’ tutti, quello che conta è l’anima. E la tua è bella.

Spero avremo occasione per fare due chiacchere con calma prima o poi, nemmeno una foto con te ho fatto… PD (o anagramma di Codroipo, scegli tu)

Ed ora ti lascio! Ho un libro che mi attende!

Ti abbraccio forte. E continua così che noi ti vogliamo bene.”

***

Vi voglio bene anche io, ma proprio tanto. Con troppi non ho avuto modo di parlare, quindi la prossima volta saremo ancora di più, in un posto tutto nostro e si recupera! A presto :)

busta150

La Posta del Pene

Una mail al giorno, dal lunedì al venerdì, per allietare le tue pause al cesso.

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rOSICO

QUANTO
CAZZO
ROSICO
DIO
SANTO

Flubby Puffy

Mannaggia, anche questa volta me la son persa.. Son proprio sfortunata, dovevo lavorare per forza
Ma riuscirò a venire l’anno prossimo!! Tanto il libro me lo sono preso :-)

Biondina

Ma come dalla germania?!? Ci vivo anche io, se lo sapevo forse saremmo potuti scendere insiemeeee

Barbatrullo

Ahahahaha che macello.
Ti leggo da circa 3 anni, chi l’avrebbe mai detto che saresti finito a presentare un libro con tutta quella gente in uno strip club ahahah
Cioè, rileggendo la frase era piuttosto prevedibile però comunque complimenti per esserci riuscito DAVVERO!!!

Kallypigia

Tanto tanto love 😍

Gigi Minca

I miei più sentiti complimenti a tutti i presenti alla festa, che l’hanno resa una serata indimenticabile.
Grazie della vostra presenza, è stato un piacere conoscervi di persona.

Un ringraziamento è dovuto anche a quell’essere che si fa chiamare PdV, per aver reso possibile la conoscenza e l’incontro di questa mandria di anime folli.

Alla prossima ;)

Emme

la festa è stata bellissima ma, come ha precisato Victorino1 all’interno del gruppo, non per il posto e neanche per il numero di culi marmorei (molto apprezzati, le foto lo confermano) ma per noi.

il giorno dopo la festa Victorino2 mi ha mandato un messaggio “è stato bello”; la mia risposta è stata “noi siamo belli”.
e lo penso davvero.
quando racconto della festa, non faccio altro che dire “bello. veramente bello, la gente bella.” non uso altro aggettivo, credo niente possa superare tale termine.

ho letto la richiesta del cambiamento di location per l’anno prossimo.
io esprimo la richiesta di mantenere tale location, magari aggiungendo un pranzo (o due; giorno stesso e giorno dopo) all’interno di un luogo più tranquillo con possibilità maggiori di conoscenza.
di “vecchi bavosi” tali locali ne sono pieni, ma per esperienza ti posso assicurare che ho frequentato altri night club che vantano un numero molto più elevato di tali personaggi.
magari sono io che ho avuto una percezione distorta della realtà durante la serata, ma io tutti questi personaggi poco belli non li ho visti.

io sono stata bene.

ho conosciuto bella gente

è stato tutto molto bello. ❤

spero vivamente che tu ti sia divertito quanto noi, dobbiamo questo a te.

complimenti ;)

Panda

“Love, love, love”
(Per cinefili e non per cinofili.)

Glande Puffo

Essendo un glande veterano della prima festa, mi sento di poter dire la mia.

Pre-festa: il pranzo al mercato lo definirei “delizioso”, non tanto per il cibo e l’alcol (che definirei premium price) quanto per la possibilità di interagire con victorini e victorine ancora sobri. Di certo un bellissimo momento di aggregazione che ho apprezzato tantissimo e consiglio di non perdere. +1 punto

Quantità e qualità: Il fatto che fossimo UNA MAREA, anche se ha reso più difficile parlare con tutti, ovviamente, per me è stata cosa positiva.

Nonostante all’inizio ci fosse il solito radunarsi tra conoscenti, una volta messi a tavola, davanti ad una corretta quantità di succo d’uva, i gruppi si son sfaldati e mescolati di continuo con gente in piedi che urlava e si faceva foto con culi e tette di passaggio. +1 punto

Intro della festa: anche quest’anno ho vissuto un momento di malessere all’inizio, quando eravamo fuori, ma forse perchè mi imbarazzo inizialmente e se sono eccessivamente sobrio. Insomma, mi rompo il cazzo quando siamo fuori al freddo e nessuno si conosce e ti chiudi a riccio con quei quattro animali fantastici che ti hanno accompagnato. – mezzo punto

Rimetter piede all’Excelsior: all’interno del locale, sembrava di essere rientrati nel mondo fantastico abbandonato l’anno prima.
Questo mi è piaciuto, sembrava potessi prevedere già come sarebbe andata, le vibrazioni erano assolutamente positive dal primo momento in cui ho visto le luci violacee che contraddistinguono questo luogo di perdizione che ci ha accolti. +1 punto

La cena: il punteggio probabilmente si azzera. Se dovessi valutarla dal punto di vista del cibo, probabilmente il punteggio finale perderebbe almeno 2 punti. Se invece, dovessi valutarlo per la quantità di alcol che sono riuscito ad assorbire, dovrebbe guadagnarne altrettanti. Quest’anno sono riuscito a mangiare qualcosa e non solo a bere, come l’anno scorso. Ad ogni modo, volendo fare il Cracco della situa, la cena non mi ha soddisfatto pienamente. 0 punti

Altra fauna del locale: ad un certo punto, mi sono reso conto ci fossero troppe persone nel locale, e non potevamo essere noi. Siamo passati da occupare letteralmente il palco dotato di pali a non poter quasi camminare senza scivolare sui suddetti bavosi e cinghiali di merda. Questo non solo rendeva meno intimo il nostro ritrovo, ma ha contribuito ad imbufalire le spogliarelliste, che non riuscivano OVVIAMENTE a distinguerci nella calca di uomini di merda che si era creata. Rispetto all’altra festa, in cui praticamente eravamo davvero solo noi nel locale e si era creato un bellissimo feeling con le stripper, che erano visibilmente felici di “lavorare” con noi, a questa sono stati riportati episodi di stripper estremamente suscettibili sia da me che almeno da un altro paio di victorini. Posso dire a difesa della donzella che con un discreto grado alcolico sono passato dandole un buffetto affettuoso sul culo, che è stato ripagato con un’aggressione verbale e minacce di esclusione dal locale. Ammetto anche che, proprio grazie al mio grado alcolico, non ho sofferto troppo la presenza degli uomini lumaca, ma è vero anche che ho il pene, quindi nessuno mi ha importunato. Tirando le somme: -1 punto

Altro: Brodino. A questa festa, forse per la morte sfiorata, era un fiorellino adorabile. Ricordo, come fosse ieri, quanto avrei voluto tirargli una bottiglia di vino in bocca alla prima festa. Un fottuto dito in culo. Ma, colpo di scena inaspettato, questo giro non ho potuto fare a meno di amarlo. La cosa è stata reciproca, visto che non riuscivo più ad andarmene dal locale, risucchiato in dialoghi da ubriaconi DOC. Ma, anche se forse è stato complice l’alcol, voglio credere che il suo sentimento fosse autentico <3 . +2 punti

Il nostro "toto festa del cazzo 2" si conclude con 3 e mezzo di punteggio finale, che non vuol dire una beata fava.

Per le prossime feste, manterrei assolutamente il tradizionale pranzo.
Sulla location non sento di sbilanciarmi, credo l'Excelsior sia un'opzione valida, a patto che l'intimità sia esponenzialmente maggiore rispetto a questa edizione.

La butto lì, qualche gioco ignorante che includa alcol e ignoranza potrebbe essere un risvolto interessante per le prossime edizioni.

Comunque, come ripeto da un anno, dovresti farne più spesso, anche meno elaborate.

Per il resto, non smettiamo mai di esistere per favore e tu non smettere di fare ciò che fai.

Black Milk

Io non c’ero e mi dispiace, ma non sto certo a disperarmi
Il libro l’ho ordinato con lo sconto e sto aspettando che arrivi
Spero di poter essere presente alla prossima festa
E’ proprio necessario farla in uno strip club?
E’ proprio necessario farla in inverno?

Misantropo mentale

Non rosico perché io pulisco il culo di chi ha il culo sporco e mi compiaccio di ciò… però alla fine ho il culo un po’ sporco anche io(leggere: visto che non lo sapevo perché sono disattento, rosico un po’ anche io)

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