Le 7 regole per una buona prestazione sportiv.. ehm scopata

Ieri ho finalmente capito quanto sia importante coltivare la biblica virtù della pazienza.

Per lo meno quando si tratta di scoparsi le tipe di Tinder.

E’ venuta a trovarmi una ragazza con cui avevo iniziato a  chattare nel 2014, più di sei mesi fa. Una ragazza mora con gli occhi azzurri, molto trash, sempre nerovestita, tatuaggi, piercing, canne, radiohead.

Sarei potuto andare io da lei molto prima, ma visto che abita con i suoi non avrebbe avuto molto senso.

Ora, il motivo per cui ho continuato a chattare così a lungo con una ragazza mai vista, è che è fottutamente in gamba.

Quindi, visto che un amico che legge il blog mi ha detto che sarebbe ganzo vedere cosa gli dico a queste ragazze per convincerle ad uscire con me (in effetti a volte me lo chiedo pure io xD ), colgo l’occasione per postare qualche screenshot.

 

 

Gli screen di Tinder non li ho perché lei si è cancellata e non vedo più la chat, comunque ho attaccato bottone con un discorso sui Radiohead, poi le ho detto “oh comunque io mi chiamo blablabla, se ti va aggiungimi” e poi abbiamo iniziato a sentirci su messenger.

A quel punto ho cercato di prendere un appuntamento di lavoro nella sua città per tipo 4 mesi, senza mai riuscirci. Ci sentivamo più o meno una volta ogni 3 settimane, e le cose andavano così:

 

 

 

sof1
sof3

Cioè, è ganza, no? Rispetto alle bionde monosillabiche che si trovano di solito, con lei ci chiacchero bene, ed è autoironica.

Ero fortemente intenzionato a scoparla, quindi la settimana scorsa le ho proposto un appuntamento a Firenze con il mio inconfondibile savoir faire:

Screenshot_2015-04-13-08-52-21

 

 

Il giorno dopo l’ho chiamata, siamo stati al telefono 5 minuti e abbiamo confermato l’appuntamento.

Mentre la vado a prendere alla stazione, mi alleno nel mio sport preferito: iniziare a riempirmi di seghe mentali inutili.

– Oh ma, dopo dobbiamo scopare radiohead!

– Boh, ci sta

– Come ci sta? Dopo 6 mesi che si parla dobbiamo per forza!

– Si, ok, embè?

– Ma embè cosa? Non ti sento carico, non ti sento per niente carico, questa cosa mi preoccupa

– Intanto fammela vedere, se è figa ce la scopiamo non vedo dove sia il problema

– Che dobbiamo scoparla comunque! A prescindere da com’è, prende il treno apposta per venire qua.. Oddio speriamo che mi piaccia.. E se poi qualcosa va storto? Magari è strafiga e sbaglio qualcosa e me la brucio

– Respira, checca isterica

– Oh ma te l’avevo mai detto che come supporto morale sei davvero un fenomeno?

 

Arrivo alla stazione con un leggero mal di stomaco e la faccia incazzata, sarà che in 6 mesi uno si fa troppe aspettative.

Sarebbe tanto tanto meglio scopare subito, all’istante e poi conoscersi dopo, fare le cose con calma, facendo a meno di un sacco di menate psicologiche.

Eccola: è vestita come una punkettona, è alta quasi quanto me e si vede che l’ultima volta che ha fatto sport era durante l’ora di educazione fisica al liceo.

 

 

– Noooooooooooooohhhh

– Ahahahha, sei stato 6 mesi dietro ad flubber!

– Ma.. tutte quelle foto… Io non… Cazzo. Sto male. Poteva essere mia moglie.

– Eh già, oh insomma divertitevi oggi eh, poi mi racconti com’è andata!

 

Rispetto alla chat, lei è ovviamente un pochino più timida all’inizio, allora io mi auto-derido un pochino per farle capire che non siamo lì per giudicarci, lei ride e si scioglie. E’ cinica, nerd quanto basta, decisamente alternativa. Più mi piace più ci sto male, mantengo le distanze e non cerco il contatto fisico.

Perché, perché non ami il crossfit, donna?

 

 

Arriviamo allo street food è ci sono in media 2 ore di coda per ogni bancarellino.

Orde di turisti affamati si pressano gli uni contro gli altri sotto al sole, cercando di non svenire. Gente disperata inizia a brucare l’erba del prato. Sento un gruppetto che si sta organizzando per andare a cacciare le pantegane nell’arno. I bambini scavano nella terra e mangiano i lombrichi, le madri glieli tolgono di mano e se li mangiano loro.

Ce ne andiamo.

 

Sono le 2, ho fame e il posto più vicino per mangiare è casa mia, lei è talmente scialla che sale senza fare pio, che è esattamente il comportamento che cercavo da MESI senza successo.

Sto sempre più male.

In casa mi parte il pilota automatico, le dico di stappare una bottiglia di vino mentre spilluzzichiamo qualcosa dal frigo.

<<Ti avverto che io lo reggo poco e poi divento molesta>>, dice lei.

<<Tanto meglio>>, le rispondo.

 

– Senti maaaaa, che stai facendo?

– Ci sto provando!

– Si questo lo vedo, ma perché, di grazia?

– Perché me la voglio scopare

– Si ma io no, lo sai che non mi chiavo la simpatia

– Guardala, è bella

– Non mi chiavo mica la faccia io! Ah no, aspetta… In realtà se ne può parlare

– Le vie del signore sono infinite, vediamo che succede

No mangiamo un cazzo ma finiamo la boccia di vino, le dico di sedersi sul divano e poi, senza dire altro spengo tutte le luci, tiro la tenda e faccio buio in camera.

Lei prima mi guarda con un punto interrogativo in faccia, poi non regge più la tensione e me lo chiede.

<<Che stai facendo?>>

<<Ti volevo fare vedere il videoproiettore, ma in realtà è solo una scusa per creare un ambiente super romantico, ora tiro fuori anche due candele>>

Lei ride, faccio partire un video full hd che illumina tutta la parete e mi siedo sul divano pure io.

 

Lei si sdraia su di me, mi prende per mano e mi bacia

 

– Ha preso l’iniziativa

– Ha preso l’iniziativa!!

 fuochi-dartificio-capodanno

eventi_capodanno

capodanno

 

Mi accorgo subito che lei in realtà non bacia, lecca. Con tutta la lingua di fuori, una roba porchissima.

 

– Face fuck! Face fuuuuuck!! Me l’avevi promesso!

– No dai la prima volta non si può

– Che minchia dici, certo che si può, anzi DEVI subito far capire cosa ti piace

La spoglio, ha un sacco di tatuaggi e il piercing sul capezzolo.

 

– Vabbè ciao, vola tutto

– Che ti dicevo? Mai dire mai

Scopiamo, malino ad essere sinceri, nel senso che io la scopo male, lei è perfetta, ma io c’ho la flemma.

 

– Cazzo, potrei propormi come personal trainer!

– Potrebbe offendersi

– Allora come marito E personal trainer

– Meglio

– Ma poi TU che ti preoccupi di una cosa del genere?

– Boh, si fa tanto per chiaccherare

– Ma se stiamo scopando! Ti pare il momento?

– E’ che non sono tanto preso…

– Vabbè ma impegnati!


ezgif.com-gif-maker2

ezgif.com-crop

ezgif.com-resize2

– Sto per svenire.

– Mi dispiace chicco, niente da fare. Non vengo.

Mi tiro su un attimo e tutta la stanza inizia a girare.

Allora capisco.

Ho infranto la prima regola della scopata di qualità:

 

 


 Le 7 regole per una buona prestazione sportiv.. ehm scopata

 

1) Non chiavare mai a stomaco vuoto

2) Non chiavare mai subito dopo aver mangiato

3) Non chiavare mai mentre ti scappa da pisciare o da cagare (davvero, non lo fare)

4) Non chiavare mai se non sei carico

5) Non chiavare mai se hai molto sonno

6) Non chiavare mai quando sei davvero sbronzo o fatto

7) Non chiavare mai con una che non ti piace

 Se ti attieni stoicamente a queste regole, potrai chiavare in modo eccellente il mercoledì alle 11:45 e la domenica dalle 16:30 alle 19:00.

 


 

 

Com’è facile immaginare, queste regole mi hanno procurato una carrellata di insulti da parte delle mie ex fidanzate perché spesso le cose andavano così:

<<Hey, scopiamo?>> dice lei dopo una serata (regole 1, 5 e spesso 6 infrante)

<<No guarda, ho sonno.>>

<<Che palle. Però scopiamo domattina!>>

<<Si va bene, ma dopo colazione. Ma non subito dopo colazione, diciamo poco prima di pranzo, tipo verso mezzogiorno e mezzo>>

<<Ma vaffanculo.>>

 

Anche in quest’occasione, mi attengo fermamente ai miei ideali, le dico che ho fame, mi alzo e vado in cucina a mangiare.

Poi, con una dimostrazione di grande premura, le chiedo se abbia fame pure lei.

Lei sembra non apprezzare particolarmente il mio gesto di riguardo e mi dice di no, allora verso altri due bicchieri di vino e torno a letto.

<<Ma… Non continuiamo?>>, dice lei

<<Eh, un attimo, ho appena mangiato!>>

La ragazza pare non capire l’importanza di una corretta digestione e pensa che io la stia prendendo in giro. Eppure a me pare ovvio: se ho bisogno di energie, mi serve tempo per assimilarle, sennò che senso ha l’aver mangiato?

Nonostante la mia spiegazione non faccia una piega, lei rimane piuttosto indifferente e mi guarda allibita, allora mi sforzo e ricominciamo a scopare prima del tempo. Vengo alla svelta, in modo piuttosto tremolante, mentre sento il cibo che sguazza, mi distrae, si rivolta e sbatacchia dentro allo stomaco.

Questa è la punizione per aver infranto la regola 2.

 

<<Non avevo in mente di passare così la domenica pomeriggio :) >>, dice lei

<<Ah, nemmeno io! Pensavo che saremmo stati allo street food a bere birra tutto il tempo>>

<<Certo che se le cose stavano così potevi invitarmi prima>>

 

Pazienza.

 

Lascia un Commento

14 Commenti su "Le 7 regole per una buona prestazione sportiv.. ehm scopata"

 
wpDiscuz