Apocalisse triangolare (la versione del Pianista)

5sdc

Immaginati di entrare in una palestra di pugilato.

Ti guardi intorno, vedi il sacco, i guantoni, ed infine, il ring.

Vai dal Proprietario della Palestra (PdP) e gli dici:

“Hey, mi piacerebbe allenarmi qui e starti vicino, ma sappi che non voglio fare incontri; non voglio sporcarmi le mani e voglio vivere in pace. Se c’è da aiutare, aiuto; per cazzeggiare, ci sono; ti supporterò per allenarti, se vorrai, ma sappi che non voglio combattere perché non mi va e non mi interessa. Si può fare?”

“Certo che si può fare. Non ti farò mai salire sul ring per combattere.” – l’allenatore della palestra, amichevolmente, risponde.

Allietato dalla notizia, prendi le tue cose, ti scegli un armadietto, ci metti dentro i tuoi affetti ed inizi ad allenarti; partecipi, mantenendo sempre un po’ di distacco, alla vita della palestra.

I giorni passano e tutto procede bene; guardi gli incontri sul ring, ti fai due risate, ascolti cosa ne pensi il pubblico dei vari match e ti confronti con molti di loro.

In tutto questo conosci anche molte persone in gamba che nel tempo diventano amiche.

Tutto scorre tranquillo ed una sera, stanco e spensierato, te ne vai a dormire.

Il sonno vince.

Ad un certo punto, però, ti svegli, apri gli occhi, e ti rendi conto che hai dei cazzo di riflettori puntati addosso, che c’è uno stronzo al microfono che sta blaterando qualcosa di unibile, e che non sei più nel tuo letto.

Ti alzi in piedi, ti guardi intorno, e ti rendi conto di essere finito nell’unico posto dove non volevi ritrovarti e dove ti era stato promesso che non ti saresti mai ritrovato: sul ring.

Vuoi andare via, ma ti rendi conto che non è il classico ring da boxe, ma che c’è una gabbia intorno e che non puoi uscire fino a quando l’incontro non sarà finito.

Ti volti e ti rendi conto che all’angolo c’è lui…

Colui che ti aveva promesso che sul ring non ti ci avrebbe mai fatto mettere piede.

Lo speaker finisce di parlare, il silenzio da pre-match si schianta nella sala come un’atomica, e tutto d’un tratto senti il suono che avresti voluto udire solamente come spettatore.

Ding! Ding! Ding!

Fatta questa premessa, prima di farti leggere questa storia, ci tengo a dire due cose molto importanti:

Io ed il PdV ci parliamo, viviamo insieme, guardiamo le serie su Netflix insieme, e tutto procede esattamente come prima. Non è cambiato assolutamente niente e, nonostante a volte si comporti come un imbecille, lo stimo e gli voglio bene;

Quello che avete letto nella storia precedente è una piccolissima parte di ciò che è successo e l’unica mia voce in capitolo è un singolo screen preso da una conversazione di Whatsapp che, se messo lì senza spiegazioni, mi fa sembrare un rosicone del cazzo, insicuro e che risponde di merda esagerando le situazioni.

Immaginati un dibattito politico in Tv dove c’è Vittorio Sgarbi: parte la trasmissione, Vittorio viene insultato, e lui, per 30 secondi, perde la pazienza ed inizia a dire al suo avversario: “Capra, capra, capra!”.

Poi però si calma e nella seguente ora si appresta a discutere in maniera tranquilla e ragionevole e rende giustizia, senza alcun problema, alla sua causa.

Quello che è successo qui è quello che spesso succede in televisione: è stato preso solamente il momento in cui, per 30 secondi, ha dato della capra ad una persona.

La verità, però, è un’altra: la trasmissione durava un’ora e mezza, ma voi avete visto 30 secondi tagliati in modo strategico. Il perché di questa scelta? Semplice: su Zelig fa più audience il Vittorio che si incazza, anziché quello che parla di cose più serie.

Il motivo per cui mi sento di rispondere è che nonostante questa storia tra qualche giorno sarà già finita nel dimenticatoio, dato che in molti sanno che volto io abbia, ci tengo a spiegare le cose; così facendo eviterò di dovermi ritrovare, nelle settimane successive, a raccontare la solita storia ogni volta che qualcuno mi chiederà:

“Ma insomma com’è andata a finire? Qual è la tua versione?”

Vedi, la storia del triangolo è molto polarizzante; dai commenti sotto di essa si evince che ci siano stati due netti schieramenti: uno che tende a mio favore, ed uno che tenda a favore del PdV.

In entrambi i casi, però, in molti non hanno compreso il problema di fondo del perché io mi sia particolarmente innervosito.

E questo non è accaduto perché tutti i lettori di questo blog abbiano un ritardo mentale, ma semplicemente perché, la storia scritta in questo modo, lascia troppo spazio all’immaginazione.

La leggi, ti trovi di fronte ad un finale inaspettato, e quando in realtà servono risposte, fine.

È un po’ come quando la stagione di una serie televisiva che ti piace, finisce: rimani con un sacco di domande, dubbi e supposizioni, che potrai scoprire solamente quando la prossima stagione andrà in onda.

Ognuno darà al finale il proprio significato.

Perdere la faccia per un pacchetto di sigarette

Tutti pensano che io mi sia offeso perché il PdV sia finito a letto con una persona con cui sono finito io a letto mesi prima.

Non è per questo.

Ci mancherebbe.

Non considero le persone come proprietà privata e, leggendo tra i commenti, rimango genuinamente stordito, perché penso: “Ma cosa state dicendo? Siete degli sconosciuti che commentano a caso la vita di una persona che nemmeno conoscete, facendo supposizioni che non hanno senso. Io non ho mai detto, né pensato cose simili. Prendete uno screenshot di una micro-conversazione avvenuta su Whatsapp e ci costruite sopra un intero castello di sabbia. Mah.”

Quello che è successo è semplice: in passato, ho avuto personalmente la possibilità di finire a letto non con una ragazza qualunque, ma con una ex storica del PdV.

Non è successo niente semplicemente perché mi sarei sentito una merda a fare una cosa del genere e mi venivano i sensi di colpa al solo pensiero, dato che, nonostante ci conoscessimo da soli 3 mesi, tenevo già a lui come persona.

Dopo quell’accaduto, negli anni successivi, abbiamo parlato un’infinità di volte della tematica del “passarsi le ex e le ragazze con cui si è finiti a letto” e, quello che io gli ho detto, è semplicemente questo:

“A me, una cosa del genere, non devi mai farla, perché sai che io a te non la farei mai ed anche perché a me da fastidio.

Se proprio vuoi farlo, vieni da me, me lo chiedi, ed io ti dirò sicuramente “Sì”.

Ma dovrai chiedermelo.

Se me lo chiederai cambierà tutto; se agirai di tua spontanea volontà, ci rimarrò male.

Se lo farai te senza dirmelo mi sentirò accoltellato alle spalle, se me lo chiederai, il coltello lo userò io per farmi un taglietto sul braccio in segno della nostra amicizia.

Ma il coltello lo uso io e sempre io deciderò come usarlo, non te.”

Lui annuì e mi rispose con testuali parole – non sono esatte, ma più o meno erano queste:

“Tranquillo, io, a te, una cosa del genere non la farei mai perché so che te, a me, non lo faresti mai; anche perché hai dimostrato che avresti potuto e che, a differenza di tutti gli altri, non lo hai fatto. Questa cosa la applico sia a te, sia a Bro, sia a La Vigna Piena D’Uva, perché voi tre, con me, siete sempre stati leali.”

Bene, queste erano le premesse.

Era solo un mutuo accordo del non fare le merde a vicenda e che, nel caso in cui ci fosse stato un interesse, di chiedere.

Basta.

Nessuno aveva vietato niente, nessuno aveva imposto niente e nessuno stava facendo il bigotto geloso con l’ego grosso come una casa.

Questo accordo, però, non solo non è stato rispettato, ma sia il modo in cui è stato frantumato, sia il modo in cui il PdV si è giustificato dopo, mi hanno fatto incazzare.

PdV: “Ma scusa, a te di Rossella non è mai fregato niente e sono mesi che non la vedi. Dato che ero certo che non ci fossero sentimenti nei suoi confronti – oltre al fatto che non ci siano mai stati – e visto che vi siete visti solamente per due mesetti, perché ti incazzi così tanto? Pensavo che non ti importasse…”

Questa è una delle domande che il PdV mi ha posto dal vivo.

Il problema, però, è che dove lui ci vedeva una difesa solida, io ci vedo un muro fatiscente.

Basta semplicemente decontestualizzare l’accaduto e ribaltare la situazione.

Pensa al tuo migliore amico.

Ora, immaginati di dire a questa persona un segreto che nessuno dovrà mai venire a sapere.

Questa persona ti promette che non ti tradirà mai e che quel segreto rimarrà sempre al sicuro.

Mesi dopo ti bussa a casa la Polizia e vieni arrestato perché quel segreto che nessuno doveva sapere e sul quale il tuo amico ti aveva promesso discrezione e fedeltà, è uscito fuori.

Ti trovi davanti a lui per chiedergli spiegazioni e lui ti risponde così:

“Sì, hai ragione, ti ho inculato e non ho rispettato il patto; ma sappi che io, in cambio del segreto, mi sono fatto pagare con un semplice pacchetto di sigarette. Niente di più.

Quindi capisco che tu sia incazzato, ma non capisco come mai ti abbia dato così tanto fastidio questa cosa considerando che, oltre a non aver provato a lucrare su di te, quello che io ho ottenuto – ovvero le sigarette – non ti è mai interessato personalmente.”

Quello che lui vede come una cosa buona, ovvero che la sua ricompensa sia stata un pacchetto di sigarette di cui a me non interessava, è la cosa che a me fa incazzare.

Perché?

Semplicemente perché se mi devi inculare, fatti pagare 10 milioni di euro e cambia vita.

Con queste premesse, almeno, un minimo comprenderei la tua scelta.

“Se rubi poco vai in galera, se rubi tanto fai carriera” – Quindi vedi di rubare tanto, se proprio devi farlo.

Svendere la propria faccia per una cosa del valore di un pacchetto di sigarette è da completi rincoglioniti che hanno le priorità della vita completamente stravolte.

Ho visto tradire una parola data – estremamente importante e ribadita più e più volte durante gli anni – per una cazzata.

Quando succedono queste cose, purtroppo, ciò che pensi è sempre la stessa cosa:

“Se mi hai dimostrato di essere inaffidabile di fronte a piccolezze del genere, come cazzo faccio a fidarmi di te in previsione di qualcosa di più serio che potrebbe, in un futuro, accadere?”

Bastava solo che tu me lo chiedessi…

I cestini della spiaggia non sono mai abbastanza pieni

Ci sono dieci persone sulla spiaggia.

Ciò che succede è sempre la stessa cosa: quattro di loro lasciano la loro immondizia ovunque, gli altri quattro gettano la propria ma non buttano quella degli altri, e poi ci sono gli ultimi due stronzi che, vedendo lo schifo che è stato lasciato, oltre a buttare la propria, si sentono in dovere di dover buttare anche quella dei quattro incivili che l’hanno lasciata ovunque.

Ora immaginati che gli ultimi due che buttano sempre l’immondizia degli altri, ad una certa, ne abbiano abbastanza e decidano di non farlo più.

Allora cosa fanno?

Vanno dai quattro incivili che hanno lasciato il porcile in spiaggia e gli dicono:

“Hey, noi la vostra merda non la buttiamo; tornate indietro e sistemate tutto.”

Gli incivili sorridono, guardano i due poveri stronzi, ed in modo un po’ paraculo rispondono con:

“Wow, siete andati via per ultimi dalla spiaggia e, nonostante abbiate visto che ci fosse lo schifo ovunque, non avete buttato le cose. Siete proprio dei sudici!”

Quello che hanno fatto è semplice: invece di prendersi le proprie responsabilità ed ammettere di aver sbagliato, stanno provando a scaricare la colpa sugli altri.

Quella è la parte di messaggio che mi ha fatto di più incazzare, dato che ho pensato:

“Hai fatto la merda e sai di aver sbagliato, ed invece di chiedere semplicemente scusa, ora mi dai la responsabilità a me.”

Invece di prendersi la responsabilità completa di ciò che era successo, mi sono ritrovato un:

“Ok, quello che ho fatto non avrei dovuto farlo e lo sapevo, ma nonostante ciò spero che tu sia abbastanza maturo da non incazzarti per questa cosa perché non ce n’è bisogno.”

“La merdata l’ha fatta lui e la giustificazione la dovrei trovare io?” – ho pensato innervosito.

Questa è la stessa cosa del gruppetto di persone in spiaggia: non puoi dare dell’incivile a chi non raccoglie la tua spazzatura, perché se in primo luogo tu non l’avessi gettata per terra, non si sarebbe mai posto il problema di chi cazzo avrebbe dovuto raccoglierla.

Non puoi creare il problema e poi scaricarlo su un’altra persona aspettandoti che essa sia ben accetta a collaborare con la cazzata che hai fatto.

“Chi rompe paga ed i cocci so’ sua!”

È un concetto che si impara alle elementari, ed inoltre, questi giochetti manipolatori, li trovo un po’ tristi.

Mi sono svegliato alle 6 per lavorare e mi sono ritrovato una mezza paraculata sul cellulare – oltre al fatto che sono stato costretto ad andare a dormire a casa della mia ragazza e a svegliare pure lei alle 2 del mattino perché il PdV, Rossella e Perline, stavano facendo così tanto casino che non riuscivo a dormire.

Poi, quando sono tornato a casa, visto che il PdV non c’era, sono venuti i vicini di casa e mi hanno fatto una parte a culo durata mezz’ora per il casino imbarazzante che avevano fatto la sera prima.

Ero stato preso per il culo, avevo perso il sonno per colpa loro e poi mi ero ritrovato un messaggio del cazzo il mattino seguente, quando tra l’altro, mi ero alzato per preparare una proposta di lavoro dalla quale ci avrebbe dovuto guadagnare anche il PdV.

Che cazzo dovevo fare? Scusarmi e presentarmi a casa con un cestino di frutta e chiedere a tutti di fare colazione insieme, mentre lanciavo petali e coriandoli?

Già due ore dopo, e solo dopo due messaggi, questi erano i miei toni:

(per fargli vedere che ero calmo mi sono pure sforzato di usare uno smile; cosa che io non faccio mai)

Si può tranquillamente dire che i toni del mio primo messaggio riportato nell’altra storia siano estremamente acidi, ma avevo i miei motivi; ammetto di non essere molto bravo, a volte – nel nervoso generale – a mantenere la calma.

Mi infiammo molto velocemente, è vero; ma a mia difesa, mi spengo con altrettanta velocità.

Cazzo…

Sono partito per attaccare lui e mi ritrovo a giustificare il perché dei miei comportamenti GIUSTI.

Sto sbagliando tutto.

Ritorno sulla retta via…

Ho dato la mia vulnerabilità in mano alla persona sbagliata

Me lo ricordo ancora.

Era un tardo pomeriggio, probabilmente intorno alle 18.

Eravamo io e Rossella in un bar all’interno di Palazzo Strozzi, seduti uno di fronte all’altra.

Esce fuori il discorso che il PdV fosse andato a letto con alcune ragazze dei suoi amici e che anche lui avesse subito, a sua volta, questo trattamento poco piacevole.

Ne parliamo un po’ e poi Rossella mi chiede: “Te cosa faresti se lui lo facesse a te?”

Ed io rispondo così:

“Lui a me non lo farebbe mai, me l’ha promesso ed io so che posso fidarmi di lui.
Se dovesse rompere la parola data, conoscendomi, probabilmente non gli parlerei mai più.”

Oltre a questo era uscito fuori, non mi ricordo in quale altra conversazione, che né io, né lui, avessimo mai fatto una cosa a tre.

Quindi io dico una roba del genere: “Cazzo, devo farcela prima di lui! Sai come rosicherebbe!”

Ma in realtà a me non interessava molto e non stavo nemmeno cercando quell’esperienza, dato che, essendo una prima donna, non posso condividere un letto.

Quindi l’avevo detto così, per gioco, tanto per dire qualche puttanata di circostanza che suonasse bene sul momento.

Bene.

Tieni a mente queste due cose e facciamo un salto in avanti di diversi mesi, esattamente nel momento in cui il PdV, Rossella e Perline salgono in casa nostra.

E mentre salivano in casa, tutti e quattro noi sapevamo esattamente il cazzo che stava per succedere.

TUTTI.

(nota: Perline sapeva sicuramente molto, dato che, quando eravamo fuori a bere, vedevo Rossella bisbigliarle qualcosa sottovoce; il tutto, mentre lei mi guardava)

Saliamo tutti e quattro a casa.

Tutti sanno quello che sta per succedere ma nessuno dice un cazzo.

Io non parlo e sono estremamente freddo verso tutti; era palese che la situazione fosse estremamente fastidiosa per me e che mi stesse mettendo in imbarazzo.

Ma, nonostante ciò, tutti e tre fanno finta di niente.

Io, ad una certa, sentendomi di troppo all’interno di casa mia, sono andato a letto immediatamente.

Quello che ho pensato è questo:

“Il PdV sapeva che non doveva farlo ma se n’é fregato e non mi ha chiesto niente, Rossella sa che questa cosa mi avrebbe dato fastidio e che mi incrinerà il rapporto che ho con una delle poche persone a cui voglio realmente bene, e Perline, che non so manco chi cazzo sia, è complice del tutto e sa sicuramente abbastanza della dinamica che c’è.”

Ciò che è successo è semplice: mi sono sentito preso per il culo da tutti e tre, in casa mia.

E quindi ero lì che pensavo:

“Vedi PdV, se solo tu me lo avessi detto, io non solo sarei andato a dormire dalla mia ragazza, ma ti avrei avvertito su due o tre cose che non sapevi; invece hai voluto fare il cazzo che ti pareva e hai ragionato con l’uccello. Così facendo, non solo mi hai mancato di rispetto, ma hai dato la possibilità a delle estranee di prendermi per il culo a casa mia.”

Perline ha retto la pistola, Rossella ha puntato nel punto giusto, ed il PdV ha premuto il grilletto.

E nonostante la colpa sembri equa, io me la prendo solo con il PdV, perché senza di lui, il colpo non sarebbe mai potuto partire.

Ed è di lui che a me interessa.

Come si sarebbe potuto evitare tutto ciò?

Semplicemente comportandosi come fanno due amici in confidenza che si stimano: parlandone senza farsi problemi.

La morte del poeta maledetto

Leggendo i commenti si vede un trend che non condivido, ed è questo:

“Vai PdV, combatti per un mondo libero, fatto di sesso libero ed esorcizza tutti i bigotti che provano a farti venire i sensi di colpa per essere un uomo!”

C’è differenza tra combattere per un mondo dove le persone possano sentirsi libere di fare il cazzo che vogliono senza essere giudicate, ed un altro dove si trasforma questo movimento in qualcosa di estremamente distorto e molto malato.

Ero al funerale della mamma di una mia amica.

Lei, ad un certo punto, prima di entrare in chiesa, chiede ad un nostro amico, noto per essere molto sincero:

“Senti, ma secondo te, questo vestito, va bene per il funerale?”

Lui la guarda e le risponde: “No, ti sta molto male.”

Lei ci rimane di merda e se ne va via tristissima.

Io guardo lui e gli dico di essere una testa di cazzo insensibile e che, considerando il momento, avrebbe potuto tranquillamente evitare.

Lui mi guarda e mi fa: “Io sono sempre onesto e dico sempre la verità.” – con il ghigno di chi sta combattendo per la cosa giusta.

La realtà?

Lui era una testa di cazzo che si nascondeva dietro al dito dell’essere onesto per fare lo stronzo e non prendersi la responsabilità delle proprie azioni.

Aveva preso un valore che condivido – come quello della totale trasparenza – e l’aveva distorto fino a farlo diventare qualcosa di sbagliato, solo per pararsi il culo.

L‘onestà fine a sé stessa, senza un’intelligenza emotiva e sociale che la supporti, è come una cazzo di pistola carica su cui non si ha il minimo controllo.

E sai cosa fa una pistola carica che decide di sparare a sua discrezione?

Prima o poi ammazzerà i tuoi cari.

Quindi, quando sento voi tutti che vi vantate del fare i triangoli, di quanto scopiate, di quanto siate insensibili, di quanto cazzo siate poligami e fighi, di quanto vogliate far vedere quanto siate trasgressivi postando foto delle vostre mirabolanti avventure sessuali, io mi fermo, vi guardo, e provo un po’ pena per voi.

Perché so che quando ognuno di voi andrà a letto non è il super uomo o la super donna che vuole dimostrare di essere.

Sento la vostra solitudine.

Sono anche io a favore di un mondo libero, ma sappiate che ci sono delle regole e dei pericoli da evitare.

E quando guardate la vita del poeta maledetto che si drogava, scriveva romanzi e si portava a letto strafighe, mentre si pippava la bamba utilizzando banconote da 500 € arrotolate…

Bè…

… sappiate che quella è la stessa persona che ogni sera tentava di ammazzarsi con lo Xanax e che a 34 anni si è affogata nella vasca da bagno di un merdosissimo motel, solo come un cane.

Scegliete bene i vostri idoli e scegliete molto bene le cause che seguite; dietro ogni cosa estremamente scintillante e perfetta, c’è un baratro scuro quanto la pece che è pronto ad inghiottirvi.

E quando nei commenti trovo chi dice, riferendosi al fatto di aver fatto un triangolo a discapito di un amico:

“Che te ne fotte di lui, fare un triangolo è la cosa più importante di tutte; è come vincere la Champions!”

La Champions, quella vera, l’hai rischiata di perdere.

Quello che hai fatto è fare goal a porta vuota nel campetto da calcio dietro alla chiesa.

Per me, in questo, non c’è niente di figo, né tantomeno nessun baluardo da dover conquistare o proteggere.

C’è solo tanta amarezza, egoismo ed immaturità.

L’arduo dilemma…

Una sera, mentre eravamo a cena insieme, parlando con il PdV, esce fuori una conversazione sulla legittimità di un triangolo.

PdV: “Vabè, se vai in un night, ti prendi due prostitute e le paghi, son buoni tutti a fare il threesome; anche il camionista sfigato con i capelli unti è capace di farlo.”

“Hai ragione.” – risposi annuendo.

Se paghi delle zoccole per fare un threesome, non vale.

Queste erano le due condizioni che non si sarebbero dovute verificare affinché un triangolo potesse essere considerato legittimo. Era deciso.

A questo punto, quindi, un dubbio mi sorge spontaneo…

Ma se due ragazze, chiaramente non volute in una casa, se ne fregano totalmente del fatto che stiano finendo a letto di uno dei migliori amici della persona che tra l’altro vive all’interno dell’appartamento stesso, consapevoli del fatto che quello che stanno per fare avrà delle ripercussioni sulla loro amicizia e che causerà problemi molto gravi – oltre al fatto di mettersi ad urlare in maniera così imbarazzante da trasformare un rispettoso appartamento in pieno centro a Firenze in un canile statale…

E se la persona che se ne va a letto da sola dovrà pagare il prezzo di una gran presa per il culo da parte di tutti, ma soprattutto da parte di una persona di cui si fidava…

Bè…

Ricordi le due condizioni che non si sarebbero dovute verificare affinché il threesome fosse legittimo?

Io ce le vedo entrambe.

E come lo sciocco che pensa che le banconote del Monopoli siano vere perché non ha letto la scritta FAC-SIMILE sopra di esse…

…il PdV non si è reso conto che sopra questo threesome, una scritta, c’era…

Ed era…

Ti voglio bene, caro PdV.

Ma devi stare più attento a quello che fai.

Un abbraccio armonico a tutti voi; anche a coloro che credono ciecamente che dietro le pagine di questo blog, delle sue storie, dei suoi insegnamenti – e soprattutto dei suoi “personaggi” – sia tutto figo, libero, scintillante, e giusto…

… e soprattutto a coloro che dopo aver letto la storia mi metteranno in bocca parole mai dette, pensieri mai avuti e pretese mai avanzate.

Alla fine di tutto, la realtà dei fatti è questa: c’è chi mette la parola data ed i rapporti personali sopra triangoli e puttanate varie, e chi invece fa il contrario.

Entrambi, in realtà, a seconda di ciò che vogliamo raggiungere nella vita, abbiamo ragione.

Basta solamente essere chiari fin dall’inizio così da poter prendere le distanze gli uni dagli altri.

busta150

La Posta del Pene

Una mail al giorno, dal lunedì al venerdì, per allietare le tue pause al cesso.

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Antani

Eccola, pronti via. Ho taciuto curiosa di sentire anche l’altra campana.. A me sembra tanto che a questo giro il PdV sia stato preso per l’uccello (scusami Victor ma a questo giro ti sei comportato un po’ come un uccello qualsiasi..) in tutti i sensi in cui questa frase può essere letta.
Mi fa venire in mente quella storia di Bukowski dove il tipo rimpicciolisce diventando a grandezza vibratore per essere usato dalla compagna: per quanto l’esperienza a priori sembri arrapantissima poi in realtà si rivela una abbastanza disgustosa.
Ps: sicuramente é una mia impressione, ma volte le ragazze qua più che praticare una sacrosanta libertà sessuale sembrano fare a gara a “chi é la più sasha grey dei poveri” con quello spirito di competizione marcia e distruttiva típicamente femminile che ti fa sentire in un pollaio..

Frangetta

Io non commento mai. Ma tu sei un cucciolo e quelle rare volte che capita di avere una conversazione con te (sia anche la lettura di un “monologo” come in questo caso) penso sempre tu abbia un cervello magnifico.

Tanti abbracci

ChubbyCheek

Pianista, quanto amo le tue elucubrazioni.

Ti aspetto per farne di nuove e più intense davanti a tanti calici di vino in Piazza Duomo… stavolta però offro io!

P.S. ti voglio tanto bene PdV, ma come ti ho già detto dal vivo, sono totalmente d’accordo con il Pianista in questo caso.

“Non c’è il sigillo di appartenenza su nessuna ma non si infrangono le promesse, specie quelle fatte agli amici.”

P.P.S. Che bello saper tenere così alto il livello delle conversazioni, parlo con entrambi.

Gallup

Mamma mia, quanta pesantezza… Quanta vulnerabilità! Un papiro intero solo perché ha fatto sesso con una che non vedevi più da mesi e con cui avevi chiuso tu i rapporti. Sei molto insicuro. E anche bravo a nascondere l’insicurezza dietro argomentazioni logiche. Grazie al cielo non hai lasciato che questa tua insicurezza ti facesse perdere l’amicizia con il PDV. Ti auguro che nessuno mai ti porti via la fidanzatina, Pianista, o probabilmente ne moriresti.

Nemo

Vedo che hai colto al volo l’importanza della tipina per il Pianista rispetto al comportamento di uno dei suoi migliori amici, a cui affiderebbe probabilmente ciò che ha di più prezioso.
Un applauso d’incoraggiamento al tuo QI, ha una lunga strada avanti a sè.

Gallup

Si vede che nella vita ti sei scottato pure tu. Una trombata non dovrebbe mai essere motivo valido per perdere un amico. Dai proprio peso alla cosa sbagliata. Ha detto che non l’avrebbe fatto? Sticazzi, non ha detto che non l’avrebbe fatto per un fottuto threesome, valuti la cosa fuori dal contesto.

Nemo

Purtroppo io invece ho fatto lo stesso errore di PdV e so che danni ho causato.
E sappiamo entrambi che “non ho detto che non l’avrei fatto per un threesome” è una difesa di merda.
Inoltre non stiamo parlando della scopata in sè, stai decontestualizzando di nuovo. Si tratta di fiducia.

Ambaraba

Solo applausi per questo commento

MinkiaBlu

120h di applausi

Neuromante

Una parola sola: condivido

Blondie

Se è tutto successo in una sola sera, come faceva lui a chiederti il permesso? Non era premeditato.. E per un’esperienza del genere conosco uomini che venderebbero un rene, quindi un amico del pdv (specie uno come te, che è stato molto partecipe in questo blog e ne conosce la filosofia libertina) dovrebbe prendere una trombata un pelo meno seriamente.. e capire che ci sono cose per cui credo abbia senso affrontare qualche piccola conseguenza o discussione
risolvibile e di poca importanza..

Nemo

1. Mi stai dicendo che in un’intera serata di sottintesi e nel loro appartamento quando erano presenti tutti e quattro non si può trovare un minuto per fare una domanda a uno dei tuoi più cari amici (chiaramente a disagio)?
2. Libertinaggio non significa mancanza di rispetto per coloro a cui vuoi bene.

Blondie

Ma cosa dici?? Prima non lo sapeva e Nell’appartamento come poteva chiederglielo? Hey scusa, le due ragazze che ormai sono già in camera, me le posso trombare? Ma dai. Alcune cose accadono e basta e quando ci sei dentro non hai tempo di chiedere.

Nemo

Già usciti dal ristorante si era capito o quantomeno intuito che potesse finire così. E si evince da entrambe le versioni.
A fare una domanda per non ferire una persona a cui vuoi bene ci si mette un minuto.
Quindi evitiamo di dire cagate e frasi fatte di questo genere.

Just

Oh ma tutti a dire “non si infrangono le promesse”, quando poi avrei voluto vedere voi al suo posto. Ha fatto bene il pdv a trombare e ha fatto bene il pianista a perdonare.

JeSuisPDV

boh a me tutta questa storia del Me lo doveva chiedere sembra sbagliata. Se tu avessi saputo che stava per trombarle, saresti andato direttamente dalla tua donna, no? non lo sapevate che sarebbe successo, ne tu ne lui quindi quando te lo doveva chiedere il permesso? Mentre erano in camera sua? eheheh ven via. Pacca sulla spalla e via in questi casi!

Nemo

Si evince da entrambe le versioni che tutti sospettavano quale sarebbe stata la conclusione probabile della serata.
Quanto ci metti a fare sta domanda a un amico, un minuto?
Anche solo preventivamente.

Brodino Vegetale

Nemo… ma per caso ti è successa una cosa simile? No perche sembra…

Nemo

Si, ho fatto la stessa identica cosa che ha fatto PdV e ci ho quasi rimesso uno dei miei migliori amici

La BarbieSparaminchiate

Mi riconcilio col genere maschile dopo aver letto il Pianista.
PdV mi diverte, e lo leggo per entrare nella psicologia becera degli uomini.
Mi fa piacere sapere che non sia tutto così superficiale nelle vostre testoline.

Ritardo mentale

Pdv non diverte solo. C’è parecchio spessore e profondità di sentimenti in ciò che scrive. Poi ciò che dice il pianista ci sta tutto e condivido in pieno come presumo condivida anche il Pdv. Sono due ragazzi estremamente intelligenti non possono rinunciare ad un’amicizia per questo. Diciamo che in tutta la faccenda Victor ha preso il sopravvento sul suo proprietario ;-)

Mr. Orange

Confermo quanto scritto nella 1ª parte, il Pianista ha una penna incredibile.

VicentinoMagnagati

Condivido. Personalmente penso che le SdC, gli interventi di Personaggi come il Pianista e anche tanti commenti siano scritti davvero, davvero bene.
Diamine, dovrebbero assegnare un premio Pulitzer collettivo al Blog!

Spaturno

Testa, non penna.

Jade

Applausi per te

Cianciolla

“Sento lo vostra solitudine”

Penso che andrò a segarmi su questa frase e anche su un altro paio di pezzi di questo bel post.

Come mi aspettavo diverse persone non hanno capito niente, continuando a parlare del sesso a 3 quando non è quello il vero punto della questione.

Ma in fin dei conti il mondo va così, c’è chi ci arriva e chi no.

Un saluto Pianista, ci vediamo davanti a un calice di vino, rosso naturalmente.

Ranza

Pianista = Teoria
Mich = Pratica

In anni (tanti), la quadra nn l’ho mai trovata.

Concordo sulla solitudine, che senza drammatizzare, è un prezzo da pagare in pegno alla propria libertà (che tocca SEMPRE qualcosa di altri).

PS: io ho scopato la donna di un mio amico. Poi lui ha fatto altrettanto, non apposta. Siamo ancora amici/fratelli dopo 30 (trenta) anni. Il tempo dirà quanto P e M vi volete bene.

Say my name

Oltre al fatto che le 50 metafore utilizzate siano una peggio dell’altra e rendano la storia lunga e pesante da leggere, è molto divertente vedere come ti sei impegnato tanto a dimostrare che non sei “un rosicone del cazzo, insicuro e che risponde di merda esagerando le situazioni”, quando in altre occasioni lo hai dimostrato abbastanza palesemente ed in modo anche ridicolo.

BeppeBagotto

Complimenti per l’ottimo commento ben strutturato e sicuramente frutto di un’attenta riflessione e non piazzato lì “tanto per rompere i coglioni”.

Neuromante

Ma soprattutto non frutto di un’antipatia personale.

Say my name

Precisamente a chi starei rompendo i coglioni con questo commento?

Comunque era riferito ad una vecchia vicenda avvenuta qui sul blog, tra il Pianista e Frigida, sai magari tu non ce l’hai presente, ma sono sicura che chi l’ha seguita ed ha visto il video pubblicato dal Pianista, in seguito al due di picche ricevuto, ha fatto la mia stessa riflessione.

Neuromante

Stavo pensando proprio a quello. E mi ricordo che il punto della discussione era stato un comportamento non troppo corretto di Frigida. Che poi il Pianista sembri (perchè non lo conosco bene) una persona capace di montare una tempesta in un bicchiere per questioni di principio, non ci piove.

Say my name

Non ho mai detto ne pensato che il comportamento di Frigida fosse stato corretto, era solo una riflessione volta a far riflettere chi legge questa storia e conosce la vicenda precedente su quanto fosse inutile scrivere tanto per smentire ciò che trapelava dalla storia scritta dal Pdv, quando,in realtà, lui stesso aveva dimostrato un atteggiamento del genere molto prima.
Per quanto riguarda l’antipatia personale, ci tengo a precisare che io personalmente non lo conosco, commento solo in base a ciò che traspare di lui da questo blog.

BeppeBagotto

Vedi, se “rompere i coglioni” era tra virgolette un motivo c’era.
Era come dire “parlare tanto per dar aria alla bocca”, ma visto qua si scrive ho pensato che il concetto fosse comunque chiaro.

Per il resto credo che il tuo commento sia frutto di un’antipatia, magari anche giustificata, che non ha nulla a che vedere con questa storia e, soprattutto, il fatto che tu dia del “rosicone del cazzo e insicuro” mi fa un po’ sorridere.
Magari conosci il pianista o magari no, io non lo posso sapere, ma se ragionassi come te (che giudici una persona in questo modo così poco elegante) visto che il tuo modo di scrivere, a mio avviso, sembra quello di una persona acida e infastidita potrei tranquillamente affermare che se qualcuno qui rosica sei tu, ma non sono te e mi limiterò ad augurarti buona giornata :)

Brodino Vegetale

Bionda! ah no scusa “BeppeBagotto”, mi sa che ti mancano dei successi vecchi da bloggherista SdC esperto… magari non hai visto il video pubblicato dopo la storia con Frigida…di pessimo gusto a mio avviso… :D (questo ultimo doppio punto con D maiuscola è una faccia che si sganascia dalle risate, ci tengo a specificarlo poichè estramamamente sbronzo al momento, ma voglio restare con tono scherzoso ed amichevole)
Saymyname la conosco. Mi sta stremamente sui coglioni tante volte il modo nel quale si esprime, lo ammetto, ma a questo giro penso si riferisca al fatto che questa storia con rispetto alla “media” delle storie del blog risulta al quanto “pesante” perchè non c’è niente di tragico-comico o comico. Trattasi di una semplice spiegazione al perchè il Pianista si è “incazzato” con il PdV, a mio avviso esagerando, ma ognuno è fatto a modo suo.

P.S: alla festa di quest’anno ci bevremo tutti su, coi calici alzati e sorridenti, poichè non importa quelloche si scrive in un blog, ma quello che poi riportiamo nella vita reale. Siamo tutti una grande famiglia, tutti belli, tutti brutti, ma tutti amanti dell’autoironia e del buon sesso.

PEACE

Cianciolla

Non scrivere commenti del genere usando lo pseudonimo di Walter White, per favore.

Fa male al cuore.

Brodino Vegetale

Bomber, parli tu con questo nome di merda?

Si mi è salito il polemico a questo giro….

Lo sai almeno perchè Saymyname ha questo fottuto nome? NO.

Ed io che ho questo nome del cazzo ne vado fiero? SI, anche se fa estremamente cagare.

Cianciolla che sta a significare invece? Perche a me sa di fava usata male o rovinata

Cianciolla

Ahhahahahah ma c’è la fai?

Do per scontato che il commento sia stato scritto mentre eri allucinato dall’alchol.

Say my Name é un nome bellissimo e mi piace molto.

È il commento associato allo pseudonimo che è davvero triste e fuori luogo.

Ma immagino che da ubriachi sia difficile cogliere una cosa chiamata IRONIA.

L’ho scritta maiuscola così anche con il dopo sbronza riesci comunque a metterla a fuoco.

Ahhahahahah

Buona giornata, e mi raccomando, bevi responsabilmente.

Cianciolla

*ce (stupido iPhone)

Say my name

A me risulta molto piu triste e fuori luogo il tuo di commento riguardo il mio nick piuttosto che il mio riguardo la storia, questione di punti di vista ????

Cianciolla

Ancora non hai capito che il tuo nome mi piace?

Pseudonimo Probabile

Io questa me la ricorderò come la più grande rosicata mai pubblicata su questo blog.

Brodino Vegetale

BAAAAMMM ci piace… si sto commentando tutto senza pensarci neanche un secondo. TU mi piaci

Nemo

Pianista, penso che il paragrafo “La morte del poeta maledetto” sia una delle cose in questo blog che definirei “Vangelo”.
Complimenti, e sappi che ho tentato fin troppe volte anch’io di rendere visibile ciò che in realtà è quell’ideale distorto con alcuni miei conoscenti, ma trattandosi appunto di un ideale, è estremamente ostico da scardinare.

Brodino Vegetale

Torna a leggera la Bibbia. Se per te questo è il “vangelo” sei molto lontano dal capire SdC

Nemo

Non sono qua per capire SdC, visto che metà delle cose che dice sono sensate e decisamente “avanti” per il periodo di merda moralista dove viviamo, e l’altra metà sono (spesso a detta anche sua) delle mezze stronzate esistenzialiste alla poeta maledetto per giustificare un certo comportamento.
Quest’ultime sono quelle di cui parlo nel mio commento.
Ma immagino che capirlo alle 5 di mattina con il cervello pieno di alcool e seitan sia tosto per chiunque.

Ranza bastardo

Cmq, tra fare una rapina e fregarsi due belle mele, c’è una fottuta differenza?
In più te le ha fregate davanti al naso, e non l’hai saputo dopo, dal panettiere accanto.
Allora Pianista, non stracciare troppo il cz.

Brodino Vegetale

La differenza primordiale tra quello che chiedi è:
Nella prima ti arrestano sicuramente poichè hai provato a rubare qualcosa….ed avendo il cellulare in tasca sanno che sei stato tu.
Nella seconda, non ho capito cosa freghi…merda il post mi piaceva…la sbronza ed il pensare a cosa scrivere mi ha fatto cambiare idea….

Adrem

Eccoli come spuntano, i difensori dell’amor sacro. Regà, le regole sono chiare:

1. Le ex sono libere.
2. Non si chiude con un’amico perché si è scopato una che era tua.

Il Pianista ha rispettato la seconda, ma non la prima.

Neuromante

Tutto corretto a parte un paio di cosette:
1) nessuno parla di amor sacro. L’amore non trova neppure posto in questa storia. Se non ti sei accorto che il punto è la fiducia tra amici, allora magari ti conviene rileggere la storia
2) le hai fatte depositare in tribunale queste “regole chiare”? Spero di sì. Non sia mai che in futuro qualcuno abbia la folle idea di pensarla diversamente, eh.

Brodino Vegetale

Nel punto numero 1 dici una cosa palese per la nostra società odierna che non c’entra un emerito cazzo con quello che ha scritto Adrem a parer mio, ma solo con la frase introduttiva.
Nel punto numero due… a pensarci bene idem… anche se nemmeno io concordo con lui sul “che era tua”. (nessuna donna è proprietà poichè non sono oggetti)

Rossella

Ho valutato attentamente se scrivere, e come scrivere questo commento.
Non sto a dilungarmi sulla diversa visione del mondo che abbiamo io e il Pianista: se fossimo state due persone compatibili probabilmente ci vedremmo ancora.
Quindi puntualizzo soltanto questo, dato che Perline non legge il blog, e mi sembra ingiusto chiamarla in causa: non sapeva niente di più che un “con lui sono uscita per un po’ mesi fa. Ma non dovrebbe essere un problema ormai.”
Tanto le dovevo.
Buona vita!

Neuromante

Rossella, che Perline sapesse o non sapesse è irrilevante, come pure la tua posizione. Voi al Pianista o al Pdv non dovevate nulla, non siete loro amiche (almeno da quanto mi è parso di capire) o legate a loro da qualsivoglia rapporto, quindi il vostro comportamento non è oggetto (almeno per me) di discussione. Dopo aver letto la versione del Pianista, trovo solo che, se le regole erano talmente facili da rispettare, una domanda al volo che fosse anche solo “posso?” al Pianista, io l’avrei fatta. Per il resto abbiamo già deciso che siamo d’accordo di non essere d’accordo, ricordi? ^^

Rossella

Felicemente non d’accordo con te ☺️ Al prossimo bicchiere!

Neuromante

Di Gewürztraminer, giusto? ;)

Rossella

Solo se austriaco!

Non C'Avete Capito Un Cazzo

Ma voi la vedete la cosa dall’esterno? Al di là delle vostre esperienze personali? Il pdV ha creato un MONDO dove le tipe vanno da lui A COPPIE PER DARGLIELA? Nessuno qui dentro avrebbe resistito. Nessuno penso possa capire cosa vuol dire una cosa del genere, e per arrivare a vivere certe esperienze, totalmente fuori dal comune , a volte capita di pestare dei piedi. Onore al pdV per aver chiesto scusa al suo amico (sennò non penso avrebbe pubblicato) e al pianista per non aver dato troppo peso alla faccenda.

DomandaLegittima

Io non ho fatto in tempo a commentare sotto, ma era chiaro che il problema non era andare con un’ex, ma non aver tenuto fede a una promessa.
A me è successa la stessa cosa, la mia migliore amica si è scopata il mio ex storico quando mi aveva promesso che non l avrebbe mai fatto. In più, per mesi mi hanno nascosto la cosa trattandomi come una cogliona e raccontandomi palle su palle. Ho smesso di vedere entrambi, ma visto che ora hanno due figli, immagino che per loro il gioco valesse la candela.

topinambur

La cosa che mi è sempre piaciuta di questo blog, è l’alternanza di frivolo e profondo che spesso compare nei racconti. In questo caso direi che l’analisi fatta dal Pianista è assolutamente invidiabile. Non siamo abituati ad analizzare le cose che ci capitano, a rifletterci sopra e ad agire rispettando ciò che veramente fa parte di noi…siamo molto più abituati a giudicare, a incolpare l’altro nel momento in cui non si comporta come noi vorremmo ed a lasciare andare tutte le persone che ci “deludono” quando in realtà semplicemente non si sono comportate come dei bravi cagnolini. In pochi lavorano veramente su se stessi e sui rapporti (affettivi) che hanno e questo a mio parere è abbastanza triste.
Ecco che ancora una volta questo blog, ci porta un grande esempio secondo me, di come le cose andrebbero affrontate.
Nessuno, tranne il PdV ed il Pianista, dovrebbe veramente giudicare ciò che è successo…certo si possono esprimere pareri, ma è assurdo fare proclami contro uno o contro l’altro dato che la storia non riguarda noi.
Ciò che ci è stato dimostrato da questo intervento è che ogni protagonista della storia ha le sue ragioni, i suoi motivi, i suoi ragionamenti, le sue scuse e le sue esperienze che lo portano ad agire in un certo modo.
Ma se due protagonisti di una storia (che essi siano due amici o due amanti) hanno un rapporto affettivo reale che li lega e riconoscono in questo rapporto un qualcosa di prezioso che vada protetto, non c’è quasi (quasi) nulla che possa succedere che non possa essere affrontato o chiarito.
La delusione che si prova nel momento in cui ci si sente “traditi” è forte, scatena reazioni anche irose e può portare a litigi. E se ci fermiamo a quelle sensazioni così “spontanee” ecco che i rapporti se ne vanno a fanculo. Ma se invece riflettiamo e consideriamo che l’altro è “altro” cioé diverso da noi per un milione di motivi, allora (ovviamente dopo una discussione, un chiarimento, una spiegazione e mille parole) possiamo arrivare al punto di accettare l’altro per quello che è…anche se ci ha deluso profondamente, perché quella persona è più importante di ciò che nella vita può succedere.
In questo blog si professa l’amore libero e tante altre belle cose…ma questa storia ci può insegnare molto anche su argomenti come il tradimento. Quanti di voi, traditi dal proprio uomo o la propria donna, saprebbero fare quello che il Pianista ha fatto (e che sicuramente anche il PdV ha capito)?
Provo sincera “invidia” nei confronti di un rapporto di amicizia del genere e nei confronti di una persona che ha saputo passare sopra la “praticità” degli avvenimenti per poter valutare e riflettere sul significato di ciò che era successo prima di giudicare (cosa che tra l’altro il Pianista non ha fatto).
Quindi leggete bene questo blog…perché tra una scopata e l’altra, ci sono delle perle (scusate il riferimento al triangolo) che, sempre a mio parere ci mancherebbe, sono da leggere con la testa.

VicentinoMagnagati

Quoto, condivido e sottoscrivo.

VicentinoMagnagati

A parer mio, se non si è vissuta una situazione simile non si ha il diritto di giudicare né PdV, né tantomeno il Pianista (e neanche Rossella), conoscendo peraltro solo una piccola parte della storia. Ciò detto, son lieto di vedere che la situazione si è risolta come avevo auspicato, con le scuse del primo e buona pace del secondo.
Per quanto ho osservato nella mia breve vita, tante amicizie, anche importanti, finiscono a causa di uno dei membri del Comitato Fi.Po.Sche. (Figa, Politica, Schei); mi rallegra sapere che il rapporto tra i nostri due beniamini e più potente del suddetto Comitato.

Ora nella prossima storia voglio un foursome con PdV, Pianista e rispettive controparti femminili. Ma anche maschili dai, sai che svolta sarebbe per il blog?

Pelucchino Von Matterhorn

Questa volta mi schiero dalla parte del Pianista, se di schieramento si sta parlando e si deve inavvertitamente convergere. L’infrangere un contratto, in particolare di amicizia, ti porta sempre dalla parte del torto. Inutile dire che il threesome è sì una fantasia che mi son sempre portato dietro da quando iniziai a scoprire il mio corpo, ma, come ogni sogno, deve cozzare con la realtà dei fatti e smorzarsi quando contrasta con valori che assumono un’importanza essenziale e vitale. Credo sia questa la vera libertà sessuale: spingersi, ma mantenendo il controllo; osare senza oltraggiare; cibarsi della mente e non del corpo.

LordLordo

Fermo restando che tutte le.parti in causa son adulti liberi e gli/le ex non son proprietà di nessuno.

IMHO non mi pare che il Pianista abbia rosicato per il triangolo, quanto perchè in tutta la serata nessuno si è premurato di chiedergli un parere.

Viste tutte le discussioni precedenti, la domanda PdV almeno poteva farla…

Circe

Caro Pianista, io non ti conosco e non voglio giudicarti, e capisco anche in parte il tuo ragionamento e il motivo per cui tu ti sia sentito ferito (se ha tradito una promessa così allora non posso fidarmi riguardo promesse più serie), ma scusami ma continuo a pensare che ci sia un ragionamento sbagliato di fondo.

“Avrebbe dovuto chiedermelo prima” dici.

Ma le donne non sono oggetti di cui devi chiedere il prestito d’uso, non sta prendendo in prestito una cosa tua, e quindi non deve chiederti il permesso. Io sono sicura che non consideri le donne oggetti, ma penso che nel tuo subconscio il ragionamento sia questo.
Sono ferito perché ha preso una cosa mia senza chiedermelo.
La scelta è stata tanto di Pdv quanto della ragazza.
E non penso che sia stata tradita la tua fiducia, ma solo il tuo orgoglio.

Pelucchino Von Matterhorn

Non è un concetto di proprietà, è un concetto di convivenza

Spaturno

A volte nella storia lo scorpione è lo stronzo, a volte la rana è stata stupida a portarlo sulla schiena.

L’unica cosa importante che m’è rimasta di sta storia è che è facile vincere. Davvero, non ci vuole un cazzo a vincere, ad arrivare ai tuoi obiettivi, a sedurre o scopare.

Non ci vuole niente a vincere a qualsiasi gioco.

…se rifiuti di seguire le regole.

Se scegli di rispettarle è molto più difficile, ma quando poi vinci la vittoria ha un altro sapore. Quello vero.

La differenza tra essere degli stronzi ed essere liberi è solo l’assunzione della responsabilità.

Come sarebbe dovuta andare?

Nel mondo ideale, PdV rinuncia al threesome senza prima averne parlato.

Nel mondo reale, a posteriori

PdV: “Ehi Pianista. Ieri è andata così. Ho fatto la stronzata, e me ne assumo la responsabilità. Sono qui con il capo cosparso di cenere, è stata tutta colpa mia. Non ti dirò stronzate sul fatto che ho perso la testa per l’opportunità, ammetterò solo che non ho dato il giusto peso alle cose. Perdono.”

Pianista risponde con un ceffone, e poi si va a bere una birra.

Brodino Vegetale

Come detto nella storia precedente in parte spezzo una lancia per il Pianista…

Cazzo l’ho detto di nuovo e neanche a questo giro sono stato fulminato.

Dico in parte perché io avrei reagito in modo molto simile nel caso si trattasse di una mia EX… Non di una ragazza con la quale ho fatto qualche scopata ed uscito per due mesi. Probabilmente in questo ultimo caso (de la ragazza in questione é brava a letto) addirittura la consiglierei agli amici.
Nel leggere la storia parte 1 vedo il punto di vista tragico-comico della situazione
Nel leggere la storia parte 2 vedo il punto di vista bros before hoes
Ma nel leggerle entrambe vedo semplicemente che alle volte si trasformano semplici chicchi di sabbia in grandi deserti.
Tutto poteva essere risolto con un “oh! Ti scoccia se…?” da parte del PdV. Alle volte i fumi dell’alcool fanno in modo tale che questa cosa non sia così scontata come dovrebbe. E per come conosco personalmente lui, non é una cosa che gli viene in automatico.
Ma nel non vedere questa domanda da parte del PdV al posto del Pianista l’avrei speso io quel minuto nel dire “oh! Stai per..? Chiedimelo pirla, tanto lo sai che non me ne frega un cazzo di lei ma si di quello che ci siamo detti noi”. Molto meglio prevenire che curare.

Se tanto sapevi che ti saresti incazzato con lui per quello che stava per fare (visto che dici TUTTI LO SAPEVAMO) tanto valeva a quel punto dirglielo prima del threesome. La cosa quasi sicuramente a livello psicologico avrebbe destabilizzato il PdV, al quale non gli si sarebbe rizzato o ci avrebbe regalato qualche momento imbarazzante più divertente e tu saresti andato a letto consapevole di aver già in parte “distrutto” come avresti fatto dopo face to face il PdV.

Comentti diretti:
PdV: ci vediamo stasera
Pianista: se vuoi unisciti a noi stasera. Si, l’ho detto.

P.s: sto invecchiando male

Kallypigia

Quoto. Parola per parola.
tranne i commenti diretti, ahimè, potessi verrei eh…????????

Kallypigia

Ed aggiungo che mi ha infastidito come ha sminuito continuamente le due ragazze, con metafore, paragoni, etc …
Un po’ sembra che rosichi, dai ????

Brodino Vegetale

Ma tu chi sei? Chi ti ha invitato stasera? Che cazzo c’entrano questi commenti in risposta al mio? -.-
Dove le avrebbe sminuite comunque? Io dalla storia ho capito che é stata un’esperienza divertente è che tutti sono stati bene (nel letto.) Poi magari sono stupido, non so leggere, o semplicemente leggo ciò che mi pare :D
Comunque sia qui si sminuisce tutti a partire dal mio cazzo di nome ridicolo che all’inizio era Seitan, poi Tofu… è così via per formare il fantomatico Brodino Vegetale
Poi, si sto invecchiando male e lo dice un sacco di gente, a volte manco mi si rizza!!
Viva l’autoironia! Morte alle parole dette a caso

Brodino Vegetale

A meno che tu non sia il Pianista che anzi che rispondere con il proprio nome si sta divertendo a commentare con mille nomi diversi :D

Kallypigia

Che problemi hai? Ti ho dato ragione e ho fatto una battuta…
Minchia Brodino se invecchi male.
Ma stai rilassato.
Io ho avvertito più e più volte il suo disprezzo nel descrivere le due donzelle e mi è stato sul cazzo, e l’ho aggiunto.
Dormi sereno che se tu invecchi male io vado in acido. PD.????

Brodino Vegetale

2 cose non ho capito di ciò che hai scritto @kallypigia .
“tranne i commenti diretti, ahimè, potessi verrei eh…”
“Un po’ sembra che rosichi, dai”
Detto ciò, se vorrai spiegarmeli bene, sennò, sticazzi.
Non riesco a dormire sereno per via della vecchiaia purtroppo, e nemmeno a rilassarmi. Con gli acidi dici che va meglio?

P.S: Strapuppamelo

Kallypigia

Ahahahhahahaha.
1 Sottoscrivevo il tuo pensiero, tranne nei commenti diretti (ovviamente, Essendo appuntamentintra di voi).

2 Il rosichi un pò era riferito al pianista, invece.

Ho scritto di corsa e ultimamente sono particolarmente fastidiosa e rompicoglioni! Quindi no acido si cannabis che rilassa e calma tutti ????????

Ps: vediamo dai !! ????????

Brodino Vegetale

Capito.
A questo punto per decisione democratica devi entrare per forza nel gruppo whatsapp. Cerca Brontosbor e fatti spiegare cosa devi fare

Kallypigia

Ci Sono già… sono una delle tue aiutanti , ti ho visto in modi che voi umani????????????

Mathilda

@Kallypigia il tuo stile di scrittura si riconosce ovunque XD
Brodino invecchia davvero male XD

Brodino Vegetale

pensavo parlassi della storia 1 non della 2. My bad

Brontosbor

Se arrivi a invitare il Pianista, stai invecchiando veramente male.
O bene?

Brodino Vegetale

Come ho detto al PdV io lo invito, che poi dopo poco vada via è un’altra storia hahaha

Salatino

.

Circe

Caro Pianista, io non ti conosco e non voglio giudicarti. In parte comprendo il tuo ragionamento e il discorso sull’ infrangere le promesse e la fiducia, ma penso che sia il pensiero di fondo ad essere sbagliato.
“Avrebbe dovuto chiedermelo prima” dici.

Ma le donne non sono oggetti di tua proprietà, non si può chiedere una ragazza in prestito d’uso, e di conseguenza nessuno deve chiederti il permesso.

Io non penso che tu ritenga le donne oggetti, ma penso che sia il tuo subconscio a ritenerlo, come quello del 90% delle persone, uomini o donne che siano.

Ciò che ha fatto Pdv non incide in nessun modo sulla vostra amicizia o sulla sua affidabilità di amico, la scelta è stata tanto sua quanto di Rossella, e lui si è solo arrogato il sacrosanto diritto di seguire un istinto, una sensazione, sapendo bene che in realtà i tuoi sentimenti non potevano essere intaccati.

Vi prego liberiamoci dalla logica di chiedere il permesso sulle persone.

In sostanza, non credo che sia stata ferita la tua fiducia, ma il tuo orgoglio.

CuloRancio

Che esageraaaaaaato!

Mathilda

Concordo su tutto, caro Pianista, però ti sei un po’ allargato, secondo me, coi commenti su Perline e Rossella; ma ovviamente questa è una mia opinione.

Per il resto sono scioccata perché non sapevo chi fosse il Pianista e l’ho scoperto adesso da come scrive.

Con calma eh…

VenereFolle

ahahahaahhhhh

ovviamente rido per la scoperta… fa strano quando fai due più due…

Liz

E se il personaggio stesse prendendo il sopravvento sulla persona?

LaNena

Io faccio praticamente un commento all’anno. Ma questa volta, dopo aver letto entrambi i post, mi sento in dovere di farlo.
Come sempre, l’estrema sintesi nel raccontare una storia toglie pezzi importanti che permettono di dare un quadro generale che sia quanto più possibile alla realtà (mi riferisco alla prima “versione”), un po’ come pretendere che un brano ascoltato in mp3 sul telefono abbia la stessa qualità acustica dello stesso brano, su un vinile. Stronzate.
In più, mio caro PdV, l’impressione è che la tipa ti abbia astutamente raggirato: sapeva ESATTAMENTE quello che stava facendo. Lei.
Capisco il fine, ma assolutamente condanno i mezzi. L’amicizia viene prima di qualunque tipo di scopata, anche se di mezzo ci fosse la più strafiga delle top model, ma pure se ce ne fosse un branco. Non si discute.
Gli amici restano anche la mattina dopo. Le scopate…bei momenti (almeno, si spera), ma poi finiscono. E tu ti ritrovi con il tuo coinquilino (peraltro, estremamente intelligente!) incazzato abbestia ed a giustissima ragione che ti sciorina argomentazioni inappuntabili per metterti davanti al fatto compiuto che, ebbene sì, dopo tanti filosofeggiamenti ad cazzum sui valori dell’amicizia……ha prevalso solo Victor. E non si dovrebbe fare ;)

Brodino Vegetale

Io al posto tuo mi vergognerei di quello che hai scritto(RIPETO IO AL POSTO TUO)… ma che cazzo è? una cosa è l’ex ragazza… una cosa diversa è una ragazza con la quale sei semplicemente stato a letto per 2 mesi..

Che cazzo di discorsi di merda state facendo tutti quanti io non lo so. Fottuti finti perbenisti del cazzo ma stiamo veramente scherzando? Che quella fava del PdV avesse dovuto dire un semplice “oh, ti scoccia?” era neccessario ma allo stesso tempo era anche troppo.

Stiamo veramente portando tutto questo discorso in una dimensione parallela (almeno per quanto riguarda il tuo commento) poichè in questo caso non stiamo parlando del famigerato figa>amicizia.

P.S: dovete andare al Maydayclub Firenze e chiedere di farvi fare il cocktail base whisky con il mango, godrete quanto me ed il PdV abbiamo goduto stasera nell’orgia gay (solo quelli nel gruppo wp capiranno)

Eudes-Conrad

Tutto molto giusto.

Gigi Minca

Capisco e rispetto entrambi i punti di vista ma per come son fatto le cose sarebbero dovute andare in altro modo.

Da buon sardo sono portatore sano di valori quali ospitalità e condivisione.

Fossi stato al posto del PdV non avrei che potuto invitare il Pianista a “banchettare” con me, non sono mica un egoista!

VenereFolle

non sono una fan de ilpianista ma essenzialmente credo abbia ragione, non mi interessa se le ragazze hanno o non hanno giocato a far un dispetto, se era premeditato o meno (con buona pace della ceretta), se lui è rosicone (cosa abbastanza ovvia a mio avviso dai precedenti scritti), se poteva parlare prima lui o no, se è davvero vegano e se lo meritava solo per questo, per me AMICIZIA e PAROLA DATA vincono su tutto, anche su un threesome…
onestamente chi non ha colto questo e lasciato commenti deliranti mi fa un po’ pena…magari sono solo troppo idealista o romantica ma ad un certo punto devi iniziare a dare peso alle cose importanti e stavolta PER ME pdv hai fatto na cazzata!

333 th nmbr f th bst

Tutto bellissimo e sensato, sono d’accordo con te. Il paragrafo La morte del poeta maledetto è pura poesia.
Però oh, ti sembra il caso di allargarti a insultare le ragazze? Rossella è una con cui hai scopato per un po’ e non ti deve niente, mentre di Perline non sai assolutamente nulla e ti sei inventato che “sapeva della situazione” (e qui sei stato smentito da Rossella nei commenti). Non hanno sbagliato loro, non sono amiche tue. Ha sbagliato il PdV. Ma questo lo sai.
C’è da dire che anche se fossero state le peggio stronze, il paragrafo finale con la sottilissima allusione alle prostitute era da evitare. (Tra l’altro pare che tu sia dimenticato di scrivere una delle due condizioni, o sbaglio?)
A parte questo dettaglio, non posso che appoggiare le tue argomentazioni

I Am Too Old For This Shit

Quindi:
la versione di PDV già ce l’avevamo.
Quella del Pianista è qui sopra.
Quella di Rossella può essere estrapolata dai suoi commenti a questa storia e alla precedente.
Ma la versione di Perline?
Sapremo mai cosa pensa Perline di tutto ‘sto casino?
Da inguaribile romantico quale sono, mi piace pensare che il suo punto di vista sia più o meno questo:
“Che volte da me ragazzi? Dopo 6 ore di perline nella passera mi sarei trombata pure il kebabbaro giù all’angolo…”

VenereFolle

ahahahahahhhhhh… i commenti a questo blog mi mancavano troppo!!!!

Rossella

Perline è un avvocato napoletano. Io posso anche chiederle la sua versione, ma poi non dire che non ti avevo avvisato! ????

I Am Too Old For This Shit

Aspetta, allora rettifico:
“ca’ vote’ ra me guagliò? Aropp’ 6 ore e’ perlìn int’a’ pucchiacca me sareì fricat purè o’ pizzettaro abbascio all’angolo…”

Gattara

Dopo tutta questa lettura infinita di metafore e teorie, non ho potuto che pensare a una frase di un’amica psicologa: “quando ti giustifichi di fronte alle critiche, stai dubitando di te stessa”.

La cosa che mi chiedo è: davvero il Pianista pone sullo stesso piano lo scoparsi la ex di un amico (su cui questo ha investito tempo e sentimenti) e lo scoparsi una ex trombamica? Io lo so che il nostro stupido cervello è vecchio di 10000 e che in termini evoluzionistici il Pianista ha “perso” decidendo di non scopare la ex del PdV e vedendosi scopata una sua ex trombamica dallo stesso, ma, forse, dopo aver respirato per mesi l’aria libertina di questo blog, la consapevolezza che emerge da alcune riflessioni, mi aspettavo qualcosa di diverso.

Brodino Vegetale

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VenereFolle

però secondo me non è questione trombamica, ex, fidanzata, moglie o lattina di coca (uguale a cento milioni di altre) il discrimine è il loro rapporto… cioè io non mi sarei mai posta il problema e di certo non avrei neanche puntualizzato la questione in non so quale notte di luna piena promettendo qualcosa in nome dell’amicizia ma se lo fai cazzarola poi un minimo di rispetto metticelo in quelle parole… poi che lo possa trovare abbastanza stupido è un altro discorso… non credo che si debba fare un patto di sangue tra amici per dirsi che ci si rispetta come è anche vero che si fanno errori si mette in saccoccia e bon si va avanti amici come prima…

Gattara

Sono d’accordo sul fatto che una promessa data è una promessa data, ma non basava un “cazzo fai una promessa se poi non la mantieni?” ?
Ho trovato il Pianista, invece, di una pesantezza incredibile e giudicante. Non ho apprezzato per niente il fatto che abbia dato delle prostitute a Rossella e Perline (su SdC, blog che prende le distanze da chi definisce con leggerezza” troia”le donne), indipendentemente dalle intenzioni che le hanno portate al threesome. Il paragrafo sul poeta maledetto l’ho trovato, poi, distante dalla visione del blog.

Sarò io che sono ipercritica, ma più che una riflessione acuta, ho visto paragoni rosicati.

VenereFolle

su questo hai ragione ma ilpianista è rosicone e pedante da sempre… si effettivamente mi ero stancata così tanto a leggere che ho sorvolato la parte finale… riletta effettivamente è fuori luogo in questo blog… gli do un’attenuante perché evidentemente ferito ma poteva davvero evitarlo…

Salatino

In sostanza, tempo fa gli hai detto: “Puoi fare quello che vuoi, ma prima devi dirmelo, altrimenti sei cattivo”… Ringrazia ancora che non ti abbia mandato a cagare subito, sperando che fosse un attacco di quindicennite e che saresti presto guarito

Calze_a_Righe

Ho letto la storia con relativi commenti, ho letto la risposta de Il Pianista ma senza commenti. Voglio che quello che sto per dire non sia influenzato da niente. Magari mi sto perdendo spiegazioni importanti nate nei commenti, ma voglio evitarle, come se fossi il primo ad aver letto il tutto.
Che dire, ero dalla tua parte prima in cui ti esprimevi in 30 secondi di sgarbismo e lo sono anche adesso in cui ti sei seduto da Mentana come intervistato speciale. C’è poco da fare. Non hai tagliato i ponti col tuo amico ma anzi lo aiuti a crescere e capire; hai dimostrato che non te n’è fregato niente della ragazza in questione; sai bene come tagliare situazioni spinose come questa in tanti piccoli micro-problemi facilmente risolvibili manco fossi un colombiano che taglia coca da una vita. Mi sei piaciuto.
Quello che non comprendo è: perché non gli hai detto niente una volta saliti in casa? Sapevi sarebbe successo e probabilmente immaginavi lui non avrebbe preso il discorso, quindi perché non farlo tu? Magari ci speravi fino all’ultimo ma è stato senza dubbio un azzardo.
Per quanto riguarda la tua riflessione riguardo i commenti della storia, costruirsi un senso critico oggettivo non è facile e a volte è meglio non esprimersi, non conoscendo la personalità tua e di PdV.

Detto questo, da quello che emerge dalle parole sei un valido personaggio. Anche se sei vegano.

Charliebrownie

Nella pietà che non cede al rancore
Madre ho imparato l’amore

Mathilda

E tu citi “Il Testamento di Tito” così, senza una virgoletta?!

PrimaOpoiDovevoCommentare

Di tutta la storia, delle gesta epiche e delle ragioni di entrambi, a me che leggo rimane solo una cosa: l’amaro in bocca.
E, caspita, mi dispiace.

Cippi

Tralasciando la relazione tra PdV e il Pianista, quanto siano fighi, la mia opinione personale sulla storia e la loro ars oratoria degna di Catone… vorrei dire che non ho MAI visto o sentito un uomo dare della zoccola ad una donna in un modo così sottile ed elegante! Big up per il Pianista! Se fossi Rossella forse un po’ di Xanax mi verrebbe voglia di prenderlo.

Rossella

Cippi de mamma, se mi venisse voglia di Xanax quando qualcuno mi dà della zoccola, dovrei farmelo portare a casa a pacchi da 100.

Concordo sull’eleganza del Pianista, molto apprezzata la penna.
Un po’ meno da Perline… xD

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Oh, ho trovato questa cosa da farti leggere: Apocalisse triangolare (la versione del Pianista)! Questo è il link: https://storiedelcazzo.com/culo-carciofo/