Riassunto onesto dello scherzo delle Iene a Pisellino.

fight

21:30.*

TV italiana.

Qualche milione di mariti e mogli e figli in coma postprandiale da pastasciutta si riversano scompostamente sul divano e vedono questa scena:

Una Figa atomica si lamenta facendo schioccare le sue gigantesche labbra -che non è dato sapere se siano naturali o rifatte, ma mi piace credere che siano naturali per compensare l’evidente finzione siliconica che si cela sotto al maglione – di non avere Instagram per colpa del marito geloso.

Sono entrambi giovanissimi. Lui l’ha conosciuta a 18 anni sui social, e poi l’ha fatta togliere. Non sia mai che a un altro venisse l’idea di rifare la stessa cosa.

Le Iene offrono allora a Figatomica la possibilità di vendicarsi di tutte le attenzioni che le parti vere e finte del suo corpo hanno perso in questi anni, sfruttando le moderne tecnologie abbinate ad una cara e vecchia presa per il culo.

Lei accetta: la casa viene riempita di telecamere e si parte.

Un complice, un attore, un finto regista, inizia a scrivere a Figatomica – che, ricordiamolo, ha un marito che le controlla il cellulare ogni sera – per convincerla a recitare in un suo film.

Pisellino lo scopre.

Pisellino è ricco, ma ha un aspetto fisico di caratura notevolmente inferiore rispetto a Figatomica, per cui sarebbe facile sfotterlo anche per questo motivo.

Non lo farò.

Pisellino è anche nato in una città per cui sarebbe troppo facile prenderlo per il culo con stereotipi generalizzati.

Non farò neanche questo.

Nel suo meraviglioso libro “Tabula Rasa”, il genio moderno Stephen Pinker dice che tutta quella storia del: “Un figlio è come un foglio di carta bianca, l’educazione e il contesto in cui cresce possono fare di lui ciò che si vuole” sia una gran stronzata.

Io sono molto d’accordo con Pinker, sia perché ho letto il libro, sia perché sono diventato il prodotto opposto a quello che il mio ecosistema familiare aveva progettato per me, quindi mi piace essere d’accordo con un uomo che argomenta così bene il fatto che io avessi un’indole innata, una personalità mia, un destino.

Con la stessa logica possiamo dire che l’indole innata di Pisellino fosse quella di essere un coglione, e il suo destino di dimostrarlo in TV, alle 21:30, un lunedì sera.**

Lo scherzo inizia subito col piede giusto: il regista manda un messaggio vocale a Figatomica invitandola ad un provino per interpretare Madame Bovary, una che fa le corna al marito.

Pisellino, dopo aver chiesto chi fosse il coglione, se era qualche scemo della palestra e perché avesse il numero di Figatomica, non soddisfatto dalla prontezza di sua moglie nelle risposte le tira una scoppola in testa, rispedendola subito al 1812, anno in cui lui evidentemente vive.

«Ahahah amore non ti permettere.», dice lei ridendo per compensare la figura di merda che farà quando tutto questo andrà in onda.

«Ahahahah se parli con altri uomini faccio un casino.», dice lui con lo sguardo.***

Figatomica, coraggiosamente disinteressata per la sua incolumità, se ne sbatte e porta avanti lo scherzo.

Arriva una chiamata alle 23:30, lei risponde ignorando il marito e parla col regista per un po’.

Lui va a letto.

Lei va a letto.

Lei torna in salotto e dorme sul divano.

Baaaam! Rispedita al mittente in scioltezza

Il giorno dopo, mentre Pisellino è via per fare quel lavoro per cui, oltre alla sua città di origine, sarebbe così facile prenderlo per il culo (ma non lo farò) Figatomica confessa di aver già dormito sul divano altre volte, sempre per gelosia, confermando la teoria popolare che più son bone più son sceme più le devi trattare come pezze da culo.

Al suo ritorno, Pisellino trova in casa fiori, una foto dell’attore, un copione con i dialoghi di Madame Bovary e reagisce come se gli avessero ficcato un’anguilla elettrica nel culo.

Inizia a dire cose come:

“Stiamo un po’ esagerando”,

“Se per te è normale basta che me lo dici” e

“Ma pensi di essere un’attrice ora? Ricordati che hai un marito e due figli.”

Finché – non reggendo più lo stress – invoca l’aiuto di Gesù e si accascia sul divano coprendosi il volto con le mani.****

A quel punto il regista, complice, manda un vocale a Figatomica: «Ciao voce meravigliosa, ti stavo pensando, un bacio.», il che manda definitivamente in crash il sistema operativo di Pisellino.

Alternando sbuffi e grugniti privi di senso compiuto, strappa la foto dell’attore e evoca una colf, che esce da un armadio dove evidentemente vive, butta via i fiori e riceve istruzioni precise sul fatto che la moglie non possa più ricevere pacchi o regali a casa che non siano a nome del marito.

Con un tempismo perfetto, il regista insiste e invita Figatomica al provino.

Pisellino le prende il cellulare e manda un vocale al suo rivale, spiegandogli che sua moglie è troppo impegnata a fargli i panini, che non può lavorare e che non farà mai l’attrice.

Il regista gli risponde con una frase assurdamente progressista tipo: “Mica sei tu che devi decidere cosa fa tua moglie.”

Pisellino gli risponde mandandolo affanculo e poi si sfoga in modo epico con la moglie.

«E chi è che deve decidere cosa fai nella vita, questo che manco sappiamo chi cazzo è?»

«Però c’ha ragione scusa, e se io lo voglio fare?», ribatte lei in un raptus di femminismo quantomeno fuori luogo.

«Ma non deve deciderlo lui!»

«Scusa ma tu a me l’hai chiesto cosa voglio fare?»

«No, decido io. Tu non fai niente. Punto.»

Dopo aver ristabilito l’ordine naturale delle cose, l’omo si siede davanti alla TV, soddisfatto, ma dopo aver mostrato alla moglie quanto è potente e assertivo, il suo livello di testosterone ormai è troppo alto e non riesce a restar seduto.

Quindi si alza e si lancia in un’opera poetica di interpretazione del copione di Madame Bovary, commentando l’opera di Flaubert con pensieri ricchi di ispirazione tipo: “Potevano dargli un altro titolo” eccetera.

A quel punto parte un cock-fight col regista che infila il coltello nella mentalità ottocentesca di Pisellino mandando un vocale in cui dice che non siamo all’età della pietra dove il marito dispone della moglie e che se Figatomica non vuole fare il provino sarà lei a dirglielo.

io t'ammazzo

Dopo aver sequestrato il cellulare alla moglie, Pisellino risponde con frasi incongruenti, come sempre accade quando ad un coglione viene chiesto di argomentare un pensiero: “Qua non comanda nessuno e mia moglie non farà alcun provino.”, che ovviamente non ha alcun fottuto senso. Poi passa alle minacce classiche da bulletto del liceo: “Ti metto le mani addosso” blablabla.

La moglie si azzarda a redarguirlo e lui BAAAAM, le tira un’altra scoppola e rispedisce le sue tette siliconate nel fottuto medioevo.

Che uomo.

Il giorno dopo Pisellino parla con un amico e si pone un quesito: “ma se mia moglie non ha mai fatto niente nella vita, come fa questo a dire che è portata per fare l’attrice?”

Bella domanda

Nel tentativo di far venire un attacco di cuore a Pisellino, il regista dà il numero di Figatomica pure all’attore che dovrebbe recitare con lei.

Vedendo il numero di avversari crescere, Pisellino si digievolve in Pisello e minaccia di scatenare un inferno se questa storia non finisce subito.

Il giorno dopo la moglie, protetta dalla consapevolezza dello scherzo, se ne sbatte il cazzo delle minacce del marito e va al provino.

Pisello, tornato a casa e scoperta la situa, si digievolve ancora in Pisellone, indossa i suoi Rayban da guerra, inizia a sudare sul collo e parte in macchina per salvare la moglie disperandosi e invocando ripetutamente la Madonna.

Pisellone arriva sul posto e vede l’attore che sta pomiciando con una, vestita come sua moglie.

Subito sposta la donna, e scopre che non è Figatomica.

Affranto e confuso, afferra l’attore e preme L1 + ↑ + O per fare la combo, ma fallisce, allora inizia a premere X a caso come abbiamo sempre fatto tutti nei momenti di panico con Eddy su Tekken e prende a pedate cose a caso finché ribalta un oggetto che sembra essere un leggio, oggetto a lui sconosciuto ma che comunque non gli sta simpatico.

In ogni caso si è mostrato meno aggressivo di quanto lasciasse ad intendere, forse c’è del buono in lui. Comunque a quel punto arriva la moglie e gli dicono dello scherzo.

Lui capisce che c’erano le telecamere in casa per quattro giorni e commenta ridendo: «Meno male che non ho scorreggiato.»

Sipario.

— Merda, ma cosa cazzo ho visto.

— Hai visto un maschio e una femmina standard, che vivono come vivono la maggior parte delle coppie in Italia.

— Che schifo assurdo.

— Cazzi loro, e di lei soprattutto. Certe persone cercano chi le confina, chi le lega in prigioni spesso assai più tristi e misere di quella in cui vive lei. Non essere triste per queste donne, che sono causa della loro condizione.

— Se penso a quanti porta palle, vedendo quell’imbecille, avranno pensato: “oh guarda, finalmente uno che si sa comportare da vero uomo”, trovando giustificazione nel comportamento di uno famoso per essere miserabili e sfogare la propria insicurezza cronica. Uomini che diventano odiosi per paura delle donne, della libertà e dell’amore. Come fa una tipina ad accettare il baratto della sua indipendenza per una casa grande?

— Per quanto figa, è un’insicura cronica anche lei, altrimenti non accetterebbe lo scambio. Si sono trovati e si vanno bene, così come moltissime coppie continueranno a trovarsi e a creare relazioni schifose basate sulle logiche di mercato, che di donne indipendenti e libere ce ne sono assai poche. A loro non interessa tanto com’è organizzata la relazione, ma l’intento posto al cuore della relazione, nei programmi della coscienza che si celano dietro la relazione, nella disciplina “necessaria a far parlare quella parte di sé capace di amare anziché quella parte che vuole solo essere amata”, come dice Wallace. Che cazzo vuoi che ne sappia Pisellino di queste cose?

— Niente. Spero solo che queste donne si impegnino molto per non far riprodurre i Pisellini, e che a schiaffo ricevuto venga risposto con un destro sulle gengive. Brindiamo a Wallace.

— A Wallace.

Note:

* L’orario è del tutto inventato dato che io non possiedo una TV e ho guardato, con il cuore stretto in una morsa di ineluttabile accettazione che al mondo ci siano anche uomini come Pisellino, su internet.

** Anche il giorno è inventato.

*** Alcuni dialoghi sono stati inventati sulla base delle espressioni facciali dei protagonisti e non tanto su quello che dicono (perché spesso dicono cazzate).

**** Questo invece è successo veramente!

busta150

La Posta del Pene

Una mail al giorno, dal lunedì al venerdì, per allietare le tue pause al cesso.

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Elena

Ciao PdV! Premetto che ho profonda stima di te. Io ti leggo da molto tempo, sono appassionata delle tue storie, mi hanno fatto ridere e in un certo senso anche aiutata a capire qualcosa in più di me stessa. Io non commento spesso, però ora sento di dover parlare, a difesa di questa donna. Quando ho letto che “certe persone cercano chi le confina, chi le lega in prigioni spesso assai più tristi e misere di quella in cui vive lei. Non essere triste per queste donne, che sono causa della loro condizione” ecco, mi è gelato il sangue. Perché questa donna deve essere aiutata, lei è una vittima, e in quanto tale non deve essere colpevolizzata. Bisogna aiutarla. Bisogna farle capire che la situazione in cui si trova è sbagliata, ma che può uscirne. Quando una donna si trova in una situazione di violenza e abusi, spesso non se ne rende conto (potrebbe aver vissuto una situazione simile in famiglia ed averla normalizzata, per esempio). Io, da ragazza italiana, mi sono fatta mille domande sul perché una donna non sappia liberarsi da una situazione del genere. Per le risposte, esistono studi e studi, ma una cosa è certa: non è MAI colpa della vittima. Per questo ti chiedo di riconsiderare la tua opinione su questa donna, a riflettere un po’ di più sulla sua condizione. Ovviamente, condivido in pieno la tua opinione su Pisellino e tutti gli insulti a lui rivolti.

I Am Too Old For This Shit

Non avendo idea di chi fossero Pisellino e Figatomica (e non guardando Le Iene tipo dal ’98) ho chiesto aiuto al mio amico Gooooogle.
Ora so come si chiama lui, ma continuo a non sapere chi cazzo sia perchè gli unici calciatori che conosco sono Roberto Baggio, Del Piero e Maradona.
Comunque boh, andrò a guardarmi tutto su youtube alla prossima pausa cesso

Fritz

Questa storia è un insulto alle altre storie con cui condivide lo spazio sul tuo blog…

Aloz

Ciò che mi impressiona di questa vicenda è che lui e lei non si vergognino della figura fatta. Gli scherzi vanno in onda con autorizzazione scritta degli interessati. Ed evidentemente questi l’hanno data!

Sisyphos

Non solo non si vergognano della figura fatta ma penso che ne vadano anche fieri. D’altra parte, tutti i commenti sulla vicenda che ho letto fuori da questo blog sono qualcosa del tipo “se lui è così geloso vuol dire che ci tiene veramente a lei, che fortunata”
Fortunata LOL

Banana33

Ragazzi ma ci siete mai stati a Napoli?
Dico a Don C. che letteralmente fantasticando parla di ragazza ‘disonorata’ e mi riferisco anche a PdV che (a sua detta!) si è trattenuto dal fare della facile ironia sulla città.

Spero stiate scherzando. Onestamente questo è un certo tipo di ignoranza che non mi sarei mai aspettato di trovare su questo blog!

Coppie di tamarri coi soldi (e non) con questa mentalità ignorante sono sparse in tutta Italia, Firenza compresa, come saprete già…

Napoli è una metropoli ragazzi suvvia… piena di gente come PdV, all’avanguardia. Sul piano della sessualità, dell’arte, del lavoro, ecc.
Ma piena.

Tra l’altro Pisellino non è napoletano. È nato, cresciuto e vissuto in provincia. Si è trasferito solo un anno fa in città. Che in pratica è come se uno, chessò, di San Godenzo vivesse – fino a trentanni o quasi – lì e poi si trasferisse a Firenze.

Insomma ho letto allusioni e generalizzazioni sociali (non voglio usare il termine razziali, siamo pur sempre su un blog cazzonesco!) riconducibili molto di più al tipo di mentalità retrograda di Pisellino che ad una mentalità più ‘avanzata’ e aperta che mi aspetto di trovare quando mi accingo a leggere questo blog.

È proprio roba di merda allo stesso livello della mentalità di Pisellino sulle relazioni.

Spero di aver frainteso, ma se non ho frainteso: liberatevene! ‘Sta roba non puó fare parte del mindset di individui che scopano tanto, viaggiano tanto e hanno la capacitá di sapersela vivere bene nei più disparati contesti sociali. Cioè non dovrebbe fare parte proprio di nessun mindset ma a maggior ragione di quello di cui sopra.

P.S.
Ho iniziato a leggere il libro, quando lo finirò ti manderò una mail coi miei dati fb così magari mi aggiungi al gruppo fb come da subdola promessa all’acquisto!!! XD

P.P.S.
W la figa.

Io l'ho capita

Era una battuta! Non t’incazzare

fratellomaggiore

purtroppo quei due sono lo specchio della maggior parte degli italiani…

Pelucchino Von Matte

Le vecchie tradizioni, si stava meglio quando si stava peggio, un tempo non c’erano queste cose ed altri animali fantastici e come trovarli

-emme-

Che tristezza…purtroppo di coppie e persone così ce ne sono molte.

Antani

Qualche settimana fa mi sono imbattuta in uno spezzone su internet di una trasmissione abbastanza trash.
Una ragazza attorno alla 30ina, convive con il ragazzo con cui sta fin da adolescente. Lui gelosissimo, non la lascia uscire da sola, minimo deve essere con sua madre o sua sorella (di lei, ma dettaglio insignificante). Scoprono che lei é sterile, lui glielo rinfaccia quando litigano dicendole cose tipo “non ti sposo finché non rimani incinta” oppure ancora “ma chi ti vuole che nemmeno puoi avere figli” e tante altre cose carine tipo “lei me la sono cresciuta io” “se la vedono in giro pensano che non sta a tenermi in ordine l’appartamento”. Il colmo? Lei era lì in lacrime a chiedergli di riprenderla a casa perché lui a seguito di una sfuriata di gelosia l’ha cacciata.
Un altro colmo? Lui era li con una schiera di fratelli e sorelle che non lo menano quando sentono i toni in cui lui le si rivolge, anzi, lo sostengono.
Si, succede ora, nel 2019, in alcune parti d’Italia.

Tutto questo per dire cosa? Che se hai un’indole poco intraprendente e vivi nel 1812, finché non arriva qualcuno che ti fa notare che siamo nel 2019, il degrado é una quotidianità dove puoi passare tranquillamente tutta la vita. Loro sono felici, é un equilibrio malsano dal nostro punto di vista ma per loro é l’apoteosi del benessere.

L’unica riflessione che mi trovo a fare a malincuore é che la televisione in questo caso potrebbe essere un mezzo potente per non vederci costretti a scindere “NOI team2019” e “LORO team1812” partendo magari dalla trasmissione di esempi un attimino più sani, esempi di realtà attuali ed emancipate che portino chi sta indietro a guardare avanti con la voglia di evoluzione, non chi sta avanti a guardare indietro con compassione.

Comunque il servizio completo a cui accennavo prima lo trovate qua, vi consiglio vivamente di guardarlo perché é uno spunto di riflessione interessante.

https://www.wittytv.it/ce-posta-per-te/il-secondo-cellulare/

O'MARONNNNNE!1!1!1

Ueue!

Ma kome ti permetti noi avimm e femmn o sol e o Mar!!!!!1!!

Bukkin!

Guida anti-femminista per prevenire la violenza sulle donne

[…] come cazzo fai a dire che le donne sono causa della condizione di violenza da parte dell’uomo? Il fatto che tu sia riuscito ad uscire a 14 anni da una situazione oppressiva ti fa onore e […]

Don C.

Ho visto il video e sono rimasto senza parole.
Il problema è che la moglie accetta quella situazione per due principali motivi:
1) dove lo trova un altro che la mantiene a suon di milioni con 2 figli a carico? Mica son tutte fortunate come Wanda!
2) se abbandonasse Pisellino, automaticamente non potrebbe più mettere piede nella città che non hai citato, in quanto sarebbe una ‘disonorata’.
Che bel paese l’Italia! Beh, Italia…

Lorem ipsum

Andava tutto bene, poi ci hai tenuto a qualificarti

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