Comunicazione di servizio

Lo so, è un po’ che non scrivo.

Il motivo è che, ormai, non mi diverto più a raccontare delle solite scopate. E’ difficile che succeda sempre qualcosa di eclatante che valga la pena d’esser buttata su carta.

Ho 3 storie ancora in bozza e nessuna voglia di finirle.

Non è che le ragazze siano banali o prevedibili… O perlomeno, non lo sono certo più di me.

E’ solo che, superato un certo numero di partner, la prima scopata perde valore.
La seconda ne ha già molto di più.
Perché l’attesa del sesso non è amore.
L’attesa del sesso è attesa del sesso, punto. Il vero rapporto nasce solo DOPO, e, riguardando il blog, mi sono accorto che quel pezzo è totalmente mancante.

 

Storie del Cazzo fin’ora s’è limitato a descrivere la fase più semplice del rapporto uomo-donna: il periodo che va dalla conoscenza alla prima scopata, ma in realtà dietro alle storie c’è molto di più.

Perché se una ragazza mi piace non esiste che la veda una volta sola.

 

  • La prima volta che ho scopato con G. è stata nel 2003, l’ultima nel 2016.
  • Mi sento ancora con M. a distanza di un anno e mezzo, e spero di riuscire ad andarla a trovare quest’estate a LA. (Vive nella stessa via dove ha vissuto Bukowski, la maledetta! xD )
  • Quando vedo un post su fb di quella cretina che è andata col suo ex nel backstage del concerto a cui eravamo andati insieme, sento ancora le fitte allo stomaco.
  • S. e Sbrinci, anche se mi hanno sempre vietato di scrivere di loro qui sopra, sono le due donne più importanti e più presenti nella mia vita.
  • Con la brasiliana ci sono andato in vacanza insieme 3 giorni a Bruxelles. (Alla faccia di chi mi ha detto che con lei avevo esagerato)
  • Con Gambine Secche la storia ha avuto sviluppi che non sono mai stati raccontati.
  • La malefica giapponese che mi ha friendzonato in-scopata continua a scrivermi e a chiedermi di uscire (e ci sta che io prima o poi accetti anche solo per i lulli)
  • La tipina di capodanno ora sta trombando con Coinquì – stessa casa, stanza accanto – e sono tre giorni che stiamo tentando di organizzare un’orgia.
  • La dominicana è venuta a casa mia ieri sera e quello che ha fatto dovrà essere raccontato, ma ancora non so come.

 

Insomma, è giunto il momento di iniziare a svelare i retroscena.

Quindi, oltre che di scopate, parlerò anche di relazioni e cercherò di dare un contesto a tutto questo.
Perché il problema fondamentale è che fare da pene in affitto per psicopatiche giapponesi è divertente, ma alla lunga stanca, e non ti dà un cazzo di stabilità.

Se penso a cosa voglio ottenere adesso dalla mia vita, lato sentimentale, mi vengono in mente due cose:

 

1. Potrei cercare di conquistare la donna che un giorno sarà la madre dei miei figli [solo che lei ancora non lo sa (cioè… io sono abbastanza sicuro di averglielo già detto, ma dubito che mi abbia preso sul serio)] ma forse è ancora un po’ presto, per andare da lei.
2. Creare una coppia poliamorosa con due fidanzate che amano me e si amano fra loro e occasionalmente raccattano una terza ragazza di passaggio per aggiungere varietà alla nostra vita sessuale.

Penso che il secondo obiettivo sia più raggiungibile del primo.
In ogni caso, cambieranno tante cose.

Cambierà il sito, cambierà il mio modo di raccontare i casini in cui mi infilo e, francamente, spero di cambiare un po’ anche io.

Quello che non cambierà mai qui dentro sono i valori fondamentali di Storie del Cazzo: la sincerità, i lulli e l’ignoranza.

Che Victor me la mandi buona.
P.S.

Per chi fosse rimasto deluso dal fatto che questa non è una solita storia del cazzo, ecco la gif di un Pony che fa il moonwalk.

DancingHorse1

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8 Commenti su "Comunicazione di servizio"

 
fottesega

Anche io sono di Roma ma tutte ste fregne e ‘sta voglia di sposarsi la vedi solo te.
Che droghe assumi?

Proprietario di Victor

Ma io non sono di Roma! (Comunque, droghe leggere)

Brodino Vegetale

R.I.P

Proprietario di Victor

Sapevo che avresti avuto da ridire xD

Marco Benecchi

la lettera, la lettera, che ti ha scritto?

Proprietario di Victor

Aspettaaaaaa, non rovinare la suspance! Devo prima fare una cosa.

senza nome

Ma fai tutto ciò perchè è la tua vera natura,da troppo tempo celata all’ombra di Victor,oppure hai deciso questo cambio di rotta”solo”(si fa per dire)per una donna?
Non voglio che tu risponda,se ciò può metterti in difficoltà,in qualche modo;ma sappi che da me,per quello che può valere un giudizio di un qualsiasi sconosciuto senza nome e senza volto,hai comunque un plauso. Ciò sembrerà(giustamente?)folle ai più,ma secondo me avere il coraggio di innamorarsi,di amare e soprattutto di rimettersi in discussione,nonostante questo possa portarti facilmente e spesso inevitabilmente a soffrire,è un atto(di coraggio) encomiabile.
Senza Nome.

BumBum

Quindi stai dicendo che il blog che ho scoperto solo stasera è un morto che cammina?! Spero che i post vecchi siano alcune decine di migliaia…almeno ci metto un po’ a leggerli…

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