Immagina, una notte, un pene

Immagina un uomo.
Più un ragazzo che un uomo via, normale, sul timido andante, gregario e molto introspettivo. Poi guarda in basso e immagina il suo pene.

Immaginali che iniziano a parlare, quasi fosse normale.
Prima nell’indifferenza, poi tra il chiacchericcio, infine in TV.

Nonostante siano scandalosi, immorali e volgari, la curiosità della folla la spinge a volerne sapere di più sulle loro chiacchere.

Per loro fortuna si dà il caso che vivano in un mondo dove può succedere che uno parli al proprio cazzo e ci scriva un libriccino ed abbia dei lettori.

Allora scrivono insieme (il pene e il ragazzo) un libriccino, molto sciocco e molto rosso.

Ora immagina questo libriccino che viaggia – trasportato dagli affezionati lettori del pene – finendo a Pargi, in India, a New York e sulle spiaggie di Bali.

 

Questa storia potrebbe anche finire qui.

Sarebbe già tanta strada per un ragazzo gregario e molto introspettivo e il suo pene, ma per loro fortuna vivono in un mondo dove nulla è precluso a chi ha un po’ di spirito di iniziativa ed è molto sincero.

Da una lettrice, una piccola lettrice forse un pelino più folle delle altre, nasce quindi un’idea: far incontrare tutti quei lettori/viaggiatori/fotografi.

“È impossibile!” pensa il ragazzo, immaginandosi di non poter chiedere di più alla realtà in cui vive che avere dei lettori che sono anche dei viaggiatori e fotografi affezionati.

Ma il suo pene non vede la realtà (poverino non ha gli occhi) e già pensa a questi lettori come a cinquanta gocce di Tequila, che non si sono mai viste prime, tutte cadute da nuvole diverse che confluiscono in un piccolo bicchiere da shot incastrato fra le silicon-tette di una spogliarellista.

“Questo è ancora più impossibile!” pensa il ragazzo, ma questa idea è così folle da essere divertente e allora, come tutte le cose che riescono a divertirlo nella vita, decide di fare una prova.

Il ragazzo gregario e molto introspettivo invita quindi i suoi lettori nomadi e affezionati a radunarsi in nome del suo pene in un grande locale di strip-tease.

E non solo.

Decide anche che alla festa dovranno esserci tanti ragazzi quante ragazze perché in fondo solo le donne, con la loro presenza, possono nobilitare le cose stupide che fanno i maschi.

Immagina che questo ragazzo normale e sul timido andante abbia successo in tutti gli obiettivi che si era posto. Immagina che in soli quattro giorni tutti i posti disponibili nel locale siano stati presi e che il proprietario assieme a qualche spogliarellista, dopo aver sentito questa storia, abbia chiesto di potersi tenere una copia del libriccino rosso.

Immagina che tutto questo sia vero.

 

Immagina che, realmente, 25 uomini e 25 donne che non si sono mai visti prima abbiano

Preso aerei

Chiesto il permesso per prendere aerei.

 


Inventato matrimoni al lavoro.

 

Sgomitato con le vecchie alle poste per prendere il proprio biglietto, minacciandomi di morte nel caso in cui li avessi fatti finire.

 

E in generale, abbiano iniziato a crearsi delle aspettative piuttosto moderate.

 

Lascia scorrere giù lungo la spina dorsale, finché non si dissolve nello stomaco, la realizzazione del fatto che in quattro giorni è andata completamente sold-out una festa organizzata in un fottutissimo strip club da parte di un ragazzo timido e gregario che parla col suo pene e che arriveranno ragazzi e ragazze da tutta Italia e dall’estero, accomunate solo dalla loro passione per le strane storie che stanno nel loro libriccino rosso.

Poi dimmi quali cose nella tua vita pensi ancora siano irrealizzabili.

– No Victor. Trombarsi la Ratatouille è un obiettivo davvero irrealizzabile.
– Sei un distruttore di sogni!
– Devi imparare a fare sogni sinceri.

Questo evento aprirà un capitolo tutto nuovo della saga delle Storie del Cazzo.

Non ho assolutamente la minima idea di dove mi porterà, anche se a questo punto dovrei dire che non ho la minima idea di dove ci porterà, ma so che sarà divertente.

Quello che succederà alla festa di Victor rimarrà alla festa di Victor, salvo qualche barlume di memoria scampato alla piena di alcol che travolgerà le mie sinapsi, con cui cercherò probabilmente di ricostruire gli eventi principali una volta passato l’hangover.

Ora la taglio corta che stavolta non ho nessuna storia da raccontare.
La scriverò con tutti i victorini e le victorine che incontrerò alla festa.

Questo post voleva essere un semplice augurio, e anche un po’ un incoraggiamento, perché il mondo è pieno di gente che ti motiva con discorsi passionali o con le canzonette o facendoti camminare sulle carbonelle ardenti… Ma quanti ti motivano col pene?

Se un ragazzo normale, sul timido andante, gregario e molto introspettivo è riuscito a fare tutto questo, tu puoi riuscire a fare tutto quello che hai sempre sognato nella vita. Sì, anche trombarti la Ratatouille.

– Eddai cazzo!

P.S

La festa è letteralmente sold out. Kaput. Non puoi venire MA, se sei la Ratatouille potrei fare un’eccezione. Per ogni tentativo di corruzione scrivere a victor [@] storiedelcazzo.com

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21 Commenti su "Immagina, una notte, un pene"

 
merd

che stronzi

Wolf Alberto

Che dire,come primo commento?
Di sicuro che “io ci sarò” anche se mi fa strano tutta l’escalation che ha portato ad arrivare alla festa.

Probabilmente se raccontassi tutta la trafila per filo e per segno a molti dei miei conoscenti e potessi leggere nei loro pensieri , leggerei un qualcosa del tipo “figa dai,hai 40anni,riprenditi . Che cazzo ci vai a fare fino là in mezzo a gente che non conosci?”
Wé, potrebbero aver pure ragione eh,non lo nego,ma lasciatemi fare che i conti si fanno alla fine.

Ed io non ho voglia di arrivare a 126anni e raccontare ai miei nipoti “ssshh…bssshhh,Victorini,Firenze…ssshhbssshhh…potevo andarci”

FataMorgana

Ero preoccupata di essere la più “vecchia” del gruppo con i mie trent’anni…non nascondo che la cosa mi mettesse un attimino a disagio…ma vedo di essere in ottima compagnia!! ;)

wolf Alberto

Non preoccuparti,ti reggeró il bastone della vecchiaia!

maddai

Dai ragazzi, ma almeno come hanno fatto a mettersi in contatto queste persone lo possiamo sapere? cioè che devi fa pe esse tra sti 25 esclusivissimi.. fregno e simpatico?

Nafigator

Che mi motivino col pene, solo tu.
Tutti gli altri col pene che mi motivano!

IlPianista

Complimenti per il successo personale ottenuto e per la bellissima iniziativa che hai messo in piedi.

Il volo l’ho preso, ora è tempo di trovare un Airb&b.

Ci vediamo il 30 assieme a tutti gli altri! 🎉

Eudes-Conrad

Oooh. Puoi dormire da me! Lascia stare il Bnb.

Laundau

Adesso mi sento tipo una scelta fortunatissima e selezionatissima per essere riuscita ad avere il mio biglietto *scuote i capelli alla io figa*
Tutta la mia stima a PdV per tutto ciò che stai realizzando, ci vediamo il 30, e non vedo l’ora!

Victor

La Ratatouille sarà nostraaaaa, nulla ci è precluso!

msjshebahhs

Mi dispiace molto non esserci, punto a un’altra riunione tra qualche tempo!

Brodino Vegetale

Quindi è stata una Victorina a darti l’idea dell’evento eh? Quasi quasi te lo boicotto

L\' anziana

Alla festa non ho neanche lontanamente pensato di venire, tengo marito e due marmocchie piccolissime, ma cavolo il resoconto sì perDiana!!

I Am Too Old For This Shit

Idem! Moglie e 2 maschietti.
A saperlo li impacchettavamo tutti quanti assieme ed andavamo io e te

Parist\'attend

next step: il tour delle principali città italiane/europee per i poveri affezionati che non potranno recarsi a Firenze

FataMorgana

Sono una delle 25 Victorine. Non starò qui a raccontare di come sia riuscita ad esserci, non che ci sia una storia rocambolesca dietro (anzi)…ma partivo piuttosto svantaggiata. Per mia fortuna PdV s’è fidato e alla fine è arrivato l’invito!
Anche per me è iniziato tutto per caso più di un anno fa…un programma in tv, il blog, la curiosità di leggerlo!

Sono letteralmente impazzita! Mi facevano ( e lo fanno tutt’ora!) morir dal ridere le sue storie, così crude però così sincere. Ma soprattutto apprezzavo l’atteggiamento che stava alla base, cioè quello del vivi e lascia vivere…il sesso per quello che è. Niente pregiudizi, niente moralismi, niente machismo.

Guardavo i commenti degli altri utenti e scoprivo un mondo.
Pensavo : mioddio non sono l’unica allora.
Vivo circondata da persone bacchettone e farisee. Con un’onestà intellettuale pari a quella di un criceto, però in giro esistono mosche bianche!

A questo punto due possibilità: fare un biglietto di sola andata per qualche paese del nord Europa, oppure, non appena se ne fosse presentata l’occasione, partecipare al primo raduno di Victorini , e incontrare i miei simili.

Ho optato per la seconda.

Ora…il fatto che il suddetto raduno si svolga in un night club tra le tette e i fondo schiena di donne super fighe, in compagnia di 49 sconosciuti che per una sera lasciano fidanzate, fidanzati, compagni, mogli, nonne e amanti …fa poca differenza. E’ la motivazione di fondo ad essere importante: siamo tutti accomunati da una certa visione del mondo ( anche se sono abbastanza convinta del fatto che da una certa ora in poi, di questa visione, quella sera, non ve ne sarà più traccia)

Voglio osare…quella di Victor potrebbe essere addirittura una nuova corrente filosofica!!!
(forse più fica che philos…ma va bene uguale).

Pdv…hai aperto un vaso di Pandora…
Stavamo aspettando un catalizzatore…te.

( ok, adesso basta. ho stuzzicato abbastanza il tuo Ego. Non ringraziarmi ;) )

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